Prova su strada

Aprilia Tuono V4 1100 2017, il test della hyper naked di Noale

di Francesco Irace -

La superbike "scarenata" di Aprilia affina l'elettronica e riceve l'omologazione Euro4 senza rinunciare alle performance

Piccole modifiche, mirate e importanti. Nessuno stravolgimento. Ecco la Aprilia Tuono V4 model year 2017: di fatto, una RSV4 più confortevole, senza carena e con manubrio alto.

Oggi arriva sul mercato con un’elettronica ancora più evoluta, con un motore altamente performante che guadagna l’omologazione Euro4 senza perdere nulla in termini di potenza, e con il Cornering ABS di Bosch.

È già disponibile nelle concessionarie nelle due versioni, standard a 15.790 euro e Factory a 18.190 euro. Ed è proprio la top di gamma (Factory) la protagonista di questa prova su strada, svolta tra le splendide strade del Trentino. 

Com’è fatta la nuova Aprilia Tuono V4 1100 Factory 2017

La nuova Aprilia Tuono V4 1100 Factory si distingue dalla versione standard per la grafica Superpole, per il codino simile a quello della sorella carenata e, soprattutto, per il sofisticato pacchetto sospensioni Ohlins (Sachs sulla standard) completamente regolabili, dove spicca la pregiata forcella NIX.

La quarta generazione dell’APRC, di serie anche su Tuono V4 1100, si avvale di: Aprilia Traction Control, regolabile in corsa su 8 livelli; Aprilia Wheelie Control, il sistema di controllo di impennata regolabile su 3 livelli; Aprilia Launch Control, il sistema per la partenza in pista regolabile su 3 livelli; Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, ora dotato anche di funzione downshift; Aprilia Pit Limiter, per limitare la velocità lungo le pit lane dei circuiti; e Aprilia Cruise Control.

L’altra novità importante riguarda il Cornering ABS multimappa (3 livelli), sviluppato in collaborazione con Bosch. Il sistema 9.1 MP – grazie ad un algoritmo specifico che tiene costantemente sotto controllo differenti parametri – permette di frenare in piena curva evitando il sollevamento della moto con relativo cambio di traiettoria: insomma, per semplificare, si riuscirà, in caso di emergenza, a rallentare notevolmente la corsa restando in piega e continuando a seguire la linea ottimale. Tanta roba, dunque.

Il nuovo ABS, inoltre, lavora all’unisono con il sistema RLM (Rear Liftup Mitigation) di Aprilia, limitando anche il sollevamento della ruota posteriore nelle staccate più decise. Il motore è sempre il V4 da 175 CV a 11.000 giri/min e 121 Nm a 9.000 giri/min, che oggi guadagna un nuovo scarico, l’omologazione Euro4 e continua ad assicurare performance di assoluto rilievo, che pongono la Tuono ai vertici della categoria.

Il ride by wire con tre nuove mappe (Sport, Track, Race) è più leggero, l’impianto frenante è quello della RSV4 – doppio disco in acciaio da 330 mm con pinza M50 monoblocco e nuova pompa radiale al manubrio – , mentre il telaio è sempre in alluminio a doppia trave.

Completano il quadro la nuova strumentazione digitale TFT a colori e la nuova versione della V4-MP, la piattaforma multimediale di Aprilia che permette oggi la gestione dei comandi vocali e delle telefonate in entrata/uscita dal proprio smartphone.

Come va la nuova Aprilia Tuono V4 1100 Factory 2017

È sempre lei. Passano gli anni, si aggiorna ma conserva la sua indole da hyper naked assoluta. La posizione di guida è sportiva, d’attacco, ma comunque confortevole: non è una moto con cui poter viaggiare, ma non stanca certo come una superbike.

E la sua “mission” è proprio questa: vuole essere una belva da strada (e da pista), ma anche una moto da poter utilizzare nel tempo libero andando a spasso. Le pedane sono arretrate, il busto è caricato in avanti e non si affaticano troppo i polsi. La sensazione di controllo è assoluta, grazie anche al manubrio largo.

Il quattro cilindri Aprilia, pur guadagnando l’omologazione Euro4, continua a regalare emozioni. Ha una spinta ai medi e agli alti spaventosa, ingestibile senza l’evoluta elettronica che troviamo a bordo; il sistema che limita l’impennata e il controllo della trazione si rivelano preziosi per poter guidare la nuova Tuono 2017 in strada in massima sicurezza.

Le tre mappe del motore gestiscono il tipo di erogazione, ma la potenza è sempre costante. Inutile dire che nella guida su strada è da preferire l’impostazione Sport, con la quale i CV vengono erogati in modo graduale e non troppo violento. E quando c’è la possibilità di spalancare il gas, sentendo il motore che urla (ai bassi il nuovo scarico è ovviamente più silenzioso), snocciolando le marce senza utilizzare la frizione, la goduria è massima.

Anche in scalata il nuovo cambio elettronico funziona davvero bene, ma in generale, dà il meglio di sé quando si va forte, sia in up che in down. Molto efficace la frenata: d’altronde da un impianto del genere non ci si poteva aspettare diversamente. Ma il vero punto forte è la ciclistica.

Il connubio tra telaio in alluminio Aprilia e il pacchetto sospensioni Ohlins, con la NIX davanti, è straordinario. Il feeling con l’anteriore è spaventoso, la precisione in inserimento in curva e in percorrenza è elevatissima.

Al punto tale che se guidi la Tuono in strada arriverà inevitabilmente un momento in cui dirai “ok, ora devo provarla in pista”, perché quello sarà l’unico luogo dove poter sfruttare al meglio le sue potenzialità, in sicurezza

Abbigliamento

Alpinestars T-Jaws WP jacket              

Alpinestars Cooper Out denim pants     

Alpinestars GP Plus R Gloves               

Alpinestars SMX-6 boots 

AGV K-3 SV