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Ducati for Education: i progetti finalizzati all’istruzione e alla formazione

di Francesco Irace -

Nuove proposte che affiancano i progetti già in corso e collaborazioni sempre più importanti con Istituzioni e Università

Nel corso di un evento svolto il 10 gennaio a Borgo Panigale, Ducati ha presentato alla stampa le tante attività che dal 2006, attraverso Fondazione Ducati, porta avanti per la formazione e l’istruzione dei giovani, con lo scopo di creare una sinergia tra la scuola e il lavoro. Fondazione Ducati nasce per operare su tre fronti: museo e patrimonio storico, education e sicurezza stradale. E promuove attività come Fisica in Moto, Dual Education System Italy), progetti speciali di alternanza scuola-lavoro con spazi laboratoriali e tante altre iniziative.

Domenicali “Orgoglioso delle attività che proponiamo”

“La formazione, culturale e tecnica, ha un ruolo fondamentale nella strategia di Corporate Responsibilty dell’azienda e della Fondazione Ducati. – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – In questo momento storico, dove la drammatica evoluzione tecnologica sta permettendo di trasmettere sempre crescenti quantità di dati e informazioni, ovunque nel pianeta a tempo zero e costo zero, l’elemento che a mio avviso può più di ogni altro permettere a territori e nazioni di mantenere una indipendenza culturale ed economica è la conoscenza. Per questo Ducati si è attivamente impegnata su molteplici filoni per contribuire alla fertilizzazione del territorio che ci ospita.

Siamo orgogliosi delle attività che proponiamo, che creano un percorso con differenti strumenti di formazione, come la Fisica In Moto, il laboratorio di fisica interattivo, nato da un progetto messo a punto con il Liceo Malpighi e realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, che in 11 anni di attività ha visto la presenza di oltre 71.000 studenti delle superiori. A questo aggiungo il DESI, il percorso destinato a studenti del quarto e quinto anno di istituto professionale, progettato secondo il modello duale che ha già diplomato 75 studenti dell’Istituto Belluzzi-Fioravanti, che ad oggi risultano tutti già occupati. Un’esperienza che nel 2019 avvierà il suo quarto ciclo formativo, grazie al permanere dell’accordo con la Regione Emilia Romagna e l’Ufficio Scolastico Regionale.

A questi si sommano le attività con gli atenei del territorio, come il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Indirizzo Motoveicolo, sviluppato con l’Università di Bologna e la creazione della Motor Valley University of Emilia-Romagna (MUNER), compresa la partecipazione a Motostudent, un vera e propria competizione internazionale tra team universitari provenienti da tutto il mondo, dove l’UNIBO Motostudent Team ha partecipato con un prototipo di moto elettrica realizzato insieme ai nostri ingegneri, conquistando un bellissimo terzo posto assoluto. Un percorso che ha permesso agli studenti di lavorare non solo progettando la moto e realizzando fisicamente molti dei componenti, ma anche ricomprendo vari ruoli di un’organizzazione complessa, sperimentando dinamiche di gruppo spesso assenti all’interno dei nostri atenei.

Concludo citando anche la partnership con la Bologna Business School, per il “Global MBA Supercars, Superbike and Motorsport”, un’altra importante attività di cui andiamo particolarmente fieri. Tutto questo ci permette, grazie anche alla costruttiva collaborazione con Enti e Istituzioni, di creare momenti di crescita e di istruzione, capaci di generare opportunità di formazione d’eccellenza, valorizzare, celebrare e diffondere il patrimonio di conoscenze ed esperienze della meccanica e del design”.

Ducati esempio virtuoso

“Tutti i progetti nati e realizzati in questi 11 anni sono l’esempio di che cosa può nascere da un rapporto virtuoso fra scuola, università ed impresa”, ha detto durante l’incontro Elena Ugolini, Consigliere Education della Fondazione Ducati e Preside del Liceo Malpighi di Bologna. “4 Autodromi internazionali, 7 Case costruttrici, 11 emozionanti musei, 19 suggestive collezioni, 188 team sportivi, 6 centri di formazione specializzati in Emilia-Romagna – ha aggiunto Stefano Bonaccini, Presidente della regione Emilia Romagna – Un’eccellenza che attira migliaia di appassionati ogni anno, consolidando il nostro primato di “terra dei motori” a livello mondiale”. “Quella tra Università di Bologna e Ducati è una sinergia solida, frutto di una collaborazione avviata ormai da diversi anni che ha permesso di ottenere importanti risultati sul fronte della formazione, della ricerca e nel campo del trasferimento tecnologico. – ha commentato Francesco Ubertini, Magnifico Rettore Alma Mater Studiorum Università di Bologna – Insieme abbiamo potuto avviare uno specifico percorso di studi in Ingegneria del Motoveicolo all’interno della laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, che offre agli studenti anche la possibilità di realizzare tirocini e attività di ricerca per la tesi direttamente in azienda”.

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