Auto Sportive

Lamborghini Urus: la SUV più estrema del mondo

di Francesco Neri -

La Lamborghini Urus sfodera numeri da capogiro, ma basteranno a renderla una vera Lambo?

Estrema. Una parola che potrebbe essere stata comodamente inventata nella fabbrica Lamborghini. Le Lambo sono auto notoriamente scomode, rumorose, alte mezzo metro e dalle forme aliene. Estreme nel look, estreme nelle prestazioni, estreme nelle proporzioni.
Ecco perché, davanti a questa Lamborghini Urus Blu scuro, non riesco a fare a meno di chiedermi che cosa abbia a che fare questa montagna di muscoli con le auto che escono dai cancelli di Sant’Agata Bolognese. Ma era solo questione di tempo prima che accadesse: l’era delle iper-SUV è alle porte. Lussuose, potenti, arroganti, e molto, molto costose. Auto pensate per clienti facoltosi che troverebbero banale una Porsche Cayenne. Con un cartellino del prezzo di 210.000 euro, infatti, la Lamborghini Urus è la SUV più costosa sul mercato, Cayenne Turbo compresa. E con 650 CV e 850 mostruosi Nm di coppia, è anche la più potente.
Ma questo basta a renderla una vera Lamborghini?

title È davvero un’auto completa, ma “completo” non è un aggettivo che si addice ad una Lambo, giusto?

ATTICO AD ALTA VELOCITÀ

I suoi numeri sfiorano l’inquietante: 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e 305 km/h di velocità massima. Ma i dati non riescono a distrarmi dal fatto che la Urus abbia poco da spartire con le altre Lambo. Per evitare i costi esagerati che comporterebbe un progetto ex-novo, infatti, la Urus utilizza il pianale comune delle SUV del gruppo, vale a dire Audi SQ7, VW Touareg e Porsche Cayenne.
Sotto il cofano non c’è nessun glorioso motore aspirato, ma il V8 4.0 litri turbo prelevato dall’Audi RS6 (anche se rivisto) abbinato allo stesso cambio automatico a 8 rapporti con convertitore di coppia. Detta così, potrebbe sembrare un’Audi vestita da un sarto italiano.
Questa pesante impronta tedesca però ha avuto un risvolto positivo sugli interni. L’ultima Lamborghini che ho provato era un’Aventador S: una macchina pazzesca, ma con un abitacolo che sfoggia plastiche poco gradevoli e dove è facile litigare con gli ammennicoli elettronici. La Urus, invece, è di una qualità eccelsa. C’è tanta pelle da coprire il Piemonte, gli assemblaggi sono perfetti e ogni levetta ha un’aria solida e affidabile. E poi non solo costa quanto un attico a Milano, ma è anche spaziosa quanto un attico a Milano. I passeggeri posteriori hanno due schermi TV, sedili riscaldabili, un’infinità di prese. Il bagagliaio potrebbe ospitare una citycar. È davvero un’auto completa, ma “completo” non è un aggettivo che si addice ad una Lambo, giusto?

title La posizione di guida mi piace molto: si sta seduti in alto, ma allo stesso tempo la schiena e le gambe prendono quell’angolatura tipica da supercar

LAMBO PER TUTTI I GIORNI

Credo che le portiere non debbano aprirsi in modo così banale, ma forse sono solo alla caccia di una vena di follia. La posizione di guida mi piace molto: si sta seduti in alto, ma allo stesso tempo la schiena e le gambe prendono quell’angolatura tipica da supercar, con il volante all’altezza degli occhi. I possessori di Audi troveranno lo sterzo molto familiare sia nello spessore della corona, sia nella consistenza; ma si percepisce lo sforzo dei tecnici di Sant’Agata per renderlo più vivo e accurato. Il selettore del cambio sembra disegnato da un pazzo e permette di scegliere tra svariate modalità di guida, tra cui le curiose “sabbia, “terra” e “neve”; ma quelle che mi interessano adesso sono “strada”, “sport” e “corsa”, che volendo sono anche “mixabili” tra loro.

Ad andature tranquille la Urus non sembra nemmeno una Lamborghini, tanto è docile e silenziosa. Il motore ringhia quel che basta per ricordarvi che non siete su una banale SUV diesel, mentre le sospensioni coprono incredibilmente bene le asperità. È comoda, e intendo in termini assoluti, non per essere una Lambo. Non si è mai vista una vettura della Casa del Toro così educata e accomodante. Certo, i consumi sono da supercar (andando piano si fanno i 9 km/l in statale, i 5 in città), ma se avete 210.000 euro da spendere per una SUV che vi importa?

title È strano dire questo di una Lamborghini, ma la Urus è un’auto incredibilmente bilanciata, facile da guidare, e completa.

