Primo contatto

DS DS5 THP 210 Performance Line: come lei non c’è nessuna

La versione più “cattiva” della berlina francese è moderna nello stile (meno nei contenuti) ma consuma parecchio

Comfort Nata per macinare tanti chilometri in autostrada: silenziosa e comoda.
Costi Costa il giusto – poco meno di 40.000 euro di listino - ma “beve” tanto.
Piacere di guida Oltre 200 puledri che scalpitano sotto il cofano e un buon comportamento stradale.
Ambiente Consuma parecchio e di conseguenza emette tanta CO2: 144 g/km.

La DS DS5 è una berlina unica nel suo genere, una di quelle auto che si amano o che si odiano ma che sicuramente non lasciano indifferenti.

Un’elegante e pratica – merito del portellone – “segmento D” che nonostante i sei anni di vita (nata nel 2011 come Citroën DS5 e sottoposta ad un restyling e ad un rebranding nel 2015) ha ancora un design seducente e originale.

In questo primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la DS DS5 più cattiva di tutte: la THP 210 nel nuovo allestimento Performance Line: una versione tanto sportiveggiante quanto “stilosa” offerta allo stesso prezzo della Sport Chic e contraddistinta da cerchi in lega neri, da numerosi dettagli tricolori (carminio, bianco e oro), dalla pedaliera in alluminio, dai proiettori DS Led Vision e dai servizi connessi DS Connect Box e DS Connect Nav.

Eleganza claustrofobica

Basta salire a bordo di una DS5 per rendersi conto immediatamente di due cose: una positiva (le finiture curatissime) e una negativa (l’abitacolo claustrofobico). Il divano posteriore è comodo solo per due e gli occupanti più alti hanno pochi centimetri a disposizione della testa. Va meglio il bagagliaio: 468 litri che diventano 1.288 in configurazione a due posti.

Il guidatore della DS DS5 può beneficiare di un sedile comodissimo ma l’ingombrante consolle centrale pressoché priva di vani portaoggetti costringe a riporre lo smartphone altrove. Eccellente, invece, il comfort: motore dal sound discreto, abitacolo insonorizzato e sospensioni soffici sugli avvallamenti leggeri. Il tutto abbinato ad un climatizzatore bizona potente ed efficace.

Allegra ma non troppo

La DS5 THP 210 Performance Line oggetto del nostro primo contatto ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbo a benzina da 211 CV e 285 Nm di coppia. Un propulsore pronto ai bassi regimi e sorprendentemente efficace anche in allungo ma non sportivo.

Il brio non manca (235 km/h di velocità massima e “0-100” in 8,8 secondi) ma la DS DS5 – come dimostra lo sterzo poco reattivo alle alte velocità – preferisce macinare chilometri in autostrada.

Assenze importanti

Il comportamento stradale della DS5 (che monta lo stesso pianale della Berlingo, derivato a sua volta da quello della C4 opportunamente allungato) regala una grande sensazione di sicurezza percepita: merito anche di un impianto frenante molto potente.

Non ci ha convinti del tutto invece la visibilità (penalizzata dal lunotto piccolo e dallo spoiler posteriore) e la dotazione di sicurezza non al passo coi tempi: airbag frontali, laterali e a tendina, controlli di stabilità e trazione e monitoraggio pressione pneumatici. Per avere altri accessori fondamentali come l’avviso di superamento involontario linee di carreggiata e la commutazione automatica fari abbaglianti/anabbaglianti bisogna necessariamente acquistare il pacchetto Safe Drive (900 euro).

“Premium” anche nei consumi

Il prezzo della DS DS5 THP 210 Performance Line analizzata nel nostro primo contatto è inferiore a 40.000 euro (39.600, per la precisione). Interessante la dotazione di serie: autoradio CD Mp3 Bluetooth Jack USB, cerchi in lega da 19”, climatizzatore automatico bizona, conchiglie retrovisori Nero Perla con base cromata, cruise control e DS Connect Box.

Senza dimenticare i fari anteriori Xeno e LED, i fendinebbia, gli interni in pelle/tessuto, il navigatore, la pedaliera in alluminio, la plafoniera anteriore e le luci di lettura posteriori a LED, i retrovisori ripiegabili elettricamente, il sedile del guidatore regolabile elettricamente, il sensore luci, il sensore pioggia, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il tetto Cockpit con 3 tendine elettriche e i vetri posteriori e il lunotto oscurati.

Le personalizzazioni Performance Line presenti a bordo della DS DS5 comprendono invece i badge specifici, il cupolino con cuciture e il volante in pelle pieno fiore.

Tre le note stonate: la tenuta del valore dell’usato (la DS5 non vende molto, specialmente se ospita un motore turbo a benzina da oltre 200 CV), i consumi elevati (16,1 km/l dichiarati, oltre 10 ottenibili nella guida normale) e la garanzia di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge).

Scheda Tecnica
Motoreturbo benzina
N. cilindri/cilindrata4/1.598 cc
Potenza155 kW (211 CV) a 6.000 giri
Coppia285 Nm a 1.750 giri
Trazioneanteriore
Velocità max235 km/h
Acc. 0-100 km/h8,8 s
Consumo urb./extra/medio12,5/19,2/16,1 km/l
Dimensioni4,53/1,87/1,50 metri
Passo2,73 metri
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