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Oltre Le Mans ‘66: 5 storie di motorsport che vorremmo vedere al cinema

di Marco Coletto -

Cinque storie di motorsport che vorremmo vedere al cinema: dalla vita di Lorenzo Bandini alle Mini capaci di conquistare tre Rally di Monte Carlo

Le Mans ‘66 – La grande sfida” ha riportato una grande storia di motorsport al cinema sei anni dopo “Rush” riaccendendo la passione dei “petrolheads”.

Quali altre storie sportive meriterebbero di essere trasferite sul grande schermo? Noi abbiamo pensato a cinque soggetti legati a piloti e vetture da corsa: scopriamoli insieme.

Cinque storie di motorsport che vorremmo vedere al cinema

Lorenzo Bandini

La storia di Lorenzo Bandini: nato povero, diventato pilota grazie al futuro suocero e scomparso a Monte Carlo a soli 31 anni. Il primo pilota italiano capace di vincere un GP di F1 e la 24 Ore di Le Mans nonché il trionfatore della 24 Ore di Daytona del 1967 (gara entrata nella storia per le tre Ferrari in parata, una risposta al trionfo sulla Sarthe della Ford GT40 l’anno prima).

Robert Benoist

Una vita da film, quella di Robert Benoist: aviatore negli anni ‘10 del XX secolo, pilota talentuoso negli anni ‘20 e agente segreto durante la Seconda Guerra Mondiale. Perde la vita nel 1944 nel campo di concentramento di Buchenwald.

Michèle Mouton

La storia di Michèle Mouton, la donna più veloce del mondo. Quattro rally iridati vinti e un clamoroso secondo posto assoluto nel campionato WRC 1982.

Mille Miglia 1955

L’edizione del 1955 della Mille Miglia – la più veloce di sempre (157,650 km/h) – raccontata dal giornalista britannico Denis Jenkinson, che ebbe l’onore di fare da copilota al vincitore Stirling Moss sulla mitica Mercedes 300 SLR.

Mini al Rally di Monte Carlo

Davide contro Golia: la Mini che riesce ad aggiudicarsi tre edizioni del Rally di Monte Carlo contro vetture più grosse e potenti.