Prova su Strada

Suzuki Across Plug-in: un suv dalle dimensioni importanti. Piacevole, silenzioso e parco nei consumi

di Ilaria Brugnotti -

Fino a 98 km di autonomia nella guida urbana, in modalità 100% elettrica e 75 nel ciclo misto: questo il biglietto da visita di Suzuki Across Plug-in. Un suv piacevole da guidare, molto silenzioso e parco nei consumi


Icon Wheels per Suzuki

La nostra prova su strada di Suzuki Across Plug-in

Fino a 98 km di autonomia nella guida urbana, in modalità 100% elettrica e 75 nel ciclo misto, secondo il ciclo di omologazione WLTP: questo il biglietto da visita di Suzuki Across Plug-in. Suv dalle dimensioni importanti – oltre 4 metri e mezzo – che si inserisce in un segmento molto apprezzato nel mercato italiano e che pone la vettura della Casa giapponese, fra i punti di riferimento delle ibride plug-in.

Suzuki Across Plug-in è equipaggiato con tre motori: uno termico, 2.500 ciclo Atkinson da 185 CV abbinato a due motori elettrici: il primo, sull’asse anteriore da 182 CV e un altro su quello posteriore da 54 CV, per una potenza combinata di ben 306 CV. Il cambio è l’e-CVT con un funzionamento progressivo e senza strappi.

È un suv piacevole da guidare, molto silenzioso e parco nei consumi. Suzuki Across Plug-in lascia la massima libertà al guidatore che può scegliere fra differenti modalità di guida. EV consente di procedere con la sola trazione elettrica. HV, invece, consente all’auto di muoversi come una vettura full-hybrid a tutti gli effetti, ripartendo la trazione tra motore termico ed elettrico a seconda delle fasi di guida. La modalità EV-HV Suzuki Across Plug-in passa, in modo autonomo, tra le due modalità precedenti, in base alle esigenze del guidatore e allo stato di ricarica della batteria. E, poi, c’è la modalità “recharge”, sfruttabile soprattutto nei viaggi e negli spostamenti più lunghi: la batteria, in questo caso, si ricarica sfruttando il motore termico.

A Suzuki Across Plug-in si può chiedere, anche, di percorrere brevi tratti in fuoristrada. Oltre alle modalità Normal, Eco e Sport, si può optare per Trial, in grado di simulare l’intervento di un differenziale a slittamento limitato, ideale per i terreni a bassa aderenza. D’altra parte, a differenza di altri competitor, Suzuki Across Plug-in è una vettura con trazione 4×4 elettrica; la trazione, anche nella modalità a zero emissioni, è sempre garantita anche quando la carica della batteria è molto bassa, perché questa si rigenera grazie all’ausilio del motore termico.

Dal punto di vista estetico Suzuki Across Plug-in ha un gran bel carattere, grazie al design deciso e piuttosto sportivo. Il frontale – imponente – è enfatizzato dalla grande griglia e dal paraurti silver. Sulla versione in prova per Icon Wheels ci sono anche i proiettori a LED a doppio fascio che conferiscono un ulteriore tocco di personalità. L’abitacolo è spazioso e particolarmente curato, per dare un elevato comfort a tutti gli occupanti. Ampio e degno di nota il bagagliaio che, nella configurazione standard, ha una capacità di carico di 490 litri.

Come si ricarica? È molto semplice: o attraverso una semplice presa di corrente domestica, in questo caso occorrono circa 7 ore e mezzo, quindi il tempo di una notte, oppure attraverso una colonnina di ricarica rapida dove i tempi scendono a circa 5 ore. In dotazione standard vengono forniti da Suzuki 2 cavi per la ricarica.

Massima, come sempre da tradizione Suzuki, la dotazione di sicurezza che pone, anche in questo caso Across Plug-in ai vertici della sua categoria. Fra questi la frenata assistita, il sistema di mantenimento di corsia, integrato con il monitoraggio degli angoli ciechi; il sistema di rilevazione della stanchezza del guidatore, il riconoscimento dei segnali stradali con il Cruise control adattivo.