Auto Sportive

Wiesmann ritorna nel 2020: la nuova sportiva con un V8 BMW

Dopo il salvataggio inglese nel 2015, l'ex marchio tedesco delle sportive neoclassiche rinasce sulle sue ceneri

A circa 5 anni dal salvataggio per mano di investitori inglesi che salvarono la marca dalla scomparsa, Wiesmann tornerà sul mercato con un modello che arriverà nel 2020 e sarà equipaggiato con un motore V8 di origine BMW.

Il marchio tedesco fu fondato nel 1988 (e iniziò a produrre sportive retro dal 1993) dai fratelli Martin y Friedrich Wiesmann – uno ingegnere, l’altro uomo d’affari – e chiuse le sue porte nel 2014, affondato dalla drammatica crisi economica iniziata nel 2009. Ora, però, passata la tempesta, i nuovi proprietari inglesi sono pronti a rifar nascere Wiesmann.

Nello specifico il marchio si era specializzato nella produzione di esclusive rodaster, e qualche GT, in stile retro ma con tecnologia moderna e motori BMW, tra i più potenti, come base meccanica. Il tutto messo insieme attraverso una produzione rigorosamente artigianale.

 

L’arrivo del primo modello che segnerà la rinascita, speriamo fortunata, del marchio Wiesmann, sarà pronto tra pochi mesi, dopo un lungo periodo di sviluppo sotto il nome Project Gecko. Mario Spitzer, che fu uno dei responsabili del Marketing di Mercedes e AMG, sarà al timone della Casa. E anche la nuova neo-classica della seconda Era Wiesmann dovrebbe seguire lo stile roadster, in linea con la tradizione e con una distribuzione dei pesi 50:50, da vera sportiva.

I nuovi azionisti della marca hanno segnalato che l’intera auto, compreso il design, saranno completamente nuovi, anche se conserverà il carattere classico e inconfondibile della marca. Sotto pelle ci sarà ancora una volta un motore firmato BMW, in questo caso un V8 da 4,4 litri e due turbo. Lo stesso della BMW M5, insomma.

La potenza, dunque, dovrebbe aggirarsi attorno ai 600 CV, un salto importante tenendo conto che l’ultima Wiesmann montava un powertrain da ‘solo’ 420 CV.