TORO SCATENATO

È l’ora della verità: ho una mattina libera, una strada di montagna senza traffico davanti a me e tutti i controlli disattivati. La somma delle ruote posteriori sterzanti e delle sospensioni pneumatiche adattive offre una sensazione di pieno controllo, così spingere questo bestione da due tonnellate abbondanti diventa incredibilmente facile e naturale.

Il motore è una vera furia: le turbine ci mettono un attimo a riempirsi d’aria, ma dopo i 3.000 giri il V8 esplode in tutta la sua gloria. Questo attico è terribilmente veloce, e non ha paura delle curve. Si tuffa verso la corda con insospettabile agilità e un bilanciamento neutro, ma con un po’ d’impegno si può far scivolare leggermente il posteriore e chiudere la traiettoria. Quello che sto dicendo è che potete guidarlo come una compatta sportiva. Il cambio è veloce e obbediente anche quando si stacca “alla morte”, ma è ben lontano dalle violenza di quello della Huracan, per non parlare di quello scuoti-cervello dell’Aventador.

La trazione, nonostante le gomme invernali, è immensa. Ma non mi stupisco, visto che non ho mai visto ruote tanto grosse su un’automobile. Il nostro esemplare ha addirittura i cerchi da 23” che calzano pneumatici 285/30 all’anteriore e 325/35 al posteriore.

In uscita dalle curve più strette, la Urus si accovaccia leggermente e vi spara verso la curva successiva sbraitando e scoppiettando. Si riesce a percepire il differenziale che manda la potenza dietro e alleggerisce il lavoro delle ruote anteriori, ma il 99% delle volte la Urus esce composta e dritta come se fosse sui binari.
Dei veri e propri sovrasterzi sono difficili da ottenere: con un po’ di olio di gomito si riescono ad ottenere piccoli traversi, ma quando l’avete scomposta e date gas in anticipo, l’auto si ribella e comincia a saltellare come un canguro. Forse con degli pneumatici estivi andrebbe diversamente…

Ciò non toglie che la Lamborghini Urus ispira fiducia e la sentite totalmente nelle vostre mani. È incredibile quanto i tecnici (di ogni Casa sotto il cappello VW-Audi) siano riusciti a differenziare e personalizzare questo pianale: la Lambo è molto più affilata e precisa dell’Audi SQ7, ma anche meno cattiva e “connessa” della Porsche Cayenne Turbo.
Sì, meno cattiva, e anche meno incisiva, a dirla tutta. Ha un motore brutale, un impianto frenante superbo e che resiste bene ai maltrattamenti, ed è pure agile come un’auto che pesa mezza tonnellata di meno; ma non è arrabbiata.
È strano dire questo di una Lamborghini, ma la Urus è un’auto incredibilmente bilanciata, facile da guidare, e completa.
Credo che possiamo tirare le nostre somme.

title È un’auto capace di prestazioni incredibili anche in curva, ma non è tagliente, estrema ed emozionante come le Lamborghini che conosciamo.

CONCLUSIONI

La Lamborghini Urus non è quella SUV estrema che mi aspettavo: è utilizzabile tutti i giorni, è comodissima, veloce da far paura e, se glielo chiedete, vi porta anche a sciare. Se esistesse un’Audi RSQ7, sarebbe esattamente così. È un’auto capace di prestazioni incredibili anche in curva, ma non è tagliente, estrema ed emozionante come le Lamborghini che conosciamo.
In Cina, Russia e Medio Oriente ne stanno vendendo a carrettate, quindi probabilmente a Sant’Agata ci hanno visto giusto. E se i soldi ricavati servono per continuare a costruire supercar basse e larghe, ben venga. Che poi, alla fine, è proprio quello che ha fatto Porsche con la Cayenne  – e che faranno presto tutti gli altri. Da questo non si scappa.
Più volte mi è stato chiesto se questa SUV steroidata ha un senso. Beh, certo che ce l’ha, se avete non vi interessa la discrezione e avete quattrini da spendere. A dirla tutta, è un’auto molto più sensata di ad un’Aventador SVJ, una delle auto più scorbutiche, scomode e rognose di tutti i tempi. Ma le Lamborghini non si scelgono con la ragione, giusto?

SCHEDA TECNICA
Lunghezza511 cm
Larghezza201 cm
Altezza164 cm
Peso2.197 kg
Bagagliaio616 - 1.596 litri
MotoreV8 biturbo 4.0 litri
Potenza650 CV a 6.000 giri
Coppia850 Nm
Trasmissione8 marce automatico convertitore di coppia
0-100 km/h3,6 secondi
Velocità massima305 km/h
Prezzo 210.000 euro