Prova su Strada

Honda CR-V Hev AWD: l’ibrida diversa

di Marco Coletto -

Abbiamo provato la Honda CR-V Hev AWD: la variante ibrida della quinta generazione della SUV media giapponese – caratterizzata da un ottimo rapporto prezzo/dotazione – consuma poco ed è piacevole da guidare. Migliorabili le finiture, la versatilità e il brio

Appeal Un’auto più di sostanza che di apparenza
Contenuti tecnologici Un sistema ibrido unico nel suo genere (e molto efficace)
Piacere di guida Più agile nelle curve delle rivali ma non molto vivace
Stile Frontale aggressivo

La Honda CR-V Hev AWD è un’ibrida diversa dalle altre: la variante “ecologica” della quinta generazione della SUV media giapponese può vantare uno schema a doppia alimentazione benzina/elettrica unico nel suo genere. Una soluzione che porta grandi vantaggi alla voce consumi – specialmente in città – e che libera dal peso dell’ecotassa (a differenza di altre concorrenti mild hybrid, ibride leggere decisamente meno sofisticate).

La crossover nipponica monta un motore 2.0 aspirato a benzina abbinato a due unità elettriche e a una batteria agli ioni di litio e il sistema ibrido sceglie automaticamente tra tre modalità di guida quella più adeguata alle circostanze. Tutte le volte che può fa agire i propulsori elettrici, quando non basta fa intervenire l’unità termica (che però si occupa solo di erogare potenza al generatore, che a sua volta alimenta il motore elettrico e ricarica la batteria) e solo nelle condizioni più critiche – alte velocità, soprattutto – collega il due litri a benzina direttamente alle ruote attivando una modalità ibrida tradizionale (cioè con l’elettrico di supporto).

In parole povere? A circa 60 km/h la Honda CR-V Hev AWD viaggia a emissioni zero per la metà del tempo e a 100 km/h per circa un terzo del tempo. Volendo – schiacciando il pulsante EV – è anche possibile scegliere la modalità elettrica (circa 2 km di autonomia a batteria completamente carica). Il cambio non c’è. Quando il motore a benzina è collegato alle ruote c’è un semplice riduttore: più si va forte più i giri salgono.

Nella nostra prova su strada abbiamo testato la Honda CR-V più cara in listino: la Hev Executive AWD a trazione integrale. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della SUV ibrida giapponese, una vera 4×4 dotata di un vero albero di trasmissione (sulla rivale Toyota RAV4 HV AWD-i le ruote posteriori sono mosse dall’unità elettrica).

title

La Honda CR-V Hev Executive AWD protagonista della nostra prova su strada ha un prezzo molto interessante – 45.750 euro – abbinato a una dotazione di serie ricca: bocchette climatizzatore posteriori, cerchi in lega da 18”, climatizzatore automatico bizona, cruise control adattivo, fari a LED, fendinebbia a LED, finestrini elettrici e specchietti richiudibili da radiocomando, freno di stazionamento elettrico con blocco automatico, head-up display, Honda Connect con sistema di navigazione Garmin (Apple CarPlay, Android Auto, integrazione app Aha, navigazione Internet, radio via Internet AM Bluetooth DAB FM e touchscreen da 7”), illuminazione specchietti di cortesia, 2 ingressi USB anteriori, 2 ingressi USB posteriori (solo ricarica), luci abitacolo anteriori zona piedi, luci adattive di svolta, mancorrenti, portellone elettrico con sensore di apertura senza mani, rivestimenti in pelle, sedile guidatore con regolazione elettrica e con memorie, sedili riscaldati, sensore luci, sensore pioggia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sistema deghiacciante parabrezza, sistema Smart Entry e Start, specchietto di conversazione nel vano portaocchiali, specchietto fotocromatico, subwoofer, supporto lombare elettrico per guidatore e passeggero, telecamera posteriore con guida dinamica, tetto panoramico apribile, vetri posteriori oscurati e volante in pelle riscaldato.

Buona anche la dotazione di sicurezza: airbag frontali, laterali e a tendina anteriori e posteriori, avviso di abbandono corsia, avviso di collisione frontale, frenata automatica, informazione sui veicoli nell’angolo cieco e monitoraggio del traffico in manovra, mantenimento di corsia, monitoraggio pressione pneumatici, sistema di anti allontanamento dalla carreggiata e sistema di stabilità elettronica Agile Handling Assist. Senza dimenticare le cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP.

title

A chi si rivolge

La CR-V Hev AWD è un’ottima soluzione per i tassisti che arrivano da una Toyota RAV4 Hybrid (in città la Honda consuma leggermente meno) ma è anche adatta ai padri di famiglia abituati alle Sport Utility diesel che cercano un mezzo quasi altrettanto parco ma in grado di sfuggire ai blocchi del traffico.

title

Alla guida: primo impatto

Al primo impatto la Honda CR-V Hev AWD sembra una SUV “paciosa” che punta a consumare il meno possibile sfruttando la sofisticata tecnologia ibrida. Una crossover che non ama fare le corse (9,2 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) dotata di uno sterzo che predilige le andature rilassate e di un impianto frenante potente ed efficace (tra i migliori della categoria).

Per quanto riguarda il comfort segnaliamo le sospensioni dalla risposta un po’ troppo secca sulle sconnessioni pronunciate e un’eccessiva rumorosità proveniente da sotto il cofano quando entra in funzione il motore a benzina. Migliorabili le finiture: troppe plastiche rigide nella parte inferiore della plancia.

title

Alla guida: valutazione finale

Con il passare del tempo la Honda CR-V Hev AWD mostra altre doti inaspettate: ad esempio un comportamento stradale particolarmente agile nelle curve con un rollio in linea con la concorrenza. La SUV media ibrida giapponese, inoltre, sa essere parca in tutte le condizioni: nella nostra prova su strada siamo riusciti a superare quota 15 km/l con uno stile di guida normale, a stare tra 15 e 20 in città a seconda delle condizioni del traffico e a rimanere sopra i 12 km/l in autostrada a 130 km/h.

La versatilità, invece, non convince del tutto: il divano è un po’ stretto e non è scorrevole (i centimetri per le gambe sono abbondanti ma molte concorrenti sono più funzionali) e mancano inoltre i “magic seats” presenti su altre Honda (Jazz e HR-V), cioè la possibilità di sollevare la seduta dei sedili posteriori per accogliere oggetti voluminosi nella zona solitamente destinata ai passeggeri. Il bagagliaio, poi, è più piccolo di quello delle varianti a benzina (497 litri che diventano 1.064 quando si abbattono i sedili posteriori) a causa della presenza delle batterie.

title

Cosa dice di te

Sei più attento alla sostanza (tecnologia ibrida sopraffina) che all’apparenza, giri spesso in città ma non disdegni le gite fuori porta e cerchi un mezzo che abbia un vero sistema di trazione integrale.

title
Scheda tecnica
Motoreibrido benzina, 4 cilindri in linea
Cilindrata1.993 cc
Potenza135 kW (184 CV)
Coppia315 Nm
Peso1.672 kg
Acc. 0-100 km/h9,2 s
Velocità max180 km/h
Bagagliaio497/1.064 litri
Consumi13,5 km/l (WLTP)
Prezzo 45.750 euro
title

Le concorrenti

Land Rover Discovery Sport 2.0 Si4 200 CV Elegante, spaziosa e potente. Purtroppo, però, è solo mild hybrid e beve parecchio…
Lexus NX Premium Meno evoluta della Toyota RAV4 (la base tecnica è quella della vecchia) ma più “premium”. Prezzi alti
Mercedes GLC 200 EQ-Boost Executive Una rivale tosta per la CR-V, anche se solo “mild” (consuma quindi molto di più): costa di più della concorrente giapponese ma offre più comfort e più brio
Toyota RAV4 AWD-i Lounge Beve meno della CR-V in quasi tutte le situazioni (in città la Honda è più efficiente) ma, come la Lexus NX, ha una trazione integrale meno raffinata