Primo contatto

Fiat Tipo restyling: come va la Cross

di Marco Coletto -

Abbiamo guidato la Fiat Tipo Cross: la variante della seconda generazione della compatta torinese - recentemente sottoposta a un restyling - che strizza l'occhio al mondo delle SUV è spaziosa e ben dotata. Meno convincenti alcune finiture e il motore 1.0, caratterizzato da una buona erogazione ma poco brioso

La Fiat Tipo Cross è senza dubbio la versione più sfiziosa della seconda generazione della compatta torinese, recentemente sottoposta a un restyling. Un allestimento – il più costoso della gamma – che strizza l’occhio al mondo delle SUV rivolto a chi vuole un mezzo versatile e non può rinunciare a un look audace.

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Fiat Tipo restyling nell’allestimento Cross spinta dall’unico motore a benzina presente in listino: il 1.0 turbo tre cilindri. Scopriamo insieme i pregi e i difetti dell’avventurosa “segmento C” piemontese.

Fiat Tipo: cosa è cambiato con il restyling

Il restyling ha portato numerose modifiche estetiche e tecniche alla seconda serie della Fiat Tipo. Cominciamo dal design: nel frontale troviamo una griglia ridisegnata impreziosita dal nuovo logo della Casa torinese, fari (full LED davanti e dietro sulle versioni più lussuose) completamente rivisti e un inedito bumper nella parte bassa con l’inserimento di elementi in finishing Ice Matte cromo satinato. Nel profilo spiccano i cerchi in lega rinnovati nello stile e con finiture diamantate mentre per quanto riguarda l’abitacolo – che presenta assemblaggi curati ma anche plastiche rigide non eccelse nella parte bassa della plancia e sui pannelli porta – segnaliamo il disegno esclusivo per i tessuti dei sedili, il cluster digitale TFT da 7″ completamente configurabile al posto del tradizionale cruscotto analogico, il nuovo display touchscreen, i comandi del climatizzatore rivisitati, i nuovi inserti cromo e black e il volante più compatto e sagomato.

La dotazione si arricchisce di accessori come i sensori di parcheggio anteriori, il sistema di apertura porte e accensione motore senza chiave e il caricatore wireless per lo smartphone, debuttano due nuove tinte (Oceano Blu e il Paprika Orange presente sulla vettura protagonista del nostro primo contatto) mentre alla voce “infotainment” è impossibile non citare il nuovo sistema Uconnect 5 e la presa USB posteriore.

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Fiat Tipo Cross: cosa cambia rispetto alla normale

La Fiat Tipo Cross si distingue dalle varianti “normali” per l’assetto rialzato di circa 4 cm grazie a una nuova taratura delle sospensioni, per gli pneumatici maggiorati e per dettagli ispirati alle Sport Utility come i codolini su tutta la fiancata e sul frontale, lo skid plate, il paraurti specifico arricchito da una bull bar prominente, le minigonne, l’estrattore posteriore e – soprattutto – le utili barre sul tetto prima disponibili solo sulla station wagon SW.

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Fiat Tipo Cross: come va il motore 1.0

Il motore 1.0 turbo benzina – una delle novità più importanti introdotte sulla Tipo in occasione del restyling – meriterebbe a nostro avviso qualche cavallo in più dei 100 che possiede e un cambio a sei marce anziché cinque. In casa Fiat questa soluzione esiste già, tra l’altro, e si tratta del “mille” 120 CV adottato dalla piccola crossover 500X.

Il nuovo tre cilindri a ciclo Otto della compatta piemontese (già prima del lifting decisamente più riuscita in configurazione diesel) è caratterizzato da una buona erogazione nell’uso normale ma non è molto brioso quando si cerca un po’ di vivacità: “0-100” in 12,2 secondi. Capitolo consumi: i 18,2 km/l dichiarati dalla Casa sono impossibili da raggiungere e nel nostro primo contatto (effettuato mescolando tratti urbani ed extraurbani) adottando uno stile di guida molto tranquillo abbiamo solo sfiorato i 15 chilometri con un litro.

