Primo contatto

Kia Niro: spazio all’efficienza

di Marco Coletto -

Abbiamo guidato la nuova Kia Niro HEV: la variante ibrida benzina (full hybrid) della seconda generazione della SUV coreana ha guadagnato centimetri nell'abitacolo e nel bagagliaio e continua a consumare pochissimo

Difficile capire se la nuova Kia Niro rappresenta una rivoluzione rispetto all’antenata o una semplice evoluzione: da una parte la seconda generazione dell’ecologica SUV coreana – disponibile, come sempre, con tre alimentazioni (ibrida benzina, ibrida plug-in benzina ed elettrica) – ha mantenuto praticamente invariata la base tecnica ma dall’altra va detto che gli ingegneri asiatici hanno modificato tantissimi elementi per perfezionare quello che era già prima un progetto molto valido.

I cambiamenti più evidenti hanno riguardato il design ma non vanno sottovalutati l’incremento delle dimensioni esterne e interne e i numerosi interventi apportati per migliorare ulteriormente l’efficienza. Qualche esempio? Il grande lavoro aerodinamico, l’aumento della potenza dell’unità elettrica sulla variante PHEV e l’eliminazione dal listino della variante EV con la batteria più piccola.

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Kia Niro più amata – la full hybrid HEV – nel più ricco (e costoso) allestimento Evolution: scopriamo insieme i suoi pregidifetti.

Nuova Kia Niro: i motori

La gamma motori della nuova Kia Rio è composta da tre unità:

  • un 1.6 ibrido benzina HEV da 141 CV
  • un 1.6 ibrido plug-in benzina PHEV da 183 CV
  • un elettrico EV da 204 CV
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Nuova Kia Niro: fuori e dentro

La seconda serie della Kia Niro è cresciuta in tutti i sensi: rispetto alla prima generazione è più lunga di 6 cm mentre la larghezza e il passo sono aumentati di 2 centimetri. Lo stile – più originale e maturo al tempo stesso – mostra le cose migliori nella parte posteriore con i gruppi ottici a forma di boomerang e il montante C che funge da convogliatore del flusso d’aria per migliorare l’aerodinamica. Una soluzione tanto vistosa quanto funzionale che non agevola la visibilità in manovra, specialmente su un mezzo lungo 4,42 metri, non facile da gestire nei parcheggi. Per fortuna la dotazione di serie comprende accessori utilissimi come i sensori anteriori e posteriori, la retrocamera con linee guida dinamiche e l’RCCA (Rear Cross-Traffic Collision Avoidance Assist), che quando si esce in retromarcia da un posteggio o da una strada secondaria riconosce la presenza di eventuali veicoli sulla traiettoria e applica automaticamente i freni per evitare una collisione.

Dentro troviamo un abitacolo assemblato con cura ricco di materiali ecologici: carta da parati riciclata per il rivestimento del padiglione, pannelli delle portiere rifiniti con una vernice priva di composti organici volatili e base del parabrezza fatta per il 75% da fibre riciclate. Per quanto riguarda lo spazio a bordo la nuova Niro offre un bagagliaio ampio e molto sfruttabile (425 litri che diventano 1.419 quando si abbattono i sedili dietro) e tanti centimetri per le spalle e le gambe dei passeggeri posteriori. Avremmo solo voluto un po’ più di “aria” nella zona della testa.

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Nuova Kia Niro: come si guida

Nonostante i miglioramenti alle sospensioni (MacPherson all’anteriore, quattro bracci al posteriore, nuovo cuscinetto del puntone inclinato che riduce l’attrito) e allo sterzo (comando ricalibrato attraverso la messa a punto del software di guida) la nuova Kia Niro si conferma – come l’antenata – una crossover più rassicurante che divertente.

Il powertrain full hybrid è composto da un motore 1.6 a benzina da 105 CV, da un’unità elettrica da 43,5 CV, da un modulo HSG (Hybrid Starter Generator) da 10,9 CV e da una batteria da 1,32 kWh. Il risultato finale? Una potenza totale di 141 CV, una quantità notevole di coppia (265 Nm), una risposta corposa ai bassi regimi e un cambio automatico (doppia frizione) a sei rapporti rapido nei passaggi marcia reso più leggero (- 2,3 kg) grazie alla rimozione dell’ingranaggio della retromarcia, che ora avviene solo in modalità EV.

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Kia Niro: cara e ricca (ma poco personalizzabile)

La Kia Niro HEV Evolution protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo alto (34.500 euro) e una dotazione di serie ricca ma poco personalizzabile:

Comfort

  • Climatizzatore automatico bi-zona
  • Drive mode select
  • Freno di stazionamento elettronico (EPB)
  • Poggiatesta anteriori regolabili in 4 direzioni
  • Poggiatesta posteriori regolabili in altezza
  • Predisposizione gancio traino
  • Sedile guida regolabile in altezza
  • Sedile passeggero regolabile in altezza
  • Servosterzo elettrico + volante regolabile in altezza e profondità
  • Smart key con start button
  • Comando del cambio Shift by Wire
  • Highway Driving Assist (HDA)
  • Paddles al volante
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori
  • Smart Cruise Control (SCC)
  • Portellone posteriore ad apertura intelligente
  • Sedile lato guida regolabile elettricamente
  • Supporto lombare lato guida

