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Pneumatici Yokohama, il test a Franciacorta

di Francesco Neri -

Abbiamo testato la nuova gamma di pneumatici Yokohama in diverse condizioni

Autodromo di Franciacorta, tre differenti tipi di pneumatici Yokohama da provare in diverse condizioni: la giornata comincia nel migliore dei modi. La ditta giapponese nata nel 1917 non è solo una delle aziende più “green” del mondo, ma vanta anche una gamma di pneumatici di altissima qualità. Qualità che si traduce in prestazione sull’asfalto, grip sulla neve, sullo sterrato, e quindi controllo e sicurezza in ogni condizione. Per questo motivo siamo qui per testare tre pneumatici diversi: gli Yokohama BluEarth ES32, pneumatici entry level ma dalla caratteristiche di comfort e precisione di guida da pneumatico di gamma superiore; gli Advan Fleva V701, pneumatici performanti pensati per le auto ad late prestazioni; e infine gli Geolander A/T G015, pneumatici M+S destinati a SUV, pick-up e fuoristrada adatti a sterrato e neve. Tre prodotti nuovi nella gamma Yokohama, capaci di alte prestazioni e costruiti con il meglio della tecnologia disponibile in questo campo.

SU STRADA CON GLI BLUEARTH-ES32

Le Mercedes Classe A e Classe B sono le nostre auto di prova per il test su strada. Un giro tranquillo tra statale e autostrada dove si può apprezzare la silenziosità degli BluEarth ES32. Di fatto sono gomme pensate per utilitarie e citycar, ma vista la tendenza di crescita della “calzature” (i cerchi da 17” sono sempre più comuni sulle compatte), vanno a pennello anche su queste vetture. Come già detto, per essere uno pneumatico entry level c’è tanta tecnologia. La mescola BLEND con olio di agrumi, il design del battistrada e il profilo ad alta resistenza permettono allo pneumatico una miglior rotolamento, una migliore tenuta anche su bagnato e una vita del battistrada più lunga. Pneumatici fatti per macinare chilometri, insomma, ma non per questo meno efficienti e tecnologici degli altri due della nostra prova.

IN PISTA CON GLI ADAVN FLEVA

Gli Yokohama Advan Fleva V701 invece sono tutt’altra storia. Sono pneumatici alte prestazioni pensati per auto sportive e compatte potenti, ma non così estremi come gli Advan Neova, pensati quasi esclusivamente per la pista. Gli Advan Fleva sono sì sportivi, ma garantiscono anche una buona durata, una bassa rumorosità e un ottimo controllo anche sul bagnato. Noi però abbiamo a disposizione delle Mercedes A 45 AMG da 381 CV e l’Autodromo di Franciacorta tutto per noi, quindi la prova di durata e di silenziosità sono rimandate. Il circuito è molto stretto, quindi il grip e la direzionalità degli pneumatici contano molto. Pur non essendo gomme spudoratamente track-oriented si aggrappano davvero bene all’asfalto, sia un uscita di curva ma soprattutto in frenata, dove riesce a rallentare la A45 AMG senza sforzo, anche nelle staccate più decise. Questo si traduce anche in una migliore sicurezza su strada, nelle frenate di emergenza e quando si tratta di evitare gli ostacoli.

OFFROAD CON GLI GEOLANDER A/T G015

Infine ci siamo avventurati anche nel percorso off-road con le Nissan Navara equipaggiate con gli pneumatici Geolander A/t G015. Sono pneumatici M+S con Snoflake, quindi adatti ai climi freddi e alla neve ma anche alla strada, grazie al loro relativamente basso rumore di rotolamento e al buon comfort di marcia. La nuova mescola e il nuovo battistrada con lamelle 3D (con ben 4 diverse inclinazioni degli intagli) sono pensati per intrappolare meglio la neve e la terra; questo lo si nota nella salita ripida del tratto offroad del circuito, dove il Navara si arrampica deciso conficcando gli artigli nella terra. C’è davvero tanta trazione, così tanta che è difficile pensare che questi siano pneumatici adatti ad un utilizzo stradale.
La gamma pneumatici Yokohama dunque si arricchisce di tre nuovi prodotti che garantiscono alte performance sia che si avventuri fuoristrada o in montagna, sia che si ami correre con un’auto sportiva o viaggiare tutti i giorni in comfort e sicurezza.

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