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Crash test Euro NCAP ottobre 2021: quattro SUV a 5 stelle

di Marco Coletto -

Nella sessione di ottobre 2021 dei crash test Euro NCAP quattro SUV hanno conquistato cinque stelle: Ford Mustang Mach-E, Toyota Yaris Cross e due Hyundai (Ioniq 5 e Tucson). Solo quattro stelle, invece, per la Hyundai Bayon

Nella sessione di ottobre 2021 dei crash test Euro NCAP quattro SUV hanno conquistato cinque stelleFord Mustang Mach-EToyota Yaris Cross e due Hyundai (Ioniq 5 e Tucson). La Hyundai Bayon si è invece dovuta accontentare di quattro stelle.

La Ford Mustang Mach-E è stata, insieme alla Toyota Yaris Cross, la vettura che ha ottenuto i risultati migliori questo mese: la SUV media elettrica statunitense ha conquistato il massimo punteggio nella protezione dei bambini a bordo, nell’urto laterale contro barriera e palo e nella dotazione di sicurezza. Per quanto riguarda le (lievi) criticità segnaliamo invece l’interferenza tra gli occupanti nel crash laterale e la protezione debole del bacino del pedone in caso di investimento.

La Toyota Yaris Cross se l’è cavata egregiamente nella protezione degli utenti vulnerabili – pedoni e ciclisti – e nei test di urto laterale mentre non ha brillato nella salvaguardia del torace del conducente in caso di urto frontale e nella struttura del cruscotto, critica per la protezione dei femori e delle ginocchia dei passeggeri anteriori.

La Hyundai Ioniq 5 – contraddistinta da una dotazione completa di ADAS – ha ottenuto il massimo dei voti in quasi tutte le prove effettuate mostrando qualche criticità nell’eccessiva escursione degli occupanti nel crash laterale e nella scarsa protezione del bacino del pedone investito.

Anche la Hyundai Tucson si è comportata molto bene nel crash test e le uniche note negative hanno riguardato la marginale protezione del torace del conducente e del collo del passeggero posteriore in caso di urto frontale.

La Hyundai Bayon, invece, non ha convinto completamente i tecnici Euro NCAP: la piccola SUV coreana ha brillato nell’urto contro barriera laterale e nella protezione in caso di investimento o urto con pedoni e ciclisti ma ha deluso nei test di urto frontale (marginale protezione del torace di chi si accomoda dietro), nel crash laterale (eccessiva escursione degli occupanti) e nel funzionamento del sistema di frenata automatica.