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BMW M3 E30: ICONICARS

di Francesco Neri -

Una delle sportive più iconiche di sempre, un vero a mito a quattro ruote: la prima BMW M3

La BMW M3 è una pietra miliare dell’automobilismo: ha ispirato ogni singola berlina sportiva prodotta dagli anni ’80 in poi, divenendo un vero e proprio punto di riferimento per ogni competitor.
Come la VW Golf GTI o la Porsche 911, la BMW M3 è sempre stata una sportiva sfruttabile, bilanciata, perfetta per l’utilizzo di tutti i giorni.

La prima M3

La prima BMW M3 è nata nel 1986, dalla base delle Serie3 E30. Il motore 2 litri quattro cilindri era lo stesso della 320is, ma i tecnici della divisione Motorsport “M” lo modificarono aumentandone la cilindrata a 2,3 litri e dotandolo delle 4 valvole per cilindro.

La potenza così passò dai circa 170 Cv (del 2.0 litri) ai 195 CV a 6.750 giri, 200 Cv nella versione non catalizzata. La M3 scattava da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e toccava i 235 km/h di velocità massima.

L’impianto frenante era dotato di 4 dischi autoventilati e ABS, mentre sospensioni, cambio e scatole dello sterzo vennero adattate ad un uso più sportivo.
Esteticamente era un’auto davvero speciale.

Tocchi sportivi ma di classe, con targhette M nei punti giusti, un leggero spoiler posteriore, cerchi in lega dedicati, prese d’aria maggiorate e interni più curati.
La qualità costruttiva era davvero alta, e questo ha fatto sì che il prezzo fosse molto elevato e i tempi di consegna molto lunghi.

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Le evoluzioni

I primi esemplari vennero venduti nel 1987, ma già dall’anno successivo BMW decise di aggiornare la M3. La prima BMW M3 “Evolution” era assai più muscolosa: la potenza del quattro cilindri aumentò a 215 CV mentre la carrozzeria venne modificata con sedili più leggeri e corsaioli, finestrini più sottili, uno splitter anteriore più grande e un alettone posteriore efficace.

L’anno seguente (1989) vennero prodotte anche le versioni cabrio (780 esemplari) equipaggiate con il motore da 200 Cv della prima versione, e una versione più estrema della M3, la Sport Evolution o Evo3, prodotta in soli 600 esemplari.

La BMW M3 Evolution 3, grazie al motore portato alla cilindrata di 2.467 cc e ad altre modifiche, produceva 238 Cv a 7.000 giri. Scattava da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi e toccava i 250 km/h.
La versione Sport Evolution era anche dotata di uno splitter anteriore regolabile, di prese d’aria supplementari (montate al posto dei fendinebbia) e di un alettone posteriore maggiorato.

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