MotoGP

MotoGP 2019, presentata la nuova Yamaha M1 di Rossi e Vinales

La moto ha una nuova livrea più scura e lo spagnolo correrà con il numero 12

Yamaha presenta a Jakarta il team Factory Racing che prenderà parte alla prossima stagione della MotoGP 2019. La M1 di Rossi e Vinales esibisce dunque una nuova livrea nera e blu, con la parte scura dominante e con il nuovo sponsor Monster Energy che campeggia sulla fiancata. C’è però grande attesa soprattutto per quello che c’è sotto la carena della moto. Quest’anno ci si aspetta una moto più competitiva, più efficace nell’erogazione della potenza e nella gestione di elettronica e gomme.

Valentino Rossi: “Io e Maverick siamo un bel team”

“In questo momento della stagione si è molto carichi e pronti”, dichiara Valentino Rossi. Siamo una bella formazione io e Maverick: lui è molto forte, lottiamo in pista ma fuori abbiamo una bella relazione. Insieme vogliamo far tornare Yamaha vittoriosa. Lo seguo sempre da vicino, è coraggioso e molto preciso come stile di guida. Anche io imparo molto da lui”. Poi sul titolo di dieci anni fa: “Quella è stata una grande stagione, avevo lottato con il mio compagno di squadra per tutto il campionato. Che cosa è cambiato da allora? Tanto e niente. Attorno a noi tutto è diverso, il MotoGP è diverso ma nel nostro team è rimasto tutto uguale, e questo è importante per ottenere i risultati migliori. Nell’ultimo periodo i nostri avversari sono cresciuti molto, la chiave del motociclismo attuale sono le gomme va veloce e vince chi le conserva fino alla fine”.

Maverick Vinales: “Non vedo l’ora”

“Mi sento molto bene, è un grande onore essere qui”, dice Vinales. “Siamo già carichi per dare il massimo e non vedo l’ora di essere in moto. Con Valentino al mio fianco sono motivato al massimo. Da lui imparo molto, studio i suoi dati e capisco dove è più forte di me. Anno dopo anno sono migliorato come pilota ma la mia crescita deve ancora continuare”. Lo spagnolo oggi ha il numero 12 preferito al 25, un cambio che denota la voglia di voltare pagina dopo le difficoltà delle stagioni passate e il ritorno al successo a Phillip Island. “Sono pronto tornare davanti a tutti. Credo che tutti questi novità mi possano beneficiale: con Esteban (Garcia, ndr) come capotecnico posso solo fare bene. Potrò dare quella cosa in più che mi è mancata l’anno scorso”.