Formula 1

Red Bull F1: motori Honda dal 2019

La Red Bull monterà motori Honda a partire dal Mondiale F1 2019

La Red Bull monterà motori Honda a partire dal Mondiale F1 2019: la scuderia austriaca ha firmato un contratto con la Casa giapponese valido anche per la stagione 2020 e abbandonerà dopo 12 anni i propulsori Renault/TAG Heuer, quelli che le hanno regalato le maggiori soddisfazioni.

La Red Bull corre in F1 dal 2005 e dal 2010 al 2013 ha dominato il campionato del mondo con quattro titoli Piloti (firmati Sebastian Vettel) e quattro Costruttori.

Honda ha fornito motori alla F1 dal 1964 al 1968, dal 1983 al 1992, dal 2000 al 2008 ed è tornata nel 2015 (prima con la McLaren e poi con la Toro Rosso). Le monoposto dotate di propulsori della Casa nipponica hanno conquistato cinque Mondiali Piloti consecutivi tra il 1987 e il 1991 (1987 con il brasiliano Nelson Piquet, 1988, 1990 e 1991 con il connazionale Ayrton Senna e 1989 con il francese Alain Prost) e sei titoli Costruttori di seguito tra il 1986 e il 1991 (due con la Williams nel 1986 e nel 1987 e quattro con la McLaren tra il 1988 e il 1991).