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Retro racing games – Race Driver: Grid

di Francesco Neri -

Grid avrà pure dieci anni, ma è ancora un gioco attualissimo e che vale la pena di essere giocato da ogni petrolhead


Race Driver: Grid è un videogioco di corse di quelli “grossi”, ricchi, e goduriosi. Il gioco, pubblicato nel 2008 dalla Codemasters per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows, si ispira a Gran Turismo, ma sacrifica leggermente la vena simulativa in favore del coinvolgimento e dello