Prova su Strada

Mazda Mazda6 Wagon 2.2L Skyactiv-D 184 CV, la prova della station giapponese

Abbiamo provato la Mazda Mazda6 Wagon 2.2L Skyactiv-D 184 CV: la grande station wagon giapponese è una delle proposte più sexy del segmento (e una delle meno assetate)

Pagella
Città 7/10
Fuori città 8/10
Autostrada 8/10
Vita a bordo 8/10
Prezzo e costi 7/10
Sicurezza 8/10
verdetto
7.6/10

Design riuscito, bassi consumi e ADAS a profusione: la Mazda Mazda6 Wagon è la dimostrazione concreta che si può rimanere al passo coi tempi anche con un prodotto presentato nel 2012.

La Mazda Mazda6 Wagon – terza generazione della grande station wagon giapponese – è in commercio da sette anni (nata nel 2012 e sottoposta a due restyling: uno nel 2016 e l’altro nel 2018) ma ha ancora molto da dire.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la variante 2.2L Skyactiv-D 184 CV Exclusive dell’ingombrante (4,81 metri di lunghezza sono tanti, ci si avvicina quasi al segmento delle ammiraglie) familiare nipponica dotata del cambio automatico. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

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Città

Dimensioni esterne importanti, zero protezioni per la carrozzeria (per fortuna i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera e monitor 360° sono di serie) e sospensioni tendenti al rigido sulle buche: la città non è l’habitat ideale della Mazda Mazda6 Wagon.

La familiare del Sol Levante monta un motore 2.2 turbodiesel Euro6d-Temp Skyactiv-D da 184 CV e 445 Nm di coppia: un propulsore vivace (9,2 secondi sullo “0-100”) che regala le cose migliori sopra i 2.000 giri.

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Fuori città

La Mazda Mazda6 Wagon 2.2L Skyactiv-D 184 CV protagonista della nostra prova su strada è una familiare godibile nelle curve caratterizzata dalla presenza del sistema G-Vectoring (che migliora la motricità attraverso opportune variazioni della coppia del motore in ingresso e in uscita di curva).

Una vettura più rassicurante che divertente dotata di uno sterzo adeguato alla tipologia di vettura e abbinata a un cambio automatico a sei rapporti (convertitore di coppia) – optional a 2.000 euro – un po’ lento nei passaggi marcia quando si cerca il brio.

Scheda tecnica
Tecnica
Motore4 cilindri, turbodiesel
Cilindrata2.191 cc
Potenza max/giri135 kW (184 CV) a 4.000 giri
Coppia max/giri445 Nm a 2.000 giri
OmologazioneEuro6d-temp
Cambioautomatico a 6 rapporti
Capacità
Bagagliaio522/1.664 litri
Serbatoio62,2 litri
Prestazioni e consumi
Velocità max219 km/h
Acc. 0-100 km/h9,2 s
Consumo medio19,6 km/l
Autonomia1.219 km
Emissioni CO2134 g/km
Costi d'utilizzo
Prezzo41.250 euro
Bollo393,45 euro
41.250 euro
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Autostrada

In autostrada la Mazda Mazda6 Wagon convince: la familiare giapponese regala una grande sensazione di sicurezza percepita nei cambi di direzione alle alte velocità, frena bene e può inoltre vantare un’autonomia interessante. La Casa di Hiroshima dichiara una percorrenza di 1.219 km con un pieno e con uno stile di guida tranquillo si può provare a superare quota 1.000.

Le note meno positive arrivano dal comfort: il motore è un po’ rumorosetto in fase di accelerazione e le sospensioni potrebbero essere più morbide.

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Vita a bordo

L’abitacolo della Mazda Mazda6 Wagon è spazioso e costruito con grande cura: l’ergonomia è buona anche se avremmo preferito qualche pulsante in meno sul volante.

Il bagagliaio ha una capienza in linea con quella delle rivali: 522 litri che diventano 1.664 abbattendo i sedili posteriori (operazione che può essere effettuata anche attraverso due pratiche levette posizionate nel vano).

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Prezzo e costi

La Mazda Mazda6 Wagon 2.2L Skyactiv-D 184 CV Exclusive oggetto della nostra prova su strada costa 41.250 euro se abbinata – come nel caso della vettura da noi testata – al cambio automatico e ha una dotazione di serie che comprende, tra le altre cose: barre sul tetto cromate, cerchi in lega da 19”, climatizzatore automatico bizona, doppi vetri, fari anteriori a LED adattivi a matrice con controllo automatico e funzione fendinebbia, head up display, interni in pelle, monitor 360°, radio Aux-in Bluetooth CD DAB MP3, recupero energia in frenata, retrovisore interno fotocromatico, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori ripiegabili elettricamente (lato guida con memorie), riscaldabili elettricamente e con sistema di ventilazione, sbrinatore parabrezza anteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sensori luce/pioggia, tetto apribile, vetri posteriori scuri, videocamera posteriore e rivestimento in pelle per il volante multifunzione e il pomello del cambio. In tutto questo ben di Dio sorprende dover pagare a parte (250 euro) Android Auto e Apple CarPlay.

La garanzia convince (3 anni o 100.000 km), così come i consumi (19,6 km/l dichiarati, oltre 15 ottenibili se non si esagera con l’acceleratore). La tenuta del valore, invece, è penalizzata dalla presenza sotto il cofano di un motore diesel (sempre più odiato dalle amministrazioni locali) e da un marchio poco conosciuto dal grande pubblico.

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Sicurezza

Nonostante l’anzianità del progetto la dotazione di sicurezza della Mazda Mazda6 Wagon è ricca e completa: airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix, controlli di stabilità e trazione, cruise control adattivo, frenata automatica (anche posteriore) con rilevamento pedoni, mantenimento della carreggiata, monitoraggio angoli ciechi con rilevazione pericolo uscita parcheggio, rilevazione stanchezza guidatore e sensori pressione pneumatici.

La station wagon asiatica – come abbiamo già scritto in precedenza – offre inoltre un impianto frenante potente e un comportamento stradale sempre sincero. Visibilità anteriore migliorabile.

Accessori
Cambio automaticodi serie
Cerchi in lega da 19"di serie
Controllo mantenimento carreggiatadi serie
Fari a LED adattividi serie
Interni in pelledi serie
Retrovisori ripiegabili automaticamentedi serie
Sedili ant. regolabili elettr. e riscald.di serie
Tetto apribiledi serie
Vernice metallizzata800 euro
Videocamera posterioredi serie