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Volkswagen ID.4 GTX: il suv elettrico si dà allo sport

di Massimo Mambretti -

La GTX si pone al vertice della famiglia ID.4 grazie a un powertrain con 299 CV, composto da due motori elettrici che formano anche un sistema di trazione integrale elettrificato

L’etichetta GTX si colloca nella famiglia delle Volkswagen native elettriche come quella GTI si pone tra quelle convenzionali. In pratica, GTX è un nuovo category-brand sportivo che si affianca anche a quelli GTD e GTE, che identificano i modelli di Wolfsburg a gasolio più pimpanti e quelli ibridi-plug-in. Il nuovo logo debutta assieme alla versione più potente del SUV ID.4, ma contagia già anche la famiglia della coupé ID.5 e, in futuro, di chissà quante altre compagini.

La GTX si pone al vertice della famiglia ID.4 grazie a un powertrain con 299 CV, composto da due motori elettrici che formano anche un sistema di trazione integrale elettrificato. Quest’ultimo, di norma, privilegia la trazione posteriore ma che assegna a tutte le ruote la motricità in percentuali continuamente variabili sui fondi a bassa aderenza, quando si guida sportivamente oppure quando si innesta sui fondi innevati o a bassa aderenza la configurazione Traction. Quest’ultima si affianca alla Eco, Comfort, Sport e Individual che influenzano in step, ben identificabili dalla denominazione, la reattività del sistema propulsivo, dello sterzo ed eventualmente delle opzionali sospensioni adattive. Di base, la GTX ha però un assetto ribassato rispetto a quello della ID.4 “e basta”. Quindi, d’intonazione sportiva. Questa indole è visivamente trasmessa dalle firme luminose anteriore e posteriore, dagli abbinamenti cromatici delle vesti, dal disegno degli scudi paraurti, dai cerchi da 20” e, naturalmente, dai badge GTX.

 

Monolocale ampio e hi-tech

Nell’abitacolo, la cui ampiezza è propiziata dall’architettura MEB, grazie al passo ampio in rapporto alla lunghezza della vettura e al pavimento piatto, la GTX si distingue per i cromatismi scuri, i rivestimenti con cuciture rosse e altri dettagli caratterizzanti. A richiesta, nell’ambiente possono anche trovare posto sedili anteriori sportivi di nuova concezione e l’head up display con realtà aumentata. Sulla plancia di design minimalista campeggiano la strumentazione digitale configurabile da 5,3” ben leggibile e il display touch dell’infotainment che, secondo l’allestimento, può essere da 10” o 12”. Il sistema gestibile anche tramite la frase Ciao ID include il navigatore che pianifica anche le soste per la ricarica e la compatibilità con ogni tipo di device. La connettività estesa permette di interagire con servizi online, di gestire da remoto diverse funzionalità e di dialogare con l’eco-sistema green Volkswagen.

 

Comodità  fa rima con sportività

Nonostante l’impostazione sportiva la ID.4 GTX non trascura il confort, poiché al silenzio che avvolge l’abitacolo si abbina alla buona propensione delle sospensioni a “digerire” gradualmente le asperità del fondo stradale. dall posto guida basta poco per prendere confidenza con il ponte di comando della ID.4, ovvero individuare il bilanciere alla destra del display della strumentazione del cambio e del sistema che “forza” il recupero dell’energia nei rallentamenti e in frenata per rifornire la batteria da 77 kWh. Tra l’altro, utile anche quando si vuole guidare sportivamente tra le curve perché può innescare un effetto scalata. Quasi tutti gli interruttori sono touch, alcuni persino troppo poiché può capitare di attivarli involontariamente sfiorandoli. Prese in fretta le misure con il SUV sportivo a batteria si fa anche in fretta a prendere confidenza con il suo temperamento e il suo comportamento. Entrambi sono versatili e spontanei a prescindere dall’andatura e dal tipo di percorso che si sta affrontando. La GTX risponde sempre linearmente, perché c’è sempre totale accordo tra le richieste dell’acceleratore e le risposte del sistema propulsivo, sia nell’uso normale sia quando si sfruttano repentinamente la potenza e l’istantanea coppia con la configurazione vettura più sportiva. Infatti, alle ruote arriva sempre gradualmente l’esatta “carica” richiesta, grazie alla corretta gestione elettronica di tutta la rete elettrica. Infine, anche sui percorsi collinari come quello del nostro test, questa ID.4 si rivela piuttosto agile e maneggevole, a dispetto del peso non proprio contenuto, e con la complicità della verve del powertrain offre una guidabilità istintiva e gradevole.

 

Tutti i numeri della Volkswagen ID.4 GTX

  • Potenza max: 299 cv
  • Coppia max: 460 Nm
  • Tempi di ricarica (presa da 11 kW): 7,30 minuti
  • Trazione: integrale
  • Batteria (ioni di litio): 77 kWh
  • Consumo medio: 16,3 kWh/100 km
  • Autonomia (ciclo Wltp): 480 km
  • Velocità: 180 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h: 6,2 s
  • Lunghezza/larghezza/altezza (cm): 458/185/162
  • Passo (cm): 277
  • Peso ordine di marcia (kg): 2.149
  • Capacità bagagliaio (litri): 543-1.575
  • Prezzo: 56.850 euro