Prova su Strada

Audi Q5 Sportback, dinamismo ecologico

di Nina Stefenelli -

Nella gamma 100% ibrida, con due step di potenza da 299 e 367 CV per la variante plug-in, Audi Q5 Sportback raggiunge e sancisce la sua acme; in termini di offerta, prestazioni, efficienza e vantaggi fiscali


“Hey Audi!”. Chiamatela così la vostra nuova Audi Q5 Sportback, pronta a rispondere e interagire con voi, offrendovi i più alti livelli di connettività e navigazione possibili, grazie al sistema MMI di tecnologia avanzata, condiviso con Audi Q5 – il modello AUDI più venduto al mondo, da cui la sorella più “atletica” prende in prestito anche elementi di design – e cuore pulsante dell’ultima arrivata nella casa dei quattro anelli: SUV, coupé, hi-tech e, prima di tutto, ibrida (motorizzazioni mild hybrid e plug-in hybrid) .

La riconoscerete ovunque, con la sua spiccata identità Q e le sue forme decise, declinate secondo i dettami delle sportback più energiche e l’eleganza di una coupé, le cui linee armoniche si incontrano ed esprimono al meglio nel posteriore, dove i gruppi ottici con tecnologia OLED esaltano e proteggono.

L’abbiamo provata lungo le strade delle Langhe, tra vigneti e colline, con piccoli tragitti in sterrato, dove la modalità ibrida plug-in si fa apprezzare ancor più che in città, perché si gira silenziosamente in mezzo alla natura, ci si sente di non offendere e inquinare, il Suv non è un nemico dell’ambiente, e si può riaccendere il motore soltanto quando si rientra sulla strada asfaltata. Un breve test ma sufficiente ad apprezzare anche il comfort eccellente, la qualità delle finiture tedesche, il gioco di luci nell’abitacolo e la possibilità di guidare in grande relax, grazie agli assistenti alla guida di ultima generazione.

La versatilità di questa moderna maestà delle sport utility, prodotta nello stabilimento messicano di San José Chiapa e disponibile con tecnologia PHEV o MHEV (a 12 o a 48 volt), va oltre il vigore estetico, mostrando il suo lato migliore sotto il profilo tecnico: con tre varianti d’assetto – sportivo per le versioni mild-hybrid, escluso il 35 TDI S-tronic, ammortizzatori elettroidraulici regolabili o sospensioni pneumatiche adattive e, su richiesta, anche lo sterzo dinamico a demoltiplicazione e servoassistenza variabili – e fino a sette programmi di guida.

Audi Q5 Sportback accontenta tutti, lasciando a voi la scelta tra trazione anteriore o integrale quattro, unite a propulsori turbobenzina e turbodiesel a quattro o sei cilindri, e a trasmissioni a doppia frizione S-tronic a 7 rapporti o Tiptronic a 8 rapporti.

Ma è nella gamma 100% ibrida, con due step di potenza da 299 e 367 CV per la variante plug-in, che Audi Q5 Sportback raggiunge e sancisce la sua acme; in termini di offerta, con sette motorizzazioni al lancio, prestazioni (da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi), efficienza (la batteria da 17,9 kWh permette di percorrere sino a 62 chilometri WLTP di autonomia a zero emissioni, mentre la tecnologia quattro ultra è in grado di ridurre anche del 60% la differenza nei consumi, senza nulla sottrarre al divertimento), e vantaggi fiscali.

Sia che scegliate la variante d’ingresso Q5 Sportback, o la Business Advanced, S line o S line plus, non sentirete la mancanza di un pacchetto in più o di un dispositivo in meno, visto che nel primo equipaggiamento l’offerta è già ampia, con un lungo elenco di dotazioni di serie dedicate all’ausilio alla guida, alla sicurezza e al massimo del comfort.

Se siete convinti, le porte dei concessionari italiani sono già aperte da giugno 2021, per vedere e assaporare Audi Q5 Sportback dal vivo o, ancora meglio, su strada. I prezzi partono da 54.250 euro e da 62.750 euro per le versioni plug-in, mentre Audi SQ5 Sportback TDI è disponibile a 86.100 euro.