Formula 1

F1 – Cinque GP che vorremmo (ri) vedere

Cinque GP di F1 che vorremmo (ri) vedere nel calendario: dalla Finlandia alla Thailandia passando per Olanda, San Marino e Sudafrica

Il calendario del Mondiale F1 è composto attualmente da 21 GP, alcuni di questi oggettivamente privi di appeal.

Di seguito troverete un elenco di cinque GP che vorremmo (ri) vedere in F1. Tre gare sparite dalle scene e due nuove di zecca: scopriamole insieme.

F1 – Cinque GP che vorremmo (ri) vedere

GP Finlandia

Incredibile ma vero: la Finlandia ha regalato alla F1 tre campioni del mondo e tanti altri piloti talentuosi ma non ha mai ospitato un GP.

Nel 2020 il Kymi Ring – un nuovo tracciato (ancora in costruzione) di quasi 5 km situato a meno di due ore di auto dalla capitale Helsinki – ospiterà la Moto GP: immaginate quanto sarebbe bello vedere i calorosi tifosi scandinavi sugli spalti per Valtteri Bottas e Kimi Räikkönen.

GP Olanda

La F1 ha di nuovo bisogno di un GP d’Olanda: per la presenza di Max Verstappen ma non solo.

Il circuito di Zandvoort (sparito dal Circus nel 1985) è già pronto e attirerebbe tantissimi fan, al contrario delle cattedrali nel deserto costruite in Medio Oriente.

GP San Marino

Ma quanto ci manca il GP di San Marino a Imola? L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari manca dal Mondiale dal 2006: un circuito storico simbolo di un’epoca nella quale l’Italia aveva così tanto peso politico nella Federazione da potersi permettere di avere due tappe iridate.

L’Emilia-Romagna – terra di motori nonché sede di due delle dieci scuderie in gara nel Mondiale F1 (Ferrari e Toro Rosso) – meriterebbe di tornare sede di un Gran Premio.

GP Sudafrica

Si può parlare di vero Mondiale F1 se i circuiti presenti in calendario non si trovano in tutti i cinque continenti?

Un GP in Sudafrica non solo colmerebbe l’assenza dell’Africa dal Circus ma ripulirebbe in parte l’immagine mediatica della Formula 1, spesso accusata (non a torto) di avere rapporti molto stretti con Paesi che violano i diritti umani e rea di aver abbandonato il circuito di Kyalami proprio nel 1993, l’ultimo anno prima del ritorno della democrazia dopo quasi mezzo secolo di apartheid.

GP Thailandia

La Thailandia è un potenziale grande mercato per la F1: quasi 70 milioni di abitanti, un’industria automotive rilevante (qui si producono più vetture che nel Regno Unito) e – ultimo ma non meno importante – un pilota che debutterà nel Circus nel 2019 (Alexander Albon) con la Toro Rosso.

Il circuito di Buriram ha ospitato quest’anno la MotoGP ma secondo noi è più adatto alle auto.