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Fiat Tipo restyling: la gamma motori

La gamma motori della Fiat Tipo restyling è composta da tre unità sovralimentate:

  • un 1.0 tre cilindri turbo benzina da 100 CV
  • un 1.3 turbodiesel Mjt da 95 CV
  • un 1.6 turbodiesel Mjt da 130 CV
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Fiat Tipo Cross: costa il giusto e offre tanto

La Fiat Tipo Cross 1.0 protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo in linea con quanto offerto dalle rivali (23.500 euro) e può vantare una ricca dotazione di serie:

  • Cerchi in lega da 17″
  • Full led
  • Autonomous city brake
  • Sensori di parcheggio anteriori
  • 7″ Color Digital Cluster
  • Vetri privacy
  • Adaptive Cruise control
  • Fari fendinebbia
  • Sensore pioggia/sensore crepuscolare
  • A/C Auto
  • Sensori di parcheggio
  • Specchietto elettrocromico
  • Regolazione lombare
  • Retrocamera
  • Uconnect Tablet NAV Radio 7″
  • Luci a Led posteriori
  • Cross-look
  • Roof-rails
  • Appoggiabraccio anteriore
  • Volante e pomello in tecno-pelle
  • Interni specifici
  • Alzacristalli elettrici posteriori
  • 3° poggiatesta
  • Specchietto alette parasole
  • 6 airbag (frontali, laterali, tendina)
  • Intelligent Speed Assist
  • Traffic Sign Recognition
  • Lane Keep Assist
  • Drowsy Driver Detection
  • Calotte specchio nere
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Fiat Tipo restyling: le novità in 5 punti

  • Frontale ridisegnato
  • Versione Cross
  • Motore 1.0 turbo tre cilindri a benzina
  • Motore 1.6 turbodiesel più potente
  • Infotainment e ADAS più moderni
Scheda tecnica
Lunghezza4,39 metri
Larghezza1,80 metri
Altezza1,56 metri
Acc. 0-100 km/h12,2 s
Bagagliaio440 litri
Caratteristiche motoreturbo benzina 3 cilindri, 999 cc, 100 CV e 190 Nm di coppia
Prezzo23.500 euro

Dove l’abbiamo guidata

Abbiamo avuto la massima libertà nella scelta del percorso durante il primo contatto della Fiat Tipo Cross ma per rispettare le regole relative alla zona rossa in Lombardia abbiamo preferito effettuare il testMilano e nei dintorni percorrendo un centinaio di chilometri alternando tratti urbani ed extraurbani senza trascurare la tangenziale. La compatta torinese si è rivelata una gradevole compagna di viaggio che preferisce non essere strapazzata: se cercate accelerazioni fulminee non è la vettura che fa per voi e a velocità autostradali si avverte qualche fruscio aerodinamico di troppo.

La posizione di seduta rialzata rispetto alla Tipo “standard” (già caratterizzata da un sedile più alto rispetto alle concorrenti), in compenso, permette di dominare il traffico quasi come su una SUV mentre lo sterzo ha un’impostazione turistica in linea con l’indole poco aggressiva della vettura.

Per quanto riguarda la sicurezza la “segmento C” piemontese può vantare un comportamento stradale sincero e rassicurante in ogni situazione e un impianto frenante molto potente ma va detto che cinque anni fa nei crash test Euro NCAP ha conquistato solo tre stelle (quattro con il pacchetto di ADAS attualmente offerto di serie).

NON TUTTI SANNO CHE – All’inizio degli anni ’30 del XX secolo Milano era la città più popolosa d’Italia.

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Dove vorremmo guidarla

Il principale punto di forza della Fiat Tipo è lo spazio: il bagagliaio è immenso e molto sfruttabile e l’abitacolo offre tantissimi centimetri nella zona della testa. Per questo motivo avremmo voluto caricarla di valigie e fare un lungo viaggio insieme ad amici e famigliari per poter valutare il comportamento a pieno carico del “millino”. Un giorno potremo tornare a farlo senza preoccuparci di distanziamenti e limitazioni.

Le concorrenti

BMW 116i La versione base della compatta bavarese è costosa, poco versatile e non molto agile nelle curve ma può vantare un motore tre cilindri benzina dall'erogazione eccellente.
Ford Focus 1.0 EcoBoost 100 CV La "segmento C" statunitense - più spaziosa per i passeggeri che per i bagagli - monta un propulsore carente di coppia.
Peugeot 308 PureTech Turbo 110 La variante "entry level" della compatta francese sta per uscire di produzione ma resta la rivale più agguerrita della Tipo. Finiture curate, dimensioni esterne non esagerate e un motore vivace e parco nei consumi. Migliorabili la dotazione di serie e l'erogazione ai bassi regimi.
Volkswagen Golf 1.0 TSI La Golf più accessibile in commercio sa essere comoda e divertente da guidare al tempo stesso. Spazio migliorabile (così come l'erogazione ai bassi regimi).