MotoGP

MotoGP 2019, presentato il Team Repsol Honda

Marquez e Lorenzo carichi per la nuova stagione; il majorchino, infortunato, salterà i test di Sepang ma conta di essere a quelli in Qatar a fine febbraio

È stata presentata quest’oggi a Madrid la squadra Repsol Honda che prenderà parte al prossimo mondiale MotoGP 2019. Il team ufficiale HRC si presenta al pubblico con Marc Marquez e Jorge Lorenzo pronti a dare il massimo in una stagione che si preannuncia ricca di emozioni. Il majorchino è reduce dall’infortunio al polso che l’ha costretto a una operazione chirurgica e salterà sicuramente i test di Sepang in programma dal 6 all’8 febbraio (al suo posto scenderà in pista il collaudatore HRC Stefan Bradl). Jorge conta però di essere in pista per i test in Qatar del 23-25 febbraio, per poi arrivare al primo appuntamento in calendario (10 marzo, primo GP in Qatar) nella migliore condizione possibile.

Le parole di Marc Marquez

“Fare parte della famiglia Repsol è un privilegio, sono cresciuto guardando le vittorie di questi due piloti al mio fianco. Ora che anche io sono qui è incredibile”, commenta Marquez, sette volte campione dominatore imbattuto della classe regina per tre anni di fila. Il numero 93 ricorda il suo primo successo iridato nella classe regina, al debutto nel 2013. “La relazione con Honda e con Repsol è fortissima. Continueremo a lottare per raggiungere il massimo, possiamo essere un dream team sulla carta ma quello che contano sono sempre i risultati e le vittorie, quello che vogliamo”.

E quelle di Lorenzo

“Questi colori mi piacciono molto. Riassumendo è tutto un altro livello e per me è molto emozionante”. Le parole del maiorchino. “È un team che lavora sui dettagli, tantissimo, e la professionalità è molto alta. Così come la responsabilità che sento di avere potando in pista questi colori e questi nomi, Repsol e Honda”. Continua. “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare al massima della forma”. Il numero 99 parla dall’infortunio allo scafoide. “Provo ad essere positivo, pensare al massimo e recuperare per scendere in pista al 100%. Non credo di essere a Sepang ma proverò ad essere pronto per i prossimi test in Qatar”. Termina parlando della nuova moto: “È presto per dire come mi adatterò alla Honda, anche nei test a Valencia non ero pronto e non al massimo dello stato fisico dopo gli infortuni al piede e alla mano. La moto mi piace, è agile e gira veloce. Apprezzo questi punti di forza. Abbiamo ancora da lavorare per migliorarla ma essere nel team più vincente è un grande onore”. (fonte: motogp.com)