Auto Sportive

ICONICARS: Renault 5 Turbo

di Francesco Neri -

Un mito degli anni ’80, il “Turbone” ha lasciato un segno indelebile

Verso la fine degli anni ’70 il rally era lo sport automobilistico più in voga. Tutte le Case costruttrici volevano parteciparvi, il pubblico impazziva, e le macchine erano vere e proprie belve.
La Fiat 131 Abarth era l’auto da battere, e le forze messe in campo da Renault con l’Alpine A110 non era sufficienti; così, nei primi anni ’80, Renault progettò un’auto da corsa derivata dall’umile utilitaria: la Renault 5 Turbo.

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Bomba anni '80

Dotata di motore centrale e trazione posteriore, la “Turbona” era una vera e propria supercar in miniatura. Renault decise di prelevare la scocca della normale Renault 5 (dotata di motore e trazione anteriore) e di trasformarla in modo da ospitare il motore dietro i sedili. La ruota di scorta, la pompa dei freni e le batterie erano posizionate davanti in modo da bilanciare i pesi, mentre sull’asse posteriore vennero aperte enormi prese d’aria per raffreddare freni e motore.

Tra il 1980 e il 1983 vennero prodotte più di 1.800 Renault 5 Turbo. Era un’auto veramente esotica, nessuna utilitaria sportiva era come lei: per risparmiare peso le portiere originali vennero sostituite con portiere in alluminio, i parafanghi e i paraurti allargati (l’auto era larga 175 cm, tantissimo per un’utilitaria) erano in vetroresina, mentre l’alettone era in poliuretano.

La plancia, poi, venne sostituita con un insieme di strumenti molto “racing”, che poco c’entrava con la Renault 5 originale. Infatti la prima versione fu concepita per essere facilmente trasformabile in auto da corsa, e così fu.

Nel 1983 poi venne messa in produzione la “Turbo 2”, una versione quasi identica alla prima, ma con materiali meno pregiati al fine di ridurre i costi.

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Credits: Renault 5 Rally car at Goodwood Festival of Speed 2013. Artist Unknown. (Photo by National Motor Museum/Heritage Images/Getty Images)

Turbo vecchia scuola

Ma arriviamo al cuore della Renault 5 Turbo: il motore 4 cilindri in linea 1,4 litri turbo era capace di erogare 160 CV a 6.000 giri e 210 Nm di coppia a 3.250 giri.
La turbina Garret T3 aveva un pressione di 0,86 bar, e come tutti i turbo dell’epoca, ci metteva il suo tempo prima di cominciare a soffiare a pieni polmoni, così la coppia massima arriva come un grosso calcio a più di 3.000 giri.

Il cambio era un manuale a 5 rapporti, mentre la frizione era bidisco.
Grazie anche al suo peso di 970 kg, la Renault 5 Turbo scattava da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e toccava i 200 km/h di velocità massima.

La Renault 5 Turbo è una leggenda ancora oggi, ambita dai collezionisti e osannata dagli appassionati.