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Ducati Diavel Diesel: la moto post-apocalittica

666 esemplari e un prezzo di 24.990 euro per l'ultima versione speciale della cruiser di Borgo Panigale

La tecnologia, anche quella più sofisticata, a volte serve ma non basta. Nel popolo dei motociclisti, specie tra gli urban biker, c’è una fetta consistente che vuole e cerca modelli che abbiano una distintività esplosiva, che si facciano riconoscere e ammirare, con un look più che intrigante. Cavalli ed elettronica devono esserci, ma sotto, nascosti da una veste inconsueta.

E così Ducati ha deciso di offrire loro una moto davvero tosta, non sapremmo come definirla diversamente. Un incrocio, grazie alla collaborazione del marchio Diesel, tra passato e futuro, brutale e raffinata, che non sfigurerebbe nel prossimo capitolo di film come Mad Max. Infatti, gli uomini del Ducati Design Center e Andrea Rosso, direttore creativo di Licenze Diesel, nel progettare il Ducati Diavel Diesel si sono palesemente ispirati a un immaginario scenario post-apocalittico e retro-futuristico.

Le immagini potrebbero parlare da sole. Ma comunque, visto che non potete toccarlo, vi diciamo che il Diavel Diesel ha sovrastrutture in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista. La cover del serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero nascono nel segno dello stile e dell’artigianalità. Soffermatevi sulla sella, in vera pelle, sulla quale trovate più volte il segno della piramide: tre facce uguali che identificano le tre D di Ducati, Diavel e Diesel.

Ulteriori elementi distintivi sono le cover dei convogliatori laterali, realizzate in metacrilato rosso con il marchio. E rosso è anche il colore delle pinze freno anteriori Brembo, di cinque maglie della catena di trasmissione e del cruscotto LCD che richiama i display digitali vintage. Lo scarico è un’altra piccola opera d’arte, grazie ai tubi impreziositi dal rivestimento ceramico nero Zircotec e ai silenziatori neri con fondelli lavorati dal pieno su cui appare di nuovo il motivo della piramide. Una bestia di moto, che giustamente verrà prodotta in soli 666 esemplari numerati (vi dice niente il 666?).

Dove si potrà toccare con mano? Al Motor Bike Expo di Verona dal 20 al 22 gennaio 2017 e arriverà negli store Ducati a partire da aprile 2017. Prezzo? Adeguato alla satanaggine della moto, 24.990 euro franco concessionario. Però vi regalano telo coprimoto e cavalletto posteriore. Fatta la moto serve l’abbigliamento giusto. Così Diesel ha preparato una collezione adeguata allo spirito selvaggio del Diavel Diesel: due Jogg Jeans, un chiodo in pelle e due t-shirt.

Ma la tecnologia di cui si diceva? Ce n’è tanta. Il motore è il Testastretta 11° DS da 162 cavalli che, combinato con il Ducati Safety Pack (ABS e Ducati Traction Control) i Riding Mode e una gomma posteriore da aeroplano, larga 240 mm, vi dà la botta di prestazioni che volete, ma in totale sicurezza.

Dice Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati:«Abbiamo lavorato insieme a Diesel su una moto già unica e originale come il Diavel e il risultato è stato a dir poco sorprendente. I dettagli che caratterizzano il Diavel Diesel non lasciano indifferenti solo gli appassionati di moto speciali, ma anche chi appartiene a mondi diversi come quello della moda». E aggiunge Andrea Rosso, direttore creativo di Licenze Diesel:«Il Ducati Diavel Diesel è una moto importante, che riflette il lato più rock del Dna Diesel. “Never look back” inciso insieme ai due loghi racchiude il significato di questa collaborazione: una moto fuori dal tempo, che si distingue per tanti elementi forti».

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