Formula 1

Mondiale F1 2017 – GP USA a Austin: gli orari TV su Rai e Sky

Gli orari TV (in diretta su Rai e Sky) del GP degli USA a Austin, diciassettesima tappa del Mondiale F1 2017


Il GP degli USA a Austin – diciassettesima tappa del Mondiale F1 2017 – sarà trasmesso in diretta sulla Rai e su Sky (di seguito troverete gli orari TV).

Nella corsa che potrebbe già assegnare il titolo a Lewis Hamilton e alla Mercedes assisteremo alla prima gara in Renault di Carlos Sainz Jr. e al debutto iridato del neozelandese Brendon Hartley. Il campione del mondo endurance 2015 (nonché vincitore della 24 Ore di Le Mans 2017) guiderà insieme a Daniil Kvyat la Toro Rosso e rimpiazzerà il francese Pierre Gasly, che dopo due Gran Premi convincenti ha preferito concentrarsi sulla conquista del campionato giapponese Super Formula.

F1 2017 – GP USA a Austin: cosa aspettarsi

Il circuito di Austin – sede del GP degli USA – è uno dei più amati dai piloti tra quelli presenti nel calendario del Mondiale F1 2017: un tracciato caratterizzato da numerosi tratti tecnici che offre molte possibilità di sorpasso. La pioggia prevista per la giornata di domenica potrebbe regalare molte sorprese.

Le qualifiche sono fondamentali: nelle precedenti cinque edizioni della gara texana – che vedrà gli pneumatici Pirelli ultrasoft con una banda rosa per supportare la fondazione Susan G. Komen, impegnata nella lotta contro i tumori al seno – ha sempre vinto chi è scattato dalla prima fila. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di Formula 1, gli orari TV su Rai e Sky e il nostro pronostico.

F1 2017 – Austin, il calendario e gli orari TV su Rai e Sky

Venerdì 20 ottobre 2017

17:00-18:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)
21:00-22:30 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)

Sabato 21 ottobre 2017

18:00-19:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)
23:00-00:00 Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)

Domenica 22 ottobre 2017

21:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)

F1 – I numeri del GP degli USA 2017

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.513 m
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’34”999 – 2016
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB8) – 1’39”347 – 2012
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (McLaren MP4-27) – 1h35’55”269 – 2012

F1 – Il pronostico del GP degli USA 2017

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)


Lewis Hamilton è il favorito assoluto del GP degli USA: il leader del Mondiale F1 2017 ha ottenuto a Austin quattro vittorie nelle cinque edizioni disputate.

In Texas il pilota britannico può persino laurearsi campione del mondo per la quarta volta in carriera in anticipo: dovrà vincere (evento molto probabile) e sperare in un Vettel fuori dalla “top 5” (più complicato).

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2° Sebastian Vettel (Ferrari)

Sarà difficile per Sebastian Vettel conquistare la vittoria su un circuito amatissimo dal rivale Hamilton. L’unico modo per ridurre i danni e per evitare a Lewis di festeggiare il titolo già a Austin è di puntare al secondo posto.

Il driver tedesco della Ferrari è in crisi nera (tre gare lontane dal podio) e i suoi precedenti nel GP degli USA sono buoni (due pole position e una vittoria) ma non eccezionali…

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3° Daniel Ricciardo (Red Bull)


Daniel Ricciardo ha ottenuto a Austin due terzi posti e prevediamo per il pilota australiano della Red Bull un altro piazzamento simile nel 2017.

Stiamo d’altronde parlando di un driver capace di chiudere in “top 3” quattro degli ultimi cinque Gran Premi del Mondiale F1 2017. Una striscia niente male…

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Da tenere d'occhio: Valtteri Bottas (Mercedes)


Valtteri Bottas è il pilota più continuo del Mondiale F1 2017 (undici piazzamenti in “top 5” consecutivi) ed è anche grazie a lui se la Mercedes festeggerà molto probabilmente già a Austin la conquista del titolo Costruttori.

Il driver finlandese non ama molto questo tracciato (miglior risultato un quinto posto) ma la sua monoposto sì.

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La squadra da seguire: Mercedes

La Mercedes è ad un passo dal Mondiale F1 2017 Costruttori: a Austin le frecce d’argento non dovranno perdere più di 16 punti dalla Ferrari e basterà un successo per avere la certezza matematica del titolo.

Ordinaria amministrazione per una scuderia reduce da dieci Gran Premi consecutivi con almeno una monoposto sul podio e da tre vittorie nelle ultime tre edizioni del GP degli USA.