Formula 1

Mondiale F1 2018 – GP Abu Dhabi a Yas Marina: gli orari TV su Sky e TV8

Gli orari TV (in diretta su Sky e su TV8) del GP di Abu Dhabi a Yas Marina, ultima tappa del Mondiale F1 2018


Il GP di Abu Dhabi – ultima tappa del Mondiale F1 2018 in programma sul circuito di Yas Marina – sarà trasmesso in diretta su Sky e (contrariamente a quanto previsto a inizio stagione) anche su TV8: di seguito troverete gli orari TV.

La gara mediorientale non ha più niente da offrire (i titoli iridati sono già andati a Lewis Hamilton e alla Mercedes) ma resta ricca di spunti interessanti: si tratterà, infatti, dell’ultimo GP di sempre di Fernando Alonso (preparatevi a vedere una McLaren dalla livrea personalizzata), dell’ultima corsa di Kimi Räikkönen in Ferrari e dell’ultima presenza in Red Bull di Daniel Ricciardo.

F1 2018 – GP Abu Dhabi: cosa aspettarsi

Il circuito di Yas Marina – sede del GP di Abu Dhabi 2018 – è un tracciato maledetto per la Ferrari: nove presenze, zero vittorie. Una pista caratterizzata da un asfalto poco abrasivo teatro di una gara che inizierà con il chiaro e terminerà con il buio.

Partire bene qui è importante: tutti i vincitori sono sempre scattati dalle prime due file. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.

F1 2018 – Yas Marina, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8

Venerdì 23 novembre 2018

10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1)
14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1)

Sabato 24 novembre 2018

11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1)
14:00-15:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1 e TV8)

Domenica 25 novembre 2018

14:10 Gara (diretta su Sky Sport F1 e TV8)

F1 – I numeri del GP di Abu Dhabi 2018

LUNGHEZZA: 5.554 m
GIRI: 55

RECORD IN PROVA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W08 EQ Power+) – 1’36”231 – 2017
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1’40”279 – 2009
RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1h34’03”414 – 2009

F1 – Il pronostico del GP di Abu Dhabi 2018

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)

Il piazzamento di Lewis Hamilton nel GP di Abu Dhabi dipenderà dalla sostituzione (che porterebbe penalità in griglia) o meno del motore della sua Mercedes. Nelle ultime undici gare del Mondiale F1 2018 ha mancato il podio solo una volta e non ha intenzione di chiudere il campionato nelle retrovie.

I precedenti del cinque volte campione del mondo negli Emirati? Tre vittorie e tre pole. Senza dimenticare il fatto che è sempre scattato dalle prime due file della griglia…

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2° Sebastian Vettel (Ferrari)

Il rischio di sostituzione del motore di Hamilton ha reso Sebastian Vettel il favorito secondo i bookmaker, anche se il pilota tedesco non vince da quasi tre mesi e ha portato a casa un solo podio nelle ultime quattro gare iridate.

Per quanto riguarda i precedenti ad Abu Dhabi segnaliamo tre vittorie (ma tutte ai tempi della Red Bull), due pole e sei podi totali.

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3° Kimi Räikkönen (Ferrari)

Non tutti sanno che Kimi Räikkönen quest’anno ha ottenuto più podi di Vettel (12 contro 11) e solo un altro piazzamento in “top 3” garantirebbe al pilota finlandese la matematica certezza di questo primato anche al termine della stagione.

“Iceman” è reduce da tre podi nelle ultime tre gare e da sette piazzamenti consecutivi in “top 5” ma non ama particolarmente Abu Dhabi: un successo, due podi complessivi e nessuna partenza dalla prima fila.

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Da tenere d'occhio: Valtteri Bottas (Mercedes)

La Mercedes potrebbe ringraziare Valtteri Bottas dell’ottimo lavoro svolto nel Mondiale F1 2018 (undici GP consecutivi in “top 5”) con una vittoria nel GP di Abu Dhabi.

Molto dipenderà da quanto saranno superiori le frecce d’argento a Yas Marina, circuito che ha visto il pilota finlandese portare a casa pole e vittoria lo scorso anno.

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La squadra da seguire: Mercedes

La Mercedes vuole chiudere il Mondiale F1 2018 in bellezza dopo due campionati conquistati agevolmente e undici GP consecutivi con entrambe le monoposto in “top 5”.

La Stella negli Emirati si trova benissimo: da quattro anni è imbattuta (con il monopolio della prima fila nelle qualifiche, oltretutto) e da tre ottiene una doppietta.