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Panoramauto.it presenta la nuova Dacia Lodgy

Monovolume in chiave low cost: tanto spazio e versatilità per chi ha una famiglia ma non vuole spendere troppo

Un’auto monovolume a sette posti sta diventando sempre più il sogno proibito delle famiglie che devono far quadrare i conti a fine mese.

La soglia di accesso per una vettura con queste caratteristiche è piuttosto alta, in media 25.000 euro. O perlomeno lo era.

Dacia Lodgy, la monovolume democratica

Perché oggi l’arrivo della Dacia Lodgy abbassa sensibilmente questo livello, portandolo a quota 9.900 euro, che arrivano a 15.350 se all’allestimento base con motore a benzina si preferisce quello più ricco, il Laureate, abbinato al quattro cilindri diesel da 110 cavalli e completo della terza fila di sedili.

Quello del low cost è da sempre l’habitat nel quale si muove Dacia, che ha conquistato vari segmenti e ora va alla ricerca di uno spazio significativo nel campo delle auto per chi ha esigenze di posti e di spazio.

Economica senza rinunce

Ma, ancora una volta, il prezzo competitivo non è assolutamente sinonimo di rinuncia.

Piuttosto bisogna parlare di grande attenzione alla funzionalità, rinunciando al superfluo, che non significa fare a meno di ergonomia di buon livello e di una dotazione all’altezza della situazione e ulteriormente completabile con elementi dal prezzo decisamente accessibile.

Come il navigatore satellitare, in combinazione con una connessione Bluetooth molto efficace, che non costa migliaia di euro, ma è proposto a 450 euro.

Con queste prerogative, la Lodgy è sempre pronta ad affrontare con disinvoltura le varie situazioni che si possono presentare quotidianamente, o in un intenso weekend in famiglia.

La possibilità di gestire con facilità gli spazi distribuiti sulle tre file è la fondamentale per trasformarsi e adattarsi alle esigenze che cambiano, per affrontare una gita con nonni e figli che occupano tutti i posti disponibili, ma per passare subito dopo a una parzializzazione dei sedili, così da caricare all’interno la bicicletta da trial senza rinunciare all’abitabilità.

Per arrivare a trasformarsi in un furgone con una capacità di carico di 2.617 litri, sufficiente per ospitare la maxispesa settimanale del sabato sera.