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Ford Mustang Mach-E: l’elettrica con più varianti meccaniche

La Casa dell'Ovale Blu ha svelato a Los Angeles la nuova sport utility a zero emissioni ispirata alla pony car

Come era stato promesso, al Salone di Los Angeles 2019 Ford ha svelato la nuova, chiacchieratissima, Ford Mustang Mach-E. Chiacchierata perché, per alcuni, compie l’ennesimo sacrilegio motoristico portando l’idea dell’iconica muscle car dell’Ovale Blu, la celebre pony car Mustang, al segmento delle SUV. Ma non solo, perché a spingerla c’è anche un powertrain a zero emissioni a far storcere ulteriormente il naso dei petrolhead. Ma c’è poco da lamentarsi, d’altronde siamo ormai in piena Era SUV e con l’Era dell’elettrificazione ufficialmente iniziata.

Mustang solo nel nome

Lasciando da parte il gemellaggio con la Ford Mustang, che si limita al nome e a vaghe somiglianze all’anteriore e al posteriore, soprattutto nei gruppi ottici, la nuova Ford Mach-E è una sport utility con una linea muscolosa e sportiva. Il frontale, privo di griglia e prese d’aria per ovvi motivi meccanici, sfoggia in bella vista il logo del cavallo al galoppo. La mascherina frontale è affiancata da gruppi ottici affilati, mentre il laterale è caratterizzato dal parabrezza particolarmente inclinato e dal tetto spiovente all’indietro, in stile coupé.

Altro dettaglio degno di nota riguarda le maniglie delle portiere nascoste, mentre anche i gruppi ottici posteriori sono ispirati a quelli della Mustang e posizionati sul portellone. Quest’ultimo da accesso a uno dei due portabagagli, da 136 litri l’anteriore e da 821 litri il posteriore. L’abitacolo della nuova Ford Mustang Mach-E è dominato dalla plancia con due grandi schermi, uno da 10,2 pollici per la strumentazione e uno da 15,5 pollici per il sistema di infotainment, posizionato verticalmente.

5 motorizzazioni

Al momento della presentazione Ford ha annunciato che la nuova Mach-E sarà proposta in 5 diverse versioni meccaniche.

La proposta entry level si chiama Mustang Mach-E Select e conta su una batteria da 75,7 kWh e può essere a trazione posteriore, con un unico motore da 259 CV di potenza e 414 Nm di coppia, o a trazione integrale con due motori che producono la stessa potenza complessiva ma con una coppia di 565 Nm. La prima dichiara 370 km di autonomia, la seconda arriverebbe invece a 338 km. Negli USA la versione a trazione posteriore avrà un prezzo a partire da 43,895 dollari.

Più in alto nella gamma troviamo la Mustang Mach-E Premium, che arriverà a inizio 2020 con la versione di lancio First Edition. La Premium parte da 50.600 dollari e la si potrà ordinare con la già menzionata batteria da 75,7 kWh o con un’altra materia da 98,8 kWh. Anche in questo caso viene proposta con la trazione posteriore – con 286 CV, 414 Nm e un’autonomia di 483 km – o a trazione integrale  – con 338 CV, 565 Nm e almeno 435 km di autonomia-.

L’altra versione con 483 km di autonomia è la Mustang Mach-E California Route 1, che viene offerta unicamente con la batteria da 98,8 kWh e a trazione posteriore. Parte da 52.400 dollari, meno della First Edition che costa invece 59.000 dollari, è dotata della stessa batteria, ma disponibile solo con la trazione integrale.

Per ultima, come proposta top di gamma. c’è la Ford Mustang Mach-E GT che parte invece da 60.500 dollari. Per ora non si conoscono i dettagli specifici di questa versione, ma secondo le indiscrezioni sarà in grado di erogare 465 CV e 830 Nm di coppia con un’autonomia di circa 378 km.

Tempi di ricarica

Per quanto riguarda la ricarica delle batterie secondo Ford la Mach-E è in grado di sommare 35 km di autonomia per ogni ora di ricarica da una presa da 240 V. Con il sistema opzionale Ford Connect Charging Station, sempre da 240 V, questo dato aumenterebbe a 51 km per ogni ora. Utilizzando invece una colonnina rapida da 150 kW è possibile passare da un 10 a un 80% di carica in solo 38 minuti.