Auto Sportive

Pininfarina Battista: al via i test dell’hypercar elettrica da 1.900 CV

Debutterà in anteprima mondiale al Salone di Ginevra. Le prime consegne ai clienti previste entro la fine del 2020

90 anni di storia nel mondo dell’auto. Il 2020 sarà un anno particolare per Pninfarina che oltre a festeggiare il suo compleanno presenterà finalmente la sua prima hypercar elettrica, la Pininfarina Battista. Le prime consegne sono previste, presso la sede di Camabiano, per la fine dell’anno e il debutto in anteprima mondiale avverrà tra poche settimane al Salone di Ginevra 2020 dove verrà svelata la silhouette.

Messa a punto da Nick Heidfeld

Ora il marchio italiano ha fatto sapere di aver iniziato i primi test della Pininfarina Battista. Lo sviluppo dell’hypercar a zero emissioni è stato affidato al Direttore di Automobili Pininfarina Sportscar, René Wollmann, precedentemente sviluppatore in Mercedes-AMG. Sul sedile del prototipo della Pininfarina Battista ci sarà l’ex pilota di Formula 1 Nick Heidfeld, ora Direttore per lo Sviluppo e Ambasciatore del brand italiano di auto di lusso.

Performance: già all’80%

Wollmann intanto ha annunciato che i muletti che montano il chassis e il powertrain della Battista hanno già ottenuto l’80% delle capacità di rendimento, senza problemi. E questo ha dimostrato che le performance della sportiva elettrica già eguagliano quelle dell’hypercar con motore termico attualmente più potente al mondo. E nella galleria del vento, i risultati dei test aerodinamici avrebbero perfino superato le aspettative degli ingegneri.

1.900 CV e 2.300 Nm di coppia

Nei prossimi messi, quindi, la Pininfarina Battista sarà messa a punto e raggiungerà i numeri promessi: ovvero 1.900 CV di potenza e 2.300 Nm di coppia. Cifre così elevate da farla sembrare praticamente ingestibile, ma sarà dotata di un raffinato sistema elettronico di regolazioni che offrirà numerose modalità di guida adatte a ogni tipo di guidatore.

I test in condizioni estreme

Il team di ingegneri di Automobili Pininfarina inizierà ora un programma di sviluppo rapido e di prove estreme in condizioni atmosferiche proibitive. Il che darà all’ypercar italiana il livello di affidabilità necessario per completare il suo sviluppo ed essere pronta a entrare nei garage dei primi clienti. Il reparto di design Pininfarina, diretto da Luca Borgogno, si è invece occupato di disegnare l’estetica della Pininfarina Battista.