Auto Sportive

Mini John Cooper Works GP 2020

La Mini più potente e veloce mai realizzata in serie (limitata)

Al Salone di Los Angeles 2019 Mini ha svelato la nuova generazione della sua top di gamma più famosa: la John Cooper Works GP 2020. Sarà prodotta e commercializzata a partire dal prossimo anno,  con una serie limitata a 3.000 esemplari destinati a tutti i mercati del mondo. In Italia sono già aperte le prevendite per questa che sarà la Mini più potente mai realizzata in serie, con un prezzo fissato a 45.900 euro.

Oltre 300 CV di potenza

Partendo dal cuore pulsante, la nuova Mini John Cooper Works GP è spinta dal quattro cilindri turbo da 2.0 litri in un’inedita variante potenziata in grado di erogare fino a 306 CV tra 5.000 e 6.250 giri e 450 Nm di coppia massima tra 1.750 e 4.500 giri. Questo powertrain permette alla piccola anglotedesca arrabbiata di raggiungere i 100 km/h da ferma in 5,2 secondi e di toccare i 265 km/h di velocità massima. Per la prima volta, inoltre, la Mini John Cooper Works GP verrà proposta unicamente con la trasmissione automatica a otto rapporti, con trazione anteriore e differenziale autobloccante meccanico. Specifici per questa versione sono stati sviluppati anche il sistema di raffreddamento e lubrificazione, il sistema di scarico e l’aspirazione. 

Aerodinamica innovativa

Esteticamente la nuova Mini John Cooper Works GP è facilmente riconoscibile soprattutto per il vistoso aero-kit con l’enorme alettone posteriore fisso, montato sul tetto e per gli inediti “spats” montati sui passaruota. Tra gli altri dettagli ci sono le prese d’aria maggiorate e un’apertura sul cofano per il raffreddamento del motore, i passaruota in fibra di carbonio allargati e i cerchi forgiati da 18 pollici con pinze dei freni (a quattro pistoncini all’anteriore) verniciate in rosso.

Anche nell’abitacolo della nuova Mini John Cooper Works GP 2020 si respira un’aria puramente racing, con elementi come i sedili contenitivi, il volante in pelle traforata, le leve del cambio metalliche e le rifiniture specifiche sulla plancia realizzate con tecnica di stampa in 3D. I sedili posteriori e i rivestimenti per l’isolamento acustico sono stati eliminati per risparmiare peso.