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Volkswagen T-Roc: arriva il diesel 1.6 TDI

Nuovo motore per il crossover medio di casa VW: un diesel 1.6 da 115CV già omologato secondo gli standard più recenti

Sta facendo buoni numeri sul mercato italiano la Volkswagen T-Roc, un crossover di dimensioni medie, lungo come una Golf, lanciato a gennaio di quest’anno.

In nove mesi ne sono stati venduti ventimila, senza intaccare le vendite della Golf e potendo disporre di due sole motorizzazioni (entrambe a benzina): il 1.000 cc tre cilindri da 115 e 150 CV.

Ora arriva anche la motorizzazione più richiesta in questo segmento, il 1.600 turbodiesel Euro6d da 115 CV, con la quale si riescono ad avere consumi più contenuti. Volkswagen ha omologato la T-Roc col nuovo standard Wltp per 5 litri di gasolio in città che scendono a 4 in uso extraurbano e si fermano a 4,4 in autostrada.

La nuova versione, disponibile in 11 colori col tetto sempre a contrasto (nero o bianco) viene venduta in due allestimenti: lo Style a 27.150 euro e l’Advanced a 29.150 euro.

Sulla Style c’è già un pacchetto sicurezza importante comprendente il Front Assist (frenata automatica in caso di pericolo), il Lane Assist (che corregge la direzione di marcia se si oltrepassa la linea di mezzaria) e l’Adaptive cruise control che regola la velocità e tiene la distanza di sicurezza.

Passando alla versione più ricca , la Advanced, si ha accesso al sistema completo di Infotainment con monitor centrale da 8 pollici (ampliabile con App Connect che integra a bordo Apple Car Play e Android Auto di Google), al climatizzatore bi-zona, al navigatore, alla plancia colorata e alla possibilità di avere cerchi da 18 pollici invece di quelli da 17 di serie.

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Al momento la Volkswagen T-Roc 1.6 TDi è abbinata ad un cambio manuale a sei marce; la disponibilità dell’automatico DSG è probabile ma i tempi di introduzione non sono al momento comunicabili.

L’estetica non è cambiata, quindi abbiamo una vettura dalle linee proporzionate, con forti presenze di linee orizzontali, in particolare sul frontale, con paraurti in tinta e fari a LED estremamente sottili. Bello il listello cromato che collega i montanti anteriori e posteriori.

Abbiamo potuto testare, per un primo assaggio, la T-Roc col nuovo motore sulle colline del Veneto, strade sinuose e poi un rientro in autostrada. Il tempo per capire che, mantenendo fede alla proverbiale qualità dei propulsori Volkswagen, anche questa versione del quattro cilindri è un esemplare di dolcezza in risposta, con una coppia di 250 Nm pronta già dai 1.800 giri.

A sensazione – ma è una sensazione – l’ulteriore riduzione delle emissioni Euro6d ha spostato un poco più in alto l’erogazione del motore, tanto che la spinta appare meno sostanziosa rispetto alle precedenti generazioni del turbodiesel.

Va detto comunque che coppia e cavalli sono più che sufficienti per questo modello che, alla fine, va il giusto, con buone accelerazioni in uscita dai tornanti e decisione nei sorpassi autostradali. L’accelerazione da zero a cento km/h avviene in 10,7 secondi e la velocità massima è di 187 km/h.

Per i resto la nuova VW T-Roc diesel invita a una guida rilassata, sterzo e sospensioni rispondono come conviene a una Volkswagen, insonorizzazione efficace e disposizione dei comandi più che ottimale.

Per i viaggi si ha a disposizione un baule molto generoso, da 445 litri, tra i più grandi della categoria e anche lo spazio per quattro passeggeri è quello che serve, grazie anche all’architettura della nuova piattaforma MQB, un esempio di razionalità progettuale.

Nelle manovre e in città si ha comunque a disposizione una vettura ancora compatta, facile da parcheggiare e con ingombri intuitivi. E comunque, per la massima sicurezza, c’è sempre il sistema di assistenza al parcheggio.