Auto Sportive

La Alpine A110 Rally debutta al Monza Rally Show

Il mito continua. La sportiva francese ritornerà alle corse nel 2020

Dopo l’anteprima mondiale, a settembre, al Rally Mont-Blanc Morzine, la mitica Alpine A110 Rally ha debuttato venerdì scorso in occasione del Monza Rally Show. Dopo due decenni di assenza dal mondo delle competizioni la coupé francese ritorna così alle gare, costruita sulla base della versione di serie Alpine A110. In questo caso, però, la sportiva a trazione posteriore ha l’omologazione R-GT della FIA e la commercializzazione inizierà nel 2020, con un prezzo base di 150.000 euro.

Lo zampino di Signatech

Disegnata e sviluppata da Signatech, condivide con la versione stradale il telaio in alluminio, riadattato alle necessità in un’auto da rally. Le sospensioni sono dotate di compressore idraulico e sono regolabili su tre posizioni. L’impianto frenante porta la firma Brembo e monta i vari elementi di protezione per adattarsi agli standard di sicurezza imposti dal regolamento FIA, tra cui la roll-bar e le cinture di sicurezza a cinque punti che avvolgono i sedili sportivi Sablet.

Oltre 300 CV con il 1.8 turbo modificato

A spingere la nuova Alpine A110 Rally ci pensa una versione aggiornata del il 1.8 turbo che vanta una curva della coppia differente e oltre 300 CV di potenza. La trasmissione è affidata al cambio sequenziale a sei rapporti che invia la potenza del motore all’asse posteriore, attraverso il differenziale a slittamento limitato.

Alpine: la leggenda sportiva

In particolare sono due le date rimaste nel cuore degli appassionati dei Rally e del marchio Alpine. La prima è il 1973, un anno storico per la Casa francese che, due anni dopo la vittoria al Rally di Montecarlo, divenne il primo costruttore Campione del Mondo di Rally, arrivando davanti a case automobilistiche storiche come Porsche, Lancia e Ford. Anche negli anni seguenti, nonostante le politiche di austerità causate dalla crisi petrolifera, Alpine collezionò vittorie storiche: in particolare è rimasta negli annali la vittoria dell’Alpine-Renault A442 alla 24 Ore di Le Mans nel 1978.