Moto

Mercato moto e scooter: ad agosto -16%

di Francesco Irace -

Auto o moto, cambia poco. La crisi economica colpisce indistintamente tutti i settori. Ai dati (catastrofici) pubblicati ieri sulle immatricolazioni delle quattro ruote si aggiungono oggi quelli relativi al mercato delle due ruote. Niente di buono anche in questo caso.

Secondo i numeri diffusi da ANCMA ad agosto le immatricolazioni si sono fermate a 11.101 unità, pari al -16% rispetto all’agosto dello scorso anno (e già lo scorso anno eravamo in caduta libera…). Come sempre, meno negativa la situazione per gli scooter che registrano un -12,9%, contro il pesante -26% delle moto e il -34,5% dei cinquantini.

Corrado Capelli: “È necessario un intervento, siamo a disposizione delle istituzioni centrali”

“Ancora una volta dobbiamo constatare che i mezzi di trasporto sono tra i più penalizzati dalla riduzione dei consumi. La fiducia delle famiglie è sempre in calo costante e le politiche fiscali, che aumentano le spese di gestione oltre alle impennate schizofreniche e ingiustificate del costo dei carburanti, accentuano la spirale recessiva”, afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

“Senza una precisa volontà di rilancio e interventi seri non si intravedono modifiche nel panorama economico. Le decisioni in termini di riduzione della pressione fiscale, disponibilità di credito a condizioni favorevoli, facilitazioni per l’impiego dei giovani, non sono più differibili. Tutta la filiera del settore è in una situazione critica e senza un’inversione di tendenza non sarà possibile salvaguardare i livelli occupazionali. Siamo a disposizione delle istituzioni centrali e locali per intraprendere tutte le attività che possano restituire alle 2 ruote il ruolo da protagonista nella mobilità sostenibile”.

Bene sempre e solo i maxiscooter

L’approfondimento per cilindrata descrive un incremento degli scooter di 125cc con 48.702 veicoli e un +9,1%, solo grazie alla commessa di Poste italiane che vale oltre 15.000 scooter. I 150-200cc con 22.922 pezzi scendono con un -18,4%. Più negativi i 250cc con 6.324 veicoli e un -45,4%, ma anche i 300-500cc subiscono un forte calo con 31.592 unità pari a -39,3%. Si conferma l’impennata dei nuovi maxiscooter oltre 500cc, con 11.868 vendite rispetto alle 1.768 dell’anno scorso.

Moto, in caduta tutte le cilindrate

Le moto sono in grossa difficoltà, si registrano contrazioni di tutte le cilindrate. Quelle superiori ai 1000cc segnano 14.576 pezzi, equivalenti a -30,8%. Seguono le moto tra 800 e 1000cc con 12.286 unità, e un -33,3% rispetto al 2011. Le medie cilindrate, tra 650 e 750cc, con 10.973 moto arrivano a -18,2%; le 600cc, con solo 2.780 vendite, toccano un -51,4%. Meno peggio le 300-500cc con 3.179 pezzi, che in termini percentuali vale -17,9%; le 250cc, con 1.327, registrano -28,3%. Infine le 125cc, con 3.697 moto, si attestano a -26,6%.

Stessa musica per quanto riguarda l’analisi per segmenti: le naked, con 14.719 unità, segnano un -36,6%; le enduro stradali, con 14.713 vendite, sono a -21%; le custom, con 5.151 pezzi, scendono a -35,5%; le moto da turismo, con 4.760 immatricolazioni, hanno un -22,6%; le sportive, con 4.717 unità, arrivano a -30,5%; infine le supermotard, con 3.936 moto, contano un -29,3%.

Nei primi otto mesi del 2012 l’immatricolato ha registrato 170.536 veicoli e -17,9%, di cui 121.408 scooter con -12,1% e 49.128 moto pari a -29,4%. Complessivamente la flessione è del -20,5%.

Gruppo Piaggio in controtendenza: quota di mercato a 31,6%

In Casa Piaggio si respira tutt’altra aria. Con un’attuale quota di mercato pari al 31,6%, si registra una crescita di 3,8 punti percentuali rispetto ai primi otto mesi del 2011. I dati sulle immatricolazioni degli scooter sono positivi anche grazie alla commessa di Poste Italiane (+3,9 punti rispetto al periodo gennaio-agosto 2011).

Stabile invece al 6,1%, nel periodo gennaio-agosto 2012, la quota italiana del Gruppo nel settore della moto, che in particolare fa registrare una crescita di 0,3 punti percentuali nei primi otto mesi dell’anno nel segmento della moto over 700cc (quota al 7,7% nel periodo gennaio-agosto 2012). Complice il successo dei nuovi modelli lanciati da Aprilia e Moto Guzzi.