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I piani di Lotus: sportive, berline e SUV

di Junio Gulinelli -

La Casa inglese sotto al controllo Geely potrebbe aprirsi a nuovi segmenti

Lotus ha in serbo una nuova offensiva di mercato che cambierà le carte in tavola del marchio di Hethel. Le sportive rimarranno al centro della gamma, ma il proprietario del marchio inglese, Geely, vuole estendere la famiglia di prodotti Lotus, sbarcando su segmenti inediti come quello delle berline e dei SUV. Sì, esattamente quelle Sport Utility pesanti e ingombranti che sono agli antipodi della filosofia ‘karting’ del brand britannico. Ma il mercato d’altronde è anche questo: per essere competitivi occorre cedere al motto “think out of the box”. E ormai, tra l’altro, inutile scandalizzarsi visto che in strada già si vedono SUV con marchi fino a qualche anno fa impensabili. 

Questo è quanto avrebbe dichiarato il consigliere delegato di Lotus, Phil Popham:

“Con il tempo esploreremo nuovi segmenti. Abbiamo una grande opportunità di lavorare all’interno del Gruppo Geely con le sue capacità ingegneristiche. Possiamo muoverci all’interno del Gruppo ed usare alcune risorse e tecnologie condivise. Questo ci permetterà, in futuro, di andare oltre le auto sportive”.

Grazie a questa sicurezza economica data dalla proprietà cinese, in Lotus sarebbero disposti, quindi, ad affrontare nuove sfide. Di fatto tra i vari progetti in cantiere c’è anche lo sviluppo, insieme a Williams Advanced Engineering, di una hypercar ad alte prestazioni, e il prossimo modello Lotus a sbarcare sul mercato sarà una sportiva che farà da ponte tra gli attuali modelli e la prossima generazione di Elise, Exige ed Evora. Nulla, quindi, è rinnegato.

Di fatto, secondo Popham, la nuova sportiva targata Lotus potrebbe arrivare già alla fine di questo 2019 e in ogni caso non sarà elettrica. Si manterrà fedele alla tradizione della marca d’Oltremanica con leggerezza, piccole dimensioni e un motore non eccessivamente grande.

Ma guardando a un futuro più lontano, Lotus apre alla possibilità di realizzare il su primo SUV e una berlina. Il consiglier della Casa inglese ha però messo in chiaro le condizioni: rientreranno cioè nei piani solo se si manterranno leggere e sapranno offrire una guida dinamica e sportiva. Senza tradire i propri principi, insomma.

All’interno di questi piani, Popham ha rivelato che Lotus starebbe progettando una nuova piattaforma propria, dalla quale nasceranno diverse auto del futuro, oltre a iniziare a pensare a nuovi sistemi di propulsione, compresi quelli elettrici che, ormai è dimostrato, sanno avere carattere eccome.