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Jaguar Rooms by Rankin: tra storia e fotografia

Un’esclusiva partnership tra Jaguar e il fashion/style fotografo di fama mondiale Rankin, ideata per celebrare l’essenza stilistica di tre importanti modelli del brand britannico

Jaguar celebra il 60° anniversario dell’inimitabile MK2 con una serie di scatti fotografici speciali, che rendono omaggio allo stile, alla creatività e alla personalità di una delle berline che hanno fatto la storia dell’industria automobilistica inglese.

L’opera “Rooms by Rankin” è il frutto di un’esclusiva partnership tra Jaguar e il fashion/style fotografo di fama mondiale Rankin, ideata per celebrare l’essenza stilistica di tre importanti modelli del brand britannico, ovvero la XF, la XE e la MK2.

Come terza e ultima opera, Rankin ha creato per la MK2 “Period Drama”, una white room caratterizzata da un’affascinante e accattivante trama a pois neri.
Rankin ha dichiarato:

“La Jaguar MK2 è una vettura davvero speciale, innegabilmente bella e ottimamente proporzionata. Ho voluto creare qualcosa che rendesse omaggio alla sua forma e alla sua storia, ma che al tempo stesso avesse una prospettiva assolutamente moderna. Ecco perché ho scelto di utilizzare i pois.”

Julian Thomson, Jaguar Design Director, ha aggiunto:

 “I pois sono perfetti per la MK2. Possono essere malinconicamente nostalgici ma anche assolutamente moderni, il che li rende un classico senza tempo. Rankin è riuscito a creare qualcosa di veramente eccezionale, con un’eleganza e un fascino accattivante che tutti in Jaguar apprezziamo.”

 

La MK2 dell’opera “Rooms by Rankin” è un modello Dark Blue di 3,8 litri con cambio manuale, proveniente dalla Jaguar Classic Collection. Oltre alla collezione presente nella sua sede Classic Works di Coventry, Jaguar Classic offre servizi di vendita, assistenza, restauro altamente specializzato e componenti di ricambio.

Lanciata nel 1959 all’Earls Court Motor Show di Londra, la Jaguar MK2 diventò immediatamente un sogno ad occhi aperti grazie al suo audace design, alle sue curve aggraziate e ai suoi potenti motori sei cilindri derivati dalla XK, di cui al top di gamma c’era il 3,8 litri da 220 CV e da oltre 200 km/h di velocita massima.

Oltre alle sue prestazioni stradali da sportiva, la Jaguar MK2 fu estremamente competitiva anche in pista, facendo registrare innumerevoli vittorie con al volante grandi piloti del calibro di Roy Salvadori e Graham Hill.