Guida all'acquisto

Auto low cost: dieci proposte nuove

di Marco Coletto -

Dalla Dacia Sandero alla Ssangyong Tivoli passando per la Mahindra XUV500: 10 modelli senza fronzoli

Le auto low cost non sono quelle con il prezzo più basso ma quelle che costano meno delle rivali a parità di contenuti. Vetture essenziali e senza fronzoli adatte a chi cerca la sostanza.

In questa guida all’acquisto troverete dieci valide proposte lowcost (filosofia presente da tempo sui voli) nuove che costano meno di 22.000 euro. Modelli ideali per chi vuole una macchina estremamente razionale.

Se cercate un’auto economica potete ad esempio consultare questo articolo relativo alle auto più economiche, questo riferito ai modelli diesel o quest’altro sulle vetture a gas (GPL e metano).

L’elenco delle dieci macchine low-cost più interessanti del listino comprende soprattutto veicoli italiani (SPOILER: c’è anche un modello del gruppo FCA, una Fiat per l’esattezza) appartenenti al segmento delle piccole e delle SUV piccole, anche se non mancano mezzi di altre nazioni e di altre categorie. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di queste vetture.

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Dacia Sandero Streetway 1.0 SCe Access - 8.950 euro

La Dacia Sandero 1.0 SCe Access – versione “base” della terza generazione della piccola low-cost rumena – è l’auto più economica in commercio.

Il motore 1.0 tre cilindri a benzina – poco potente (65 CV) e tutt’altro che scattante (16,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) – non è molto vigoroso ai bassi regimi e il climatizzatore non si può avere neanche come optional.

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Dacia Duster 1.0 TCe Access - 12.600 euro

La Dacia Duster 1.0 TCe Access – versione base della seconda generazione della SUV compatta low cost rumena – è una crossover essenziale: il climatizzatore non è disponibile neanche come optional.

Il motore è un 1.0 turbo tre cilindri TCe benzina da 90 CV.

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DR dr 3 - 15.400 euro

La DR dr 3 è una piccola SUV “cino-molisana”: in pratica è una Sport Utility cinese – la Chery Tiggo 3X – riveduta e corretta a Macchia d’Isernia.

Il motore è un 1.5 a benzina da 117 CV.

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DR dr 5.0 1.5 - 18.900 euro

La DR dr 5.0 1.5 è la versione più accessibile della SUV compatta “cino-molisana” (in pratica una Chery Tiggo 5X riveduta e corretta a Macchia d’Isernia).

Il motore 1.5 a benzina da 116 CV delude alla voce “consumi“: 12,2 km/l dichiarati.

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Fiat Tipo 1.0 4 porte - 17.000 euro

La Fiat Tipo 1.0 4 porte – versione “base” della variante con la coda della seconda generazione della compatta torinese – è l’unica proposta priva di portellone tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto.

Il motore è un 1.0 turbo tre cilindri a benzina da 101 CV.

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Mahindra KUV100 K6+ - 12.440 euro

La Mahindra KUV100 K6+, versione “base” della piccola SUV low-cost indiana, è “mignon” fuori – solo 3,70 metri di lunghezza – e dentro (i passeggeri posteriori hanno pochi centimetri a disposizione delle gambe).

Il motore 1.2 tre cilindri a benzina da 87 CV è un po’ rumorosetto.

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Mahindra XUV500 W6 - 21.240 euro

La Mahindra XUV500 W6 – versione d’accesso della SUV media indiana a 7 posti – è, a nostro avviso, una delle auto low-cost più interessanti in commercio. Una crossover tanto ingombrante (4,59 metri di lunghezza) quanto spaziosa poco adatta a chi vuole risparmiare sui costi di gestione: la cilindrata elevata (2.2) incide negativamente sul prezzo dell’assicurazione RC Auto e in più a causa delle emissioni considerevoli di CO2 bisogna pagare 2.000 euro di ecotassa. Senza contare il prezzo, il più alto tra le vetture analizzate in questo elenco.

Il motore 2.2 turbodiesel – l’unico propulsore a gasolio presente in questa guida all’acquisto – è potente (140 CV), ricco di coppia e pronto ai bassi regimi. Nonostante questo non nasce per divertire: il peso si fa sentire nelle curve.

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Mitsubishi Space Star 1.0 Invite - 13.300 euro

La seconda generazione della Mitsubishi Space Star – qui analizzata nella versione “entry level” Invite – è una piccola giapponese non particolarmente dotata alla voce “bagagliaio”.

La “segmento B” nipponica non offre molto spazio alle spalle dei passeggeri posteriori ma si riscatta con un peso contenuto che influisce in modo positivo sull’agilità nelle curve e sui consumi (19,2 km/l dichiarati). Il motore 1.0 tre cilindri a benzina da 71 CV, però, è carente di coppia e di verve ai bassi regimi.

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Skoda Fabia Wagon Design Edition - 18.150 euro

La Skoda Fabia Wagon Design Edition – variante familiare della terza generazione della piccola ceca – può vantare tre punti di forza da non sottovalutare: un bagagliaio immenso, un buon comfort nei lunghi viaggi e una dotazione di serie molto ricca (autoradio Android Auto Apple CarPlay Bluetooth DAB MP3 USB, fendinebbiafrenata automatica, protezione pedoni e sedile del guidatore regolabile in altezza, tra le altre cose).

La station esteuropea non offre molto spazio alla testa dei passeggeri posteriori più alti e ospita sotto il cofano un motore 1.0 turbo tre cilindri a benzina TSI da 95 CV.

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Ssangyong Tivoli 1.2 GDI - 21.100 euro

La Ssangyong Tivoli 1.2 GDI – variante base della piccola SUV coreana – è una crossover costruita con cura.

Il motore è un 1.2 turbo tre cilindri GDI a benzina da 128 CV.