Prova su strada

Honda CMX500 Rebel, il test della “easy” custom

di Francesco Irace -

Piccola, agile, facile e modaiola. La custom giapponese costa poco e punta al pubblico giovane

La Honda CMX500 Rebel è una custom facile, agile, piacevole, che mette a proprio agio anche un motociclista poco esperto.

Sella bassa, pedane poco avanzate, frizione morbida, motore equilibrato e design modaiolo sono le sue caratteristiche principali. È pensata tendenzialmente per un pubblico giovane (rispetta il limite di potenza massima previsto per la patente A2), magari anche femminile.

Ha personalità e si guida bene. E si presta molto anche alla customizzazione. Con le borse morbide laterali, a mio avviso, è completa. In più è parca nei consumi e costa poco.

È già disponibile sul mercato italiano in due colorazioni – Graphite Black, Mat Armored Silver Metallic – al prezzo di 6.100 euro f.c. L’ho provata per le strade di Barcellona per scoprirne pregi e difetti

Honda Rebel 2017, com’è fatta

Ha indubbiamente un look da bobber con la gomma anteriore grossa, il serbatoio piccolo (11,2 litri), il manubrio a piega bassa, il faro tondo e la livrea scura.

Il nuovo telaio in tubi d’acciaio verniciato nero permette a chi lo desidera di smontare facilmente il sellino del passeggero. Le piastre della forcella distanziano gli steli (da 41mm di diametro) di ben 230mm, in modo da assicurare la necessaria rigidità alla struttura ma anche comfort di guida.

Il forcellone è in tubi di acciaio da 45mm, con ammortizzatori regolabili nel precarico su due posizioni. La sella è alta da terra soli 690 mm da terra. Il motore bicilindrico parallelo da 471 cc con raffreddamento a liquido e distribuzione a 8 valvole deriva della serie CB500 e sulla nuova CMX500 Rebel riceve nuove impostazioni della mappatura di accensione e dell’iniezione elettronica, oltre ad un nuovo impianto di scarico, in modo da privilegiare l’erogazione ai bassi e ai medi.

Eroga 45,6 CV (33,5 kW) a 8.500 giri/min e una coppia massima di 44,6 Nm a 6.000 giri/min. Il cambio è a sei rapporti, i cerchi in alluminio sono a 10 razze e il disco anteriore è da 264 mm con pinza a due pistoncini.

La strumentazione è circolare e si affida a un display LCD, mentre la posizione della chiave di contatto è fissata sul lato sinistro del serbatoio, in perfetto stile custom. Infine, la gamma accessori prevede un portapacchi posteriore tubolare, borse laterali morbide, parabrezza e presa 12V. 

Honda Rebel 2017, come va

Fa egregiamente il lavoro per cui è stata pensata. È una moto che ha stile e personalità e si guida con una facilità disarmante. Perché pur essendo una custom – seppur piccola e facile – non comporta una posizione di guida estrema, tutt’altro.

Si sta con il busto eretto, le braccia moderatamente distese e le gambe piegate il giusto. Così, oltre ad avere una sensazione di massimo controllo – grazie anche alla altezza ridotta della sella da terra –, si riesce a percorrere tanti km senza affaticarsi.

Il motore ha un bel carattere: è sempre docile, ha un bel sound e dà il meglio di sé ai bassi e ai medi regimi (non c’è il contagiri sul display quindi si utilizza l’orecchio per sentire il motore). Non spaventa mai, è perfetto per chi inizia a muovere i primi passi su due ruote, ma può rivelarsi anche divertente per chi invece ha già esperienza e cerca un mezzo facile e stiloso con cui spostarsi.

Le vibrazioni sono piuttosto contenute (non si può nemmeno pretendere troppo), mentre la frenata è un po’ spugnosa: bene per i neofiti, meno per i motociclisti navigati. Il comportamento dinamico non è affatto male. Difatti, se è vero che la Rebel è una moto destinata prevalentemente all’uso cittadino o a tranquille gite fuori porta, è vero anche che riesce a regalare qualche sorriso tra le curve.

È stabile, agile e maneggevole. Poi, certo, se si esagera vengono fuori i suoi limiti. Ma in generale, considerato il suo segmento di appartenenza, garantisce, oltre allo stile, anche un buon feeling di guida. 

Abbigliamento

Casco: Nolan N21 Lario

Giacca: Dainese D-BLIZZARD D-DRY

Paraschiena: Dainese Manis

Jeans: Dainese Bonneville

Stivali: Dainese Nighthawk

Guanti: Dainese Anemos