Prova su Strada

Dacia Duster 1.0 TCe GPL: a tutto gas

di Marco Coletto -

Abbiamo provato la Dacia Duster 1.0 TCe GPL: la variante più venduta della SUV più amata dagli italiani è una crossover low-cost caratterizzata da un eccellente rapporto prezzo/dotazione e da un ampio bagagliaio. Migliorabili le finiture, l'insonorizzazione e le prestazioni offerte dal motore 1.0 turbo a tre cilindri

Appeal Low-cost ma trendy: la compri per il prezzo basso, la apprezzi per i contenuti e per il look (decisamente riuscito).
Contenuti tecnologici Mancano molti ADAS: in pratica c'è solo il monitoraggio dell'angolo cieco.
Piacere di guida Più rassicurante che divertente: quando si cerca il brio mostra tutti i suoi limiti.
Stile Sexy fuori, razionale dentro: una SUV compatta ricca di personalità.

La Dacia Duster più amata dagli italiani? Indubbiamente la versione a GPL: due modelli su tre della SUV compatta low-cost rumena, una delle Sport Utility più vendute nel nostro Paese, montano l’impianto a gas abbinato al motore 1.0 turbo tre cilindri TCe da 101 CV.

Nella nostra prova su strada abbiamo testato la Dacia Duster 1.0 TCe GPL – variante “gassata” della seconda generazione della crossover esteuropea – nel ricco allestimento Prestige Up. Scopriamo insieme i suoi pregidifetti.

Cosa cambia rispetto alla Duster a benzina

La Dacia Duster GPL costa solo 500 euro più della variante a benzina a parità di allestimento e offre più cavalli – 101 quando si viaggia a gas anziché 90 – e un gigantesco serbatoio toroidale da 48,8 litri che si aggiunge a quello tradizionale da 50 litri. Un binomio che – unito a un motore particolarmente efficiente – riduce considerevolmente le soste dal benzinaio grazie alla notevole autonomia (intorno ai 1.000 km totali adottando uno stile di guida tranquillo).

L’altra faccia della medaglia riguarda l’impossibilità di avere (anche pagando) la ruota di scorta o il ruotino.

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Dacia Duster GPL Prestige Up: ottimo rapporto prezzo/dotazione

Quando si parla di rapporto prezzo/dotazione la Dacia Duster GPL Prestige Up è imbattibile: la SUV compatta low-cost rumena costa infatti solo 19.150 euro ed è ricca di accessori.

  • Key Less Entry
  • Multiview Camera
  • Climatizzatore automatico
  • Retrocamera di parcheggio + sensori di parcheggio posteriori
  • Media Nav 8″ + Mappa Italia: navigatore, radio DAB. smartphone replication con wifi, connessione Bluetooth, 6 speakers (4 speakers + 2 tweeters), touch screen 8″
  • Consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti
  • Blind Spot Warning
  • Cerchi in lega da 17″ design Tergan
  • Barre tetto con inserti cromati
  • Retrovisori esterni cromati
  • Sellerie Prestige
  • Sedile con regolazione lombare
  • Luce centrale per i passeggeri posteriori
  • Cruise control
  • Alzacristalli elettrici posteriori
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Alzacristalli elettrici anteriori
  • Sedile del conducente regolabile in altezza
  • Retrovisori esterni regolabili elettricamente
  • Fari fendinebbia
  • Maniglie delle porte in tinta con carrozzeria
  • Volante in TEP
  • Parti decorative cromo satinate
  • Volante regolabile in altezza e profondità
  • Panchetta posteriore frazionabile 1/3-2/3
  • Modalità Eco
  • Vano centrale portaoggetti
  • Chiusura centralizzata
  • Limitatore di velocità
  • Nuova griglia anteriore
  • Luci anteriori e posteriori a LED Y shape
  • Spoiler posteriore
  • Paraurti in tinta carrozzeria

Ma non è tutto: con 1.900 euro in più è possibile avere l’estensione Dacia Service per 7 anni o 150.000 km.

