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Dirt Rally 2.0 – la nostra recensione del videogioco di rally

di Francesco Neri -

Dirt Rally ritorna con l’acceleratore a tavoletta, e vince tutte le prove, o quasi

Dirt Rally 2.0 è uno di quai giochi capace di far passare notti insonni agli appassionati di rally. Lo aspettavamo da tanto, precisamente il primo Dirt Rally, uscito nel 2015, ha fatto sognare milioni di giocatori amanti delle simulazioni di guida. E ve lo dico già da adesso: Dirt Rally 2.0 di Codemasters non ha deluso le aspettative, anzi, è uno dei migliori giochi di rally di tutti i tempi, senza dubbio il migliore degli ultimi dieci anni. Non è un gioco perfetto, ha delle mancanze, ma il succo c’è tutto: realismo di guida, grafica, coinvolgimento, varietà. Non ci sono quelle complicazioni tipiche dei giochi di guida moderni: modalità strane, pacchetti premio, carte da giocare o cose simili. La guida è al centro di tutto.

title Le prove speciali poi si gommano, si sporcano, mutano al passaggio degli avversari

REALISMO PRIMA DI TUTTO

Come ho già detto, il realismo di guida è la colonna portante dell’intero gioco. Rispetto al primo Dirt Rally, le macchine si comportano in modo ancora più credibile, soprattutto se avete volante e pedaliera. Il peso della vettura, il grip degli pneumatici, le regolazioni dell’assetto: si percepisce tutto in maniera chiara e nitida. Si riesce a posizionare l’auto esattamente dove volete, si riescono ad eseguire manovre complicate con più facilità, insomma si ha più controllo. Questo grazie anche ad un framerate di 60 fotogrammi al secondo, che rende il tutto più fluido.
Ma Dirt Rally 2.0 non è un simulatore proibitivo per i profani: il modello di guida è ampiamente personalizzabile, con i vari aiuti alla guida personalizzabili e studiati per ogni tipo di giocatore. Anche con il pad risulta un gioco godibile, ma inutile dire che con il volante dà il meglio di sé.

Le prove speciali poi si gommano, si sporcano, mutano al passaggio degli avversari; così potrete incappare in punti sporchi di terra, rendendo la prova ancora più realistica e ostica.
Si tratta di dettagli, ma sono proprio questi a fare la differenza. Come la partenza con il freno a mano tirato all’inizio di ogni prova; come si fa a non amare un gioco del genere?

title ci si ritrova spesso a percorrere la stessa prova speciale, una volta in un senso, l’altra in quello opposto

QUALITÀ MA NON QUANTITÀ

Per quanto riguarda i contenuti, troviamo qualche virgola fuori posto. La quantità di vetture è soddisfacente, con una buona varietà di classi, vetture moderne e storiche e anche qualche GT come la Porsche Gt3 Cup o la Mustang. Purtroppo però gli scenari del rally, anche per via della mancanza delle licenze ufficiali, sono pochi. Così ci si ritrova spesso a percorrere la stessa prova speciale, una volta in un senso, l’altra in quello opposto, ma non ci vorrà molto prima che le impariate e che diventino delle “piste”. Inoltre non c’è nessuno scenario che offra un po’ di neve, e questa è una mancanza piuttosto grossa. Scompaiono anche le gare in salita (Hill Climb), ma rimane la possibilità di partecipare alle gare del Campionato Rally Cross, quest’ultimo l’unico ad avere concesso la licenza ufficiale per il gioco.
Ad essere sincero mi sarei aspettato molti più scenari da un gioco che punta tutto (o quasi) sul rally, ma potrebbero essere rilasciati contenuti in un prossimo futuro, e temo a pagamento.

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TECNICA

Dirt Rally 2.0 porta al limite il motore grafico Ego Engine, e nonostante la resa grafica sia soddisfacente, si sente la necessità di un salto in avanti. Detto questo, le prove speciali sono riprodotte con estrema cura, l’asfalto è splendido, così come le luci e i riflessi. Curatissimi anche i dettagli a bordo strada, i tifosi, la natura e i paesini che si incontrano lungo il percorso. Noi abbiamo provato la versione per Xbox One X, e non abbiamo mai riscontrato cali nel framerate o inciampi grafici. Tutto gira in maniere fluida e splendida.
Anche il suono delle vetture è entusiasmante e contribuisce parecchio a portarvi “dentro la TV”, dandovi l’impressone di essere dentro la macchina.

VERDETTO

DIRT Rally 2.0 riesce nell’arduo compito di fare meglio del suo predecessore, sia per quanto il realismo di guida, sia per quanto riguarda la grafica e la realizzazione tecnica. Nonostante la mancanza di tracciati e, perché no, di qualche vettura extra, è senza dubbio il miglior gioco di rally disponibile in questo momento, oltre ad essere uno dei migliori di sempre.

PREGI

Modello di guida entusiasmante
Grafica e sound eccellenti
Dà assuefazione

DIFETTI

Poche prove speciali
Mancanza di licenze ufficiali (Rally)
Manca la neve