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Nuova Volkswagen Passat: profondo rinnovo per la berlina (o station) tedesca

di Francesco Neri -

Rinnovata in (quasi) tutti gli aspetti, la VW Passat è più in forma che mai, come sempre, sia in versione berlina e Variant

I best seller vanno maeggiati con cura: con oltre 30 milioni di vetture vendute in tutto il mondo, la Passat è il classico esempio di “squadra che vince non si cambia”. E così, la nuova Volkswagen Passat 2019 non si trasforma, ma si rinnova e si tiene al passo coi tempi: è stato mantenuto ciò che c’era di buono (telaio, trasmissione, dimensioni) e sono state aggiunte nuove motorizzazioni, un comparto tecnologico all’ultimo grido e numerosi comfort.

Verrà lanciata a settembre, ma noi l’abbiamo provata in anteprima sulle strade che circondano Francoforte. La gamma motori comprende potenze che vanno dai 150 CV del 1.5 TSI e del 1.6 TDI ai 240 CV del potente 2.0 TDI biturbodiesel, passando anche per la versione ibrida sportiva GTE da 218 CV. Tutti Euro6 d-temp con filtro antiparticolato, of course.

Ma veniamo alle novità tecnologiche: la nuova Volkswagen Passat è sempre più connessa, e sfoggia un impianto d’infotainment nuovo dotato di scheda sim, il che significa che si possono utilizzare comodità quali informazioni sul traffico in tempo reale, chiave digitale e pagamento dei parcheggi tramite app.

C’è anche il nuovo cruscotto digitale da 10,25 pollici, l’Active Info Display di ultima generazione, che puó essere configurato a piacimento in modo da mostrare le info più importanti (navigatore, contagiri, entrambe le cose, e info di ogni tipo).

E infine troviamo i sistemi di assistenza alla guida aggiornati, ovvero il “VW Travel Assist” che racchiude quattro sistemi in uno. Il primo è il Lane Assit, che centra la macchina sulla corsia (evitando i fastidiosi ondeggiamenti tra le linee bianche della carreggiata) e riconosce anche cantieri e colorazioni diverse di strisce. Se dotata di cambio automatico DSG, poi, il Lane Assist lavora con il Traffic Jam Assist e con l’ACC predittivo; insieme permettono di viaggiare tra 0 e 200 km/h in – quasi – totale autonomia.

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Su strada

In Germania abbiamo provato la Volkswagen Passat in versione ibrida plug-in GTE (di listino viene 51.950 euro) che, grazie al 1.4 TSI benzina combinato ad un motore elettrico, è in grado di sviluppare una potenza di 218 CV, ma soprattutto di percorrere 55 km in modalità completamente elettrica (secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP). Non solo, in modalità full-electric raggiunge i 140 km/h di velocità massima, non male davvero. Questo grazie anche alle nuove batterie, più capienti del 30%, che ora vantano una capacità di 13 Kw/h.

Naturalmente, oltre alla modalità EV, esistono anche le modalità di guida Hybrid – che gestisce al meglio i due motori per minimizzare i consumi – e la modalità GTE, che trae il massimo dai due per garantire prestazioni da compatta sportiva. E infatti, nonostante il peso extra delle batterie, lo scatto è notevole: la coppia del motore elettrico è istantanea e il 1.4 TSI turbo pensa ad allungare con entusiasmo.

Per quanto riguarda la dinamica di guida, la Passat non è cambiata: sterzo preciso e ben pesato nelle varie modalità (ma sempre leggero), assetto fermo e sicuro e ottima trazione, soprattutto nella versioni 4Motion a quattro ruote motrici – di serie su GTE, Alltrack e sulla motorizzazione diesel da 190 CV.

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Prezzi e allestimenti

Il prezzo della nuova VW Passat parte da 36.350 euro (1.000 euro in più per la Variant) nella versione Business 1.6 TDI da 120 CV con cambio automatico DSG.

Quattro gli allestimenti: Business, Executive, Alltrack e GTE, questi ultimi due uguali ad Executive ma con sedili e dettagli dedicati.

Già dalla versione Business di serie troviamo i gruppi ottici a LED, i cerchi da “17, il clima automatico trizona, il sistema d’apertura/chiusura senza chiavi, il Mirror pack e l’Ambient Pack.