Prova su Strada

Hyundai Tucson quarta serie: il nostro test drive

di Ilaria Brugnotti -

Hyundai Tucson si rinnova: la quarta generazione della suv di segmento C della casa coreana ha tutta l’intenzione di aprire, dal punto di vista stilistico, una nuova era.

Si rinnova – e non poco – la quarta generazione di Hyundai Tucson: la suv di segmento C della casa coreana ha tutta l’intenzione di aprire, dal punto di vista stilistico, una nuova era.

Il design è certamente uno fra i biglietti da visita: a partire dalla parte frontale, completamente ridisegnata e impreziosita da una griglia inedita con luci Led incastonate. Non a caso, i designer della Casa coreana li definiscono: “Parametric Jewels”.

Anche la linea laterale è più slanciata e filante, rispetto alla versione precedente, con un tocco di sportività. Il tutto enfatizzato da ruote con diametro fino a 19 pollici.

Tutta nuova anche la zona posteriore: anche in questo caso gli ampi gruppi ottici hanno un disegno completamente inedito a sviluppo orizzontale con fanali parametrici nascosti, così com’è nascosto il tergicristallo.

La Tucson è più lunga di 20 mm, più larga di 15 mm, con un passo maggiorato di 10 mm, rispetto alla versione precedente, a tutto vantaggio dello spazio a bordo. Abilità ed ergonomia ben si addicono a questa nuova versione che ora dispone di un dual cockpit digitale e di nuovo cruscotto digitale impreziosito dal display centrale touchscreen da oltre dieci pollici, attraverso il quale si possono facilmente gestire tutte le funzioni della vettura.

Cresce anche la capacità di carico del bagaglio, di oltre il 20% rispetto al passato. Da 616 litri con i sedili posteriori in posizione verticale si arriva fino a un massimo di 1795 litri con schienali abbattuti.

Protagonista del nostro breve test su strada è il motore turbo benzina 1.6 T-GDI Hybrid quattro cilindri, abbinato a un motore elettrico, alimentato dalle batterie agli ioni di litio per una potenza complessiva di 230 CV e al cambio automatico a sei rapporti. Un motore gradevole, in grado di ottimizzare bene i consumi, abbinato, nel nostro caso, alla trazione integrale. E sulla versione 4×4 è presente il sistema Terrain Mode che ripartisce la coppia tra gli assali a seconda dell’impostazione scelta, fra tre possibilità: fango, neve, sabbia.

Oltre al propulsore protagonista della nostra prova, c’è una versione mild hybrid 48 v (da 150 CV) e il diesel CRDi da 115 CV, con cambio manuale a sei marce e la sola trazione anteriore.

A bordo tanta tecnologia con Apple Car Play e Android Auto offerti in modalità wireless e il sistema di servizi telematici connessi Hyundai Bluelink.

Sulla nuova Hyundai Tucson sono, poi, disponibili molti ADAS di ultima generazione: la nostra versione è equipaggiata con Multi-collision braking, sette airbag (di cui uno innovativo fra i due sedili anteriori), frenata automatica di emergenza, blind spot View monitor, l’Highway Driving Asssist e il Blind-spot Collision-avoidance Assist.

Hyundai Tucson è già disponibile nelle concessionarie, con un prezzo di ingresso di 29.400 Euro.