Esterni

  • Barre longitudinali al tetto
  • Fari posteriori a LED
  • Luci di posizione anteriori a LED
  • Luci diurne anteriori a LED
  • Maniglie esterne in tinta carrozzeria
  • Modanatura laterale nera
  • Paraurti in tinta carrozzeria
  • Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED
  • Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente
  • Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente
  • Retrovisori in tinta carrozzeria
  • Protezioni sottoscocca anteriori e posteriori cromate
  • Cerchi in lega da 18″
  • Fari fendinebbia a LED
  • Griglia anteriore nera con superficie cromata
  • Passaruota in vernice high glossy black
  • Retrovisori esterni in high glossy black
  • Vetri posteriori oscurati
  • Fari anteriori Full LED (tecnologia a rifrazione)

Interni

  • Aletta parasole lato guida con specchietto di cortesia
  • Aletta parasole lato passeggero con specchietto di cortesia
  • Aletta parasole con illuminazione
  • Finiture interne in vernice silver
  • Gancio rete bagagliaio
  • Luce vano bagagli
  • Luci di lettura posteriori
  • Portabevande anteriore
  • Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 60:40
  • Volante rivestito in pelle artificiale
  • Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori
  • Bocchette di aerazione posteriori
  • Maniglie interne cromate
  • Pianale di carico rigido
  • Sedili in tessuto e pelle artificiale
  • Sedili posteriori regolabili in inclinazione
  • Sedili anteriori riscaldabili
  • Volante riscaldabile

Multimedia

  • 2 porte USB posteriori (solo funzione di ricarica)
  • 7 anni di traffico Kia Connect
  • 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti
  • Bluetooth con riconoscimento vocale
  • Comandi audio al volante
  • Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25″, Apple Car Play/Android Auto
  • Porta USB anteriore
  • Porta USB vassoio anteriore
  • Retrocamera con linee guida dinamiche
  • Tweeters
  • Retrovisore interno elettrocromatico
  • Sensore pioggia
  • Supervision cluster da 10,25″
  • Wireless phone charger

Sicurezza

  • 7 anni di garanzia/150.000 km (secondo disposizioni della Casa)
  • ABS, ESC, HAC, MCBA (Multi-Collision Brake Assist)
  • Airbag centrale tra guida e passeggero
  • Airbag laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori
  • Airbag lato guida e passeggero
  • Airbag per le ginocchia lato guida
  • Freni a disco anteriori
  • Freni a disco posteriori
  • Intelligent Speed Limit Assist (ISLA)
  • Lane Following Assist (LFA)
  • Lane Keeping Assist (LKA)
  • High Beam Assist (HBA)
  • Driver Attention Warning (DAW)
  • Predisposizione Isofix
  • Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS) con indicazione pressione
  • Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni, ciclisti e funzione svolta
  • Ruotino di scorta
  • Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA)
  • Rear Cross Collision Avoidance Assist (RCCA)
  • Safe Exit Assist (SEA)

Gli unici due optional sono la vernice (750 euro per la metallizzata o il bianco solido, 950 euro per la tinta perlata o bicolore) e il Premium Pack. Questo pacchetto costa 2.750 euro e comprende: Remote Smart Parking Assist (RSPA) (Entry), Head-Up display, sistema audio premium Harman Kardon, pedaliera in alluminio, finiture interne in high glossy black, sedile anteriore lato passeggero Relaxation, sedili anteriori ventilati, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, supporto lombare elettrico lato passeggero, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedili in pelle vegana e Parking Collision Avoidance Assist (PCA).

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Kia Niro: le novità in 5 punti

  • Più grande fuori e dentro
  • Ancora più efficiente
  • Retromarcia in modalità elettrica
  • Montante C che funge da convogliatore del flusso d’aria
  • Materiali sostenibili nell’abitacolo
Scheda tecnica
Caratteristiche motoreibrido benzina, 4 cilindri in linea, 1.580 cc, 141 CV
Cambioautomatico (doppia frizione) a sei rapporti
Trazioneanteriore
Dimensioni4,42/1,83/1,55 metri
Acc. 0-100 km/h10,8 secondi
Consumi21,2-22,6 km/l
Prezzo34.500 euro

Dove l’abbiamo guidata

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la nuova Kia Niro HEV in Assia tra Francoforte sul Meno e la zona collinare del Taunus. La crossover asiatica si è confermata un’auto che punta più sull’efficienza che sul divertimento, come dimostrano i consumi bassissimi ottenuti: la Casa coreana dichiara percorrenze comprese tra 21,2 e 22,6 km/l e durante il nostro test (effettuato prima su un percorso ricco di curve e saliscendi e in seguito in autostrada, location poco adatte alle “economy run”) siamo riusciti a stare tra i 15 e i 20 chilometri con un litro a seconda dello stile di guida.

NON TUTTI SANNO CHE – Il circondario dell’Alto Taunus (Hochtaunuskreis) è una delle zone più ricche dell’intera Germania. Qui ha sede la nota azienda Braun.

Dove vorremmo guidarla

Avremmo voluto guidare maggiormente in città la Kia Niro per esaltare le sue doti di regina dei consumi e per analizzare meglio il comportamento delle sospensioni sul pavé: sulle sconnessioni più pronunciate la risposta degli ammortizzatori ci è apparsa un po’ secca (niente di preoccupante, però, sia chiaro).