Prova su strada

Triumph Modern Classic: Street Twin e Street Scrambler alla prova

di Francesco Irace -

Abbiamo provato le due entry level dalla gamma modern classic, che condividono molte parti tecniche pur essendo diverse per posizione di guida e destinazione d'uso

Nel suggestivo scenario dell’Oltrepò Pavese, dove tra poche settimane prenderà il via la nuova Triumph Adventure Experience – prima scuola dedicata alla guida in fuoristrada nonché diretta diramazione della omonima Academy nel Sud del Galles – ho provato due modelli della articolata gamma Modern Classic 2019 di Triumph.

Mi sono concentrato, nello specifico, sulle due entry level della famiglia: la Street Twin e la Street Scrambler, due moto che condividono gran parte della tecnica e della sostanza, ma un po’ diverse per posizione di guida, assetto e (se vogliamo) anche destinazione d’uso.

 Triumph Street Twin, economica solo nel prezzo

Pur essendo la più economica della gamma, la Street Twin (da 8.900 euro) è una moto molto ben rifinita, come tutte le Triumph. È snella, bassa, compatta e facile. Non mette a disagio, è perfetta per chi non ha tanta esperienza (si mettono i piedi a terra con estrema facilità) ma grazie a un bicilindrico rinnovato può soddisfare anche le esigenze e i pruriti dei motociclisti più esperti che cercano una moto elegante, classica, stilosa, che non costi “una fucilata”.

Ora il twin da 900 cc è in grado di erogare una potenza di 65 CV (cresciuta del 18% rispetto al modello precedente) e di 80 Nm di coppia e risulta divertente e con una bella spinta ai medi; non è però esente da vibrazioni. Pronta e aggressiva è la frenata, merito della nuova pinza Brembo a quattro pistoncini, così come il binomio cambio a cinque rapporti e frizione a coppia assistita funziona alla perfezione: la leva è morbida e il passaggio da un rapporto all’altro è veloce e preciso.

Nuove sono anche le cartucce della forcella, pensate per migliorare il comfort, mentre la posizione di guida è leggermente caricata in avanti a causa del manubrio piuttosto distante dalla sella. Giusta la dotazione, con ride by wire con mappa Road e Rain, ABS e controllo della trazione, presa USB e luci a LED. Ampia, ovviamente, è la capacità di personalizzazione.

 Triumph Street Scrambler

È invece meno classica e più votata al fuoristrada leggero la Street Scrambler (da 10.800 euro). D’altronde basta già guardare la presenza di cerchi a raggi con l’anteriore da 19” e pneumatici dual porpose Metzeler Tourance (di serie) per capire che si tratta di una moto che non ama solo l’asfalto. Il motore è lo stesso della Street Twin, ma ci sono ad esempio pedane più avanzate e manubrio più alto e largo, per poter guidare più agevolmente anche in piedi.

Affrontare strade bianche, dunque, è un vero piacere. Ma anche su strada (dove la posizione di guida è anche più comoda rispetto a quella della Street Twin), benché l’assetto sia leggermente più morbido, ci si può divertire. Telaio e sospensioni sono stati leggermente rivisti, la forcella prevede steli maggiormente distanziati per la guida in off-road, mentre distintivo e caratteristico resta il doppio scarico laterale alto, che non dà assolutamente fastidio. Insomma, la Scrambler è più completa, polivalente ed eclettica.

Tra le due ci sono circa 2.000 euro di differenza, e credo che la scelta dipenda, oltre che dal gusto estetico (perché poi al di là di tutte le considerazioni, è sempre quella la prima variabile nella scelta di un veicolo), soprattutto dalla destinazione d’uso. Se poi vi piacciono le scrambler ma volete una moto da off-road (vero) c’è sempre la 1200 XE…

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Scheda tecnica
Motorebicilindrico da 900cc
Potenza65 CV e 80 Nm
Peso198 kg
Capacità serbatoio12 litri
Prezzoda 8.900 euro
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