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A chi si rivolge

A chi cerca un’auto spaziosa a GPL e non vuole spendere troppo, a chi vuole un mezzo robusto e non è interessato alle prestazioni: il motore 1.0 turbo tre cilindri TCe a gas – lo stesso montato dalle Renault ClioCaptur – è carente di cavalli (101), poco vivace (“0-100” in 13,8 secondi) e un po’ rumorosetto ma si riscatta con una discreta quantità di coppia e con una risposta adeguata a partire dai 2.000 giri.

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Alla guida: primo impatto

Si sale a bordo della Dacia Duster e ci si ritrova in un abitacolo estremamente razionale e privo di frivolezze: la plancia è ben assemblata e i comandi si trovano tutti al posto giusto ma le plastiche sono rigide. Alti e bassi alla voce “praticità”: il bagagliaio è molto grande (445 litri che diventano 1.478 quando si abbattono i sedili posteriori) e chi si accomoda dietro ha tanti centimetri a disposizione delle gambe ma va detto che alcune rivali offrono più spazio nella zona della testa e delle spalle.

All’inizio la seconda serie della SUV compatta rumena può risultare piuttosto ingombrante da gestire nelle manovre – specialmente per chi arriva da vetture più piccole – ma per fortuna la dotazione di serie dell’allestimento Prestige Up protagonista della nostra prova su strada comprende accessori utili come i sensori di parcheggio posteriori e la Multiview Camera, in grado di offrire una visione anteriore, posteriore e laterale dell’ambiente circostante.

Bastano pochi chilometri per capire il carattere della Dacia Duster, una Sport Utility che punta più sul comfort (l’abitacolo non è molto ben insonorizzato ma le sospensioni assorbono egregiamente qualsiasi sconnessione) che sul piacere di guida: il propulsore è elastico ma non grintoso, lo sterzo ha una taratura turistica adeguata al tipo di veicolo e il cambio manuale a sei marce ha una rapportatura equilibrata ma la leva tende a impuntarsi quando si guida in modo allegro.

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Alla guida: valutazione finale

Un impianto a GPL, una ricca dotazione, un motore turbo e tanto spazio: difficile trovare in commercio un’auto che offra tutto questo a meno di 20.000 euro. Eppure la Dacia Duster GPL Prestige Up protagonista della nostra prova su strada ci riesce.

Acquistare questa SUV significa però accettare anche qualche rinuncia: il comportamento stradale è rassicurante in ogni situazione ed è impreziosito da un impianto frenante valido ma si avverte l’assenza di ADAS (in pratica c’è solo il monitoraggio dell’angolo cieco) e le finiture non raggiungono i (buoni) livelli della Sandero. Difetti che verranno risolti molto probabilmente con la prossima generazione.

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Cosa dice di te

Sei una persona che ha fatto un acquisto intelligente, uno che ha preferito comprare un’auto nuova ricca di sostanza anziché cercare un usato blasonato ma dal passato oscuro. Molto probabilmente hai già avuto in passato una vettura a GPL e apprezzi questa alimentazione per i ridotti costi di gestione.

Scheda tecnica
Motoreturbo GPL, 3 cilindri in linea, 999 cc
Potenza74 kW (101 CV) a 4.600 giri
Emissioni124-127 g/km
Consumi15,4 km/l
Velocità max168 km/h
Acc. 0-10013,8 s
Lunghezza/larghezza/altezza4,34/1,80/1,69 metri
Capacità bagagliaio445/1.478 litri
Peso a vuoto1.289 kg
Prezzo 19.150 euro

Le concorrenti

DR dr 3 GPL La piccola SUV cino/molisana è più economica e più potente della Duster ma anche meno pratica.
DR dr 4.0 GPL L'unica vera rivale della Duster è una variante della SUV cinese Chery Tiggo 5x riveduta e corretta in Molise. Finiture curate ma anche un bagagliaio più piccolo di quello della concorrente rumena.
Kia Stonic ECO GPL Urban I prezzi sono simili a quelli della Dacia ma la piccola Sport Utility asiatica non è così pratica e il motore 1.2 aspirato è poco potente (82 CV).
Mahindra KUV100 GPL K8 La baby SUV indiana compete con la Duster solo nel prezzo: per quanto riguarda il resto è decisamente meno spaziosa ed è spinta da un propulsore aspirato tutt'altro che cavallato.