Auto Sportive

Auto Sportive – Jaguar XJR, 575 CV di spuerberlina

di Francesco Neri -

575 CV scatenati sulle strade più belle del Portogallo

Una fila di Jaguar XJR in tinta Blu Velocity, con cerchi neri da 20 pollici, ci attende nel parcheggio del ristorante. Siamo in Portogallo, non lontani da Porto, sperduti nelle meravigliose strade e vallate aride di questo Paese. Così parcheggiate, le “Jag” sembrano pronte a girare qualche scena d’inseguimento di un film d’azione.
Ci sono esemplari sia con guida a destra che a sinistra, ma non mi sembra il caso di provare l’esperienza inglese su strade con muretti di pietra così vicini e minacciosi. Anche perché la Jaguar XJR è un giocattolo lungo 5,13 metri e largo 1,90, quindi è meglio prendere bene le misure.
Sotto il cofano poi c’è un V8 5.0 sovralimentato da 575 CV, 25 in più rispetto alla precedente XJR.
Con uno 0 a 100 km/h in 4,4 secondi e 300 km/h tondi di velocità massima, l’inglese sale direttamente sul ring delle super-berline di lusso steroidate. Anche per il prezzo: 147.450 euro.

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MISSILE BRITANNICO

Le prese d’aria sul cofano e le pinze rosse non nascondo neanche un po’ l’anima sportiva di questa berlina. Nonostante i muscoli, però, la jag mantiene la sua innata eleganza, e questo mi piace.
Dentro Jaguar XJR è un tripudio di materiali pregiati: niente radica o pacchianate, solo tanta pelle nera e tocchi sportivi che rendono l’abitacolo giovane e moderno.
Il sorriso però mi si stampa in faccia quando premo il pulsante start e il V8 5.0 si risveglia con un tono rauco e basso, quasi tossicchiando. 575 CV e 700 Nm di coppia sono una bella artiglieria, per fortuna che le strade da queste parti sono poco trafficate e offrono un mix di stretto e veloce, che è quello che ci vuole per una missile da quasi due tonnellate.
La buona notizia è che la Jaguar XJR è un’auto che da fiducia e bastano poche centinaia di metri per sentirsi a proprio agio. Quella che sto guidando è la versione a passo lungo, questo significa che è più stabile e facile da guidare, ma anche più impacciata nello stretto.
Appena la strada mi si apre davanti seppellisco l’acceleratore e in un attimo mi ritrovo ad annullare i rettilinei. Il motore spinge forte per tutto l’arco dei giri, con una forza attorno ai 3.000 giri davvero impressionante. È un V8 civile dal punto di vista del sound: ringhia e suona come si deve, ma non scoppia ed esplode come quelli AMG, tanto per citarne uno.
Anche l’assetto non è di quelli da gara, anzi, anche nella modalità più sportiva l’auto ondeggia e si muove. Questo comportamento rende l’auto più rassicurante, ma se cercate emozioni racing la troverete forse poco precisa. È una berlina che dà il meglio di sé se guidata ad andatura media, dove potete godervi la spinta e il sound meravigliosi, magari osservando il panorama.
Anche lo sterzo non è così accurato come mi aspettavo – il primo quarto è un po’ vuoto – ma è comunque comunicativo a sufficienza da raccontarvi quello che succede. Superbo, invece, il cambio automatico a 8 rapporti: rapido e preciso anche nella guida al limite.

title La trazione è tanta anche in seconda marcia e il sovrasterzo va cercato, ma quando ci si rende conto che la XJR è un “gigante buono”, arriva il divertimento vero.

DI TRAVERSO, SE VOLETE

Nel misto stretto ci si può divertire escludendo parzialmente l’elettronica e facendo entrare in gioco il posteriore. La trazione è tanta anche in seconda marcia e il sovrasterzo va cercato, ma quando ci si rende conto che la XJR è un “gigante buono”, arriva il divertimento vero.
È chiaro che una berlina di più di 5 metri non è pensata per fare drifting sulle strade di montagna, ma il fatto che lo faccia facilmente racconta chiaramente quanto sia valido questo telaio.
Se poi vi siete stufati di guidare come criminali, potete mettere in “comfort” e viaggiare sul velluto, godendovi la coppia monumentale del V8 e gli ampi sedili.

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CONCLUSIONI

La nuova Jaguar XJR 575 è ancora più fascinosa e ancora più potente. È una berlina esotica, perfetta per i lunghi viaggia e capace di divertire sulla strada giusta. Non è tra le più “dure e pure” del segmento delle super-berline, ma il suo V8 supercharged e la trazione posteriore sono comunque una gran fonte di godimento, a caro prezzo.