Auto Sportive

Audi RS3 Sportback – 400 CV facili da domare

di Francesco Neri -

La RS3 è una mini supercar con una potenza incredibilmente gestibile, ma è altrettanto coinvolgente?

Quattrocento cavalli di potenza, fino a una decina di anni fa, erano roba per supercar. Ultimamente, però, i tedeschi hanno travasato la loro mania di potenza anche sulle compatte sportive. La colpa – o il merito – va alla Mercedes A45 AMG, che con i suoi 360 CV (380 CV nel suo ultimo step) ha dato il via a questa nuova era di “super hot hatch”.
Ed è così che l’Audi RS3, nella sua ultima evoluzione, raggiunge quota 400 CV, ben 33 in più rispetto alla versione precedente. Il 2.5 cinque cilindri turbo non è solo più potente, ma anche più leggero di 26 kg e più fluido e regolare nell’erogazione. L’unica versione disponibile della RS3 è la Sportback 5 porte, esclusivamente con il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti, e naturalmente con la trazione integrale quattro.

title Un suono che evoca, in maniera più educata, quello dell’Audi Quattro Sport. Se avete meno fantasia, allora immaginatevi il suono di una Lamborghini Huracan, ma senza il dolby.

EVERYDAY SUPERCAR

Nell’abbraccio dei sedili dell’Audi RS3 scopro una posizione di guida leggermente rialzata, con un volante appena inclinato. Una posizione strana per una sportiva, che privilegia più il comfort nella guida di tutti i giorni e che non suggerisce in alcun modo siete a bordo di un mostro. Gli interni sono curati (Alcantara sul volante, plastiche morbide e pelle pregiata), ma il design risulta un po’ datato, specialmente se paragonato a quello delle ultime Audi.

Ma tutto questo passo in secondo piano quando il cinque cilindri turbo 2,5 litri riscalda le sue corde vocali. Al minimo emette un suono piatto e anonimo, quasi un ringhio sordo, ma bastano un paio di pedate sul gas per produrre note più dolci e metalliche. Un suono che evoca, in maniera più educata, quello dell’Audi Quattro Sport. Se avete meno fantasia, allora immaginatevi il suono di una Lamborghini Huracan, ma senza il dolby.

Con 400 CV di potenza e 480 Nm di coppia, sulla carta questo motore è un vero mostro. Alle andature tranquille è docile e cremoso, soprattutto nelle modalità più soft dell’Audi Drive Select. Tuttavia, anche nei settaggi più morbidi, gli ammortizzatori non si rilassano mai realmente e, a seconda del setup, passano da durini a durissimi.
Non è un assetto così estremo o proibitivo, intendiamoci, ma è comunque più rigido di quello della RS4. Lo sterzo, invece, risulta leggermente più finto e meno preciso di quello della sua sorella maggiore.
Esco dalla città e mi dirigo verso la mia strada preferita: 10 km di strada di montagna che conosco come il mio frigorifero: è il momento della verità.

title Il segreto è impegnarla poco, sia in ingresso che a centro curva, e liberarla il prima possibile in modo che le ruote possano mettere a terra la cavalleria. Non sarà molto eccitante, ma è l’unico modo in cui le piace essere trattata.

MOLTO VELOCE, TROPPO FACILE

Il fatto che l’Audi RS3 monti pneuumatici più larghi all’avantreno rispetto che al retrotreno (255/35 19 contro 235/30 19) non è un buon segno. Però non si può negare che la RS3 sia veloce. Molto veloce. Dopo qualche chilometro percorso ad andatura “fuga dalla polizia”, però, mi accorgo che non sto versando nemmeno un goccia di sudore; non solo, non ci sto nemmeno mettendo del mio. La RS3 corre su binari invisibili ad un ritmo pazzesco, ma ad ogni tentativo di adottare uno stile di guida più creativo, il muso allarga verso l’esterno. Non è un sottosterzo marcato come quello che contraddistingueva i primi modelli RS, ma un sottosterzo voluto, che rende l’auto facile e intuitiva anche al limite. La trazione integrale quattro privilegia l’efficacia piuttosto che il divertimento: il sovrasterzo non è un’opzione. Potete cercare di anticipare il gas prima del punto di corda, ma non otterete quello che volete.

Quando si aumenta il ritmo si ha la sensazione che l’auto si concentrata “tutta lì davanti”, mentre il posteriore è pigro, inerte, poco propenso a collaborare.

Se avete conservato abbastanza velocità in ingresso curva, allora potete far scivolare (ma poco) il posteriore con il trasferimento di carico, magari aiutandovi con sterzo e freni. Ma a questo punto, anche se riuscite a ingannare il – marcato – turbo lag e ad andare sul gas nel momento giusto, l’auto si rimette dritta, comportandosi proprio come farebbe una trazione anteriore.
Il segreto è impegnarla poco, sia in ingresso che a centro curva, e liberarla il prima possibile in modo che le ruote possano mettere a terra la cavalleria. Non sarà molto eccitante, ma è l’unico modo in cui le piace essere trattata.
Anche perché gli enormi Pirelli P Zero anteriori aggrediscono bene l’asfalto, ma se gli chiedete troppo vanno presto in crisi e vi puniscono con un sottosterzo più marcato.
In tutto ciò lo sterzo non racconta la strada alla perfezione, ma la stabilità dell’Audi è tale che si impara in fretta a fidarsi del grip meccanico.

Il nostro esemplare monta anche i freni carboceramici (si possono avere solo quelli anteriori), inclusi nel pacchetto Dynamic Race (9.000 euro) insieme al limitatore di velocità alzato a 280 km/h, ammortizzatori magnetic ride e scarico sportivo con doppio terminale di scarico nero.
In teoria dovrebbero essere instancabili, adatti solo per un utilizzo in pista, ma in realtà anche su strada mostrano segno di cedimento velocemente.
Infine c’è il cambio, che lavora sempre puntuale e preciso ma ha un carattere un po’ dolce per una sportiva con tale potenza di fuoco.

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CONCLUSIONI

L’Audi RS3 è la compatta sportiva più veloce e potente del momento.  Ha un prezzo di listino di 54.000 euro, che lievita ulteriormente e facilmente se la personalizzate a dovere. Ma è anche vero che ormai è una (neanche troppo) piccola RS4, nella forma e nella potenza.
È mostruosamente veloce in ogni condizione, ma anche docile, comoda e pratica nella vita di tutti i giorni. La sua potenza bruta non la rende una bestia cattiva, anzi: andare fortissimo non è mai stato così facile, ma la sua eccessiva compostezza la rende anche poco appagante per gli amanti delle emozioni forti.
Se desiderate un giocattolo che vi faccia vivere il brivido della guida, allora l’Audi RS3 non fa per voi; ma se cercate una compatta con le doti velociste di una supercar, da vivere ogni giorno con il sole e con la pioggia, allora non c’è niente di meglio.