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KINTO, la “nuvola” di libertà e movimento di Toyota

di Ilaria Brugnotti -

KINTO è il brand del gruppo Toyota creato per soddisfare le più svariate esigenze di mobilità, in cui al centro ci sono sempre l’individuo con le proprie necessità e il rispetto per l’ambiente

Intervista a Mauro Caruccio, CEO di Toyota Financial Services Italia, Chairman & CEO di KINTO Italia

Avete presente la nuvola d’oro di Dragon Ball? Il nome KINTO deriva proprio da quello: significa “nuvola” e, al di là del manga giapponese, vuole rendere l’idea di libertà e di movimento. KINTO, in realtà, è il terzo brand del gruppo Toyota, approdato nel Vecchio Continente, tre anni fa. Un brand creato per soddisfare le più svariate esigenze di mobilità, in cui al centro ci sono sempre l’individuo con le proprie necessità e il rispetto per l’ambiente.

“KINTO si pone l’obiettivo di essere un Mobility Provider in grado di soddisfare tutte le esigenze di mobilità e di generare vantaggi a tutti i livelli – ha spiegato Mauro Caruccio, CEO di Toyota Financial Services Italia, Chairman & CEO di KINTO Italia –  per l’individuo, che potrà beneficiare di maggiore flessibilità, tempo a disposizione e sostenere costi inferiori per i propri spostamenti; per l’ambiente, grazie all’utilizzo di motorizzazioni elettrificate; per le comunità che potranno godere città più vivibili, e per il sistema economico, che potrà utilizzare le risorse in maniera più efficiente”.

Nuove formule di mobilità (condivida e non) che, anche in Italia, si stanno affermando sempre di più, rispetto al tradizionale possesso dell’automobile. Fra le novità proposte c’è “KINTO Flex”, servizio di noleggio a breve/medio termine – da 1 mese a 12 mesi – in abbonamento flessibile. Una formula accessibile in maniera completamente digitale, senza anticipo, prezzo mensile all-inclusive ed un’opzione di cancellazione mensile, come qualsiasi formula di abbonamento.

Continuano a crescere, nel frattempo, anche gli altri servizi già esistenti, come “KINTO One”, servizio di noleggio all-inclusive (di vetture elettrificate Toyota e Lexus) che copre un periodo dai 12 ai 72 mesi e che, grazie alla flotta di oltre 5.000 vetture, rappresenta il pilastro per lo sviluppo degli altri servizi.

KINTO Share, invece, è l’innovativo servizio di car sharing, rivolto ad aziende, clienti pubblici e privati, effettuato esclusivamente con vetture elettrificate Toyota e Lexus. In Italia, il servizio è presente dal 2018 a Venezia, dove ha oltre 6.000 iscritti ed ha raggiunto il traguardo di circa 30.000 noleggi. Il servizio è già attivo presso le concessionarie della rete Toyota in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Sardegna con una formula “station based” e conta 45 punti di consegna ed una flotta di circa 145 automobili.

KINTO Join è la soluzione di carpooling dedicata alle aziende, che permette ai dipendenti di condividere il tragitto casa-lavoro comodamente, in pochi click.

E poi KINTO annovera anche fra i suoi servizi KINTO Go, un’app di mobilità integrata grazie alla quale è possibile pianificare il proprio viaggio con pochi click, eseguire la prenotazione e l’acquisto di titoli di viaggio per i mezzi del trasporto pubblico, treni, taxi, pagare i parcheggi sulle strisce blu.

“KINTO fa parte di un percorso che si basa sui nuovi concetti di mobilità – ha concluso Mauro Caruccio – e, per noi, non è più l’auto che si muove sul territorio, ma è il territorio che muove la macchina”.

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