Prova su Strada

Mazda Mx-5 2.0 Sport 184 CV, ricetta più potente

di Francesco Neri -

La spider più amata del mondo riceve un’iniezione di potenza e arriva a quota 184 CV

Appeal Molto, nonostante non appartenga ad un brand blasonato, la “Miata” emana un’aura tutta sua
Contenuti tecnologici Più smart di quanto sembra, a bordo ci sono i lussi desiderabili e un soddisfacente impianto stereo
Piacere di guida Guida old school e il piacere della trazione posteriore: i 184 CV la rendono più veloce senza cambiare il divertimento. Cambio superbo
Dettagli special La Mazda MX-5 di ultima generazione si è rimpicciolita e alleggerita: il piacere di guida per Mazda è una cosa seria

La Mazda Mx-5 è un cult: potrei limitarmi a dire che è la spider più venduta al mondo, ma quello che meglio la descrive è la sua filosofia: un’auto leggera, semplice, dotata di uno dei migliori cambi manuali in circolazione e di un motore rigorosamente aspirato e affamato di giri.

Un tipo di auto quasi scomparso, e che, in un panorama di sportive alla ricerca della prestazione pura offre un divertimento old school e spensierato.

La capote si apre e si chiude con un gesto semplice e breve – volendo c’è anche la versione RF con tetto metallico con apertura e chiusura elettrica, ma io preferisco la semplicità e la leggerezza della tela – e poi è bella, affilata, un concetto di spider inglese ma con i lineamenti tipicamente giapponesi, più aggressivi del solito in questa sua ultima incarnazione.

 

La vera novità è nascosta sotto il cofano: il motore quattro cilindri aspirato 2.0 Skyactiv-G ha subito un’iniezione di potenza, così è passato da 160 a 184 CV, abbastanza per lanciarla da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi.

Non si tratta solo di un banale lavoro di “centralina” per omologare il motore agli standard Euro 6d-Temp, anzi, i tecnici sono intervenuti su tutte le componenti del motore (aspirazione, collettori iniettori, bielle) così il regime di rotazione è passato dai 6.800 ai 7.500 giri/min.

La potenza extra ha trasformato il comportamento bilanciato della piccola Mx-5, o ha solo esaltato le sue qualità?

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A CHI SI RIVOLGE

La Mazda Mx-5 si rivolge a persone dall’animo ribelle, a chi cerca uno sfizio da usare d’estate, o che ama disegnare virgole nere sull’asfalto senza dover sostenere costi elevati.

ALLA GUIDA: I PRIMI KM

Per chi è più alto di 180 cm, come nel mio caso, calarsi nella Mazda Mx-5 è come sedersi in una canoa. Le gambe sono distese, ma le ginocchia toccano con il volante, anche se ora è stato reso regolabile anche in profondità (prima lo era solo in altezza). Il cambio rimane tra i migliori che abbia mai manovrato: i passaggi di marcia sono corti, secchi, tanto che ci si ritrova ad usare il cambio più spesso di quanto serva.
Lo sterzo è leggero senza essere scollegato o diretto come quello di una super-sportiva, mentre il motore al minimo emette un piacevole timbro metallico.
La sensazione di immediatezza che trasmette anche alle basse velocità è fantastica. È un’auto che vi fa sentire liberi, padroni del vostro tempo, quasi come se stesse andando in moto.
Nonostante l’aria da spider minimale, poi, gli interni emanano qualità. I materiali sono curati, le rotelle sono ben fatte, lo schermo è moderno. Insomma, appaga anche le pupille, ma il suo punto forte rimane la guida.

ALLA GUIDA: DINAMICA SU STRADA

Guidare la Mazda Mx-5 su una strada di montagna è una vera e propria iniezione di endorfine, soprattutto con il tetto aperto. L’assetto relativamente morbido e il passo corto vi permettono di giocare con l’auto e divertirvi senza andare a velocità folli.

La Mazda Mx-5 da 160 CV era un’auto veloce, ma ora, con 184 CV, diventa capace di prestazioni finora a lei sconosciute. Il motore è sempre elastico e pigro ai bassi regimi, ma dopo i 5.000 giri è più rabbioso, più fluido, più acceso. Sale di giri molto più in fretta, facendo sembrare le marce decisamente più corte. La potenza extra non cambia affatto il carattere dell’auto, anzi, la rende più piccante senza cambiarne il delizioso equilibrio.

Pensavo che una maggiore potenza avrebbe messo in crisi le gomme posteriori, invece la trazione è sempre buona (anche per merito del differenziale autobloccante meccanico); volendo, però, si possono provocare divertenti sovrasterzi. Quando avvengono, però, bisogna essere piuttosto precisi e rapidi con lo sterzo, perché la perdita di grip è rapida e lo sterzo non sempre aiuta nel recupero del traverso. Anche perché per tirare fuori il meglio dalla mazdina, bisogna esplorare la zona alta del contagiri, quella dov’è più nervosa.
Insomma, la Mazda Mx-5 rimane la spider più sexy, ribelle e sbarazzina sul mercato. Bell’oggetto da vedere e da possedere, stupendo da guidare. Non è una sportiva affilata o pensata per l’uso in pista – anche se saprebbe come farvi divertire, magari in un circuito corto -, ma sa farsi amare da un ampio bacino di persone.

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COSA DICE DI TE

Ti piacciono i giocattoli per il fine settimana, non hai nulla da dimostrare, sei un’amante della guida e dell’avventura. Sei un persona emotiva e che ama godersi la vita. Giovane fuori o giovane dentro.

QUANTO TI COSTA

La Mazda Mx-5 Sport (completa di tutto) costa 31.500 euro. I consumi dichiarati sono di 6,9 l/100 km nel ciclo combinato.

PROFILO
Mazda Mx-5 Skyactiv-G Sport
Motore2,0 litri quattro cilindri aspirato
Alimentazionebenzina
Potenza184 CV a 7.000 giri
Coppia205 Nm a 4.000 giri
0-100 km/h6,5 secondi
V-max205 km/h
Peso1090 kg
Dimensioni392 - 174 - 123 (cm)
Bagagliaio130 litri
Prezzo da 31.500 euro

LE CONCORRENTI

La Mazda MX-5 è un’auto unica nel suo genere, e non ha praticamente concorrenti. Certo, la Fiat 124 condivide la stessa piattaforma e molti elementi (potenza modesta e capote in tela), ma è per animi meno ribelli. La Abarth 124 è più vicina alle prestazioni della Mx-5 2.0, ma è più per “ragazzacci”.