Detroit 2019

Toyota Supra: look giapponese, anima bavarese

di Junio Gulinelli -

La versione moderna della mitica sportiva giapponese debutta finalmente al Salone di Detroit

L’attesa è finita. Con l’apertura del Salone di Detroit 2019 Toyota ha finalmente svelato la nuova Supra 2019. La coupé sportiva, cugina stretta della nuova BMW Z4, ha debuttato alla kermesse statunitense con niente meno che Fernando Alonso come testimonial speciale.

Look giap, ispirata alla F1

Esteticamente si differenzia quasi in tutto e per tutto dalla sorella bavarese, con un tetto caratteristico a due gobbe, minigonne laterali aerodinamiche e cerchi forgiati che lasciano allo scoperto l’impianto frenante Brembo con pinze a quattro pistoncini.

Il posteriore è il lato più prominente della nuova Toyota Supra, caratterizzato da linee estremamente elaborate, proporzioni muscolose, un diffusore di grandi dimensioni, doppi terminali di scarico laterali e la luce di stop centrale come sulle monoposto di Formula 1.

Anima bavarese

Sotto a questa carrozzeria più giapponese che europea si nasconde però un’anima bavarese. La piattaforma e il motore sono di origini tedesche, anche se Toyota ha specificato che, anche se i contatti tra gli ingegneri delle due Case automobilistiche sono stati fondamentali, la Supra è un’auto diversa, con personalità propria.

Le misure della nuova Toyota Supra sono: 4,38 metri in lunghezza, 1,86 metri in larghezza e 1,29 metri in altezza. La distanza tra gli assi misura 2,47 metri e, a seconda della versione, l’ago della bilancia si ferma sui 1.520 kg (per le versioni a sei cilindri) e sui 1.420 kg (per le quattro cilindri).

In Europa con il sei cilindri

La nuova Toyota Supra 2019 potrà contare infatti su due versioni a quattro cilindri che rappresenteranno l’ingresso di gamma, entrambe basate sullo stesso 2.0 Turbo. La prima eroga 197 CV di potenza, la seconda 158 CV. La Supra con il sei cilindri da 3.0 litri di origine BMW eroga invece 340 CV. Quest’ultima vanta una coppia di 500 Nm e sarà abbinata a una trasmissione automatica ZF a otto rapporti. In questa configurazione top di gamma, che arriverà in Europa, dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Sportiva di razza

Tutte le versioni della Supra che arriveranno nel Vecchio Continente avranno in dotazione di serie il differenziale autobloccante gestito da una centralina elettronica che analizza i dati provenienti da diversi sensori collocati nello sterzo, nell’acceleratore, nei freni e nelle sospensioni. Offrirà due modalità di guida: Normal e Sport che influiscono sul sound del motore e sulla sua risposta, sulla sospensione, sullo sterzo e sul differenziale posteriore. Inoltre il controllo della stabilità ha un programma proprio denominato “Track”.

Le somiglianze più visibili con la BMW Z4 sono all’interno dell’abitacolo. Molti dei comandi della Toyota Supra hanno una chiara provenienza tedesca come il selettore del cambio e il comando per il controllo del sistema multimediale e del condizionatore.

Due allestimenti

La nuova Toyota Supra verrà proposta con due allestimenti: Active e Premium. A partire dalla entry level avrà di serie i cerchi forgiati, la sospensione adattiva, il cruise control adattivo con funzione Stop&Go, l’accesso e l’avvio senza chiave, i fari adattivi LED, i sedili rivestiti in Alcantara regolabili elettricamente e riscaldabili, il sistema multimediale con touch screen da 8 pollici, l’impianto stereo con 10 altoparlanti, il Bluetooth e le porte USB.

Il debutto commerciale della Toyota Supra 2019 inizierà con la versione speciale A90 Edition caratterizzata dalla tonalità della carrozzeria in grigio opaco, tappezzeria in rosso ed equipaggiamento premium, ma sarà limitata a solo 90 unità.

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