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100 anni Moto Guzzi. Raduno rinviato, ripartenza confermata. E una nuova moto molto tecnologica

di Alessandro Pasi -

I festeggiamenti per il centenario Guzzi, come le Olimpiadi di Tokio, spostati pari pari di 12 mesi. Ma a Mandello la città ha voluto comunque rendere omaggio alla sua Guzzi

Doveva essere festeggiato con una GMG memorabile, un’edizione delle Giornate Mondiali Guzzi in quel di Mandello, dove la Casa motociclistica è nata il 15 marzo del 1921, lo scorso weekend. E invece, causa precauzioni Covid, essendo attesi 50 mila guzzisti da tutto il mondo, tutto è stato rinviato al secondo weekend di settembre dell’anno prossimo. Insomma, i festeggiamenti per il centenario Guzzi, come le Olimpiadi di Tokio, spostati pari pari di 12 mesi. Anche se a Mandello la città ha voluto comunque rendere omaggio alla sua Guzzi: un grande murales è stato inaugurato a fianco dell’officina dove Carlo Guzzi aveva imparato il mestiere di meccanico; una sua statua (mentre si affaccia da un muretto durante una corsa) campeggia nella piazza del Cinema Teatro De André (dove sono stati proiettati film e documentari sulla Guzzi, tra i quali il meritevole “Il coraggio di andare oltre”); tutte le vetrine dei negozi sono state addobbate con cimeli e moto Guzzi d’epoca. Tanto che, nonostante la cancellazione, di guzzisti da Francia, Germania, Austria e Olanda ne sono arrivati e ne arriveranno tanti, per un selfie davanti al cancello della Guzzi, una vista allo store e al museo, un giro lungo il Lario e qualche libagione nelle trattorie.

Tanto che la Guzzi, per accoglierli, ha aperto comunque il Museo (rivisitato). E, poi, ha annunciato (mostrando i rendering) la ristrutturazione e l’ampliamento dello storico stabilimento, affidato alle cure dell’architetto americano Greg Lynn. Che prevede, oltre a una nuova catena di montaggio, che porterà al raddoppio della produzione, oltre le 40 mila moto, anche zone dedicate agli appassionati: un’officina per il restauro delle Guzzi d’epoca, un passaggio sopraelelvato – un Motoplex – in cristallo per ammirare dall’alto le fasi della produzione, uno store, un ristorante, un’agorà per incontri e addirittura un albergo di fianco alla storica galleria del vento.

E poi la tanto attesa moto del centenario, la V100 Mandello presentata sotto un gioco di luci, da Michele Colaninno, figlio del presidente della Piaggio Roberto, a capo di Piaggio Fast Forward, laboratorio di robotica a Boston ma coinvolto sempre più nella ripartenza di Guzzi.

La nuova motocicletta conserva il classico motore bicilindrico a V della Guzzi, ma raffreddato a liquido, con un innovativo sistema di aspirazione e scarico, coi tubi che escono lateralmente dai cilindri. Della V100 Mandello non sono state comunicate le specifiche, perché il vero debutto sarà alla Fiera delle due ruote di Milano, l’Eicma, a metà novembre. Così i festeggiamenti vanno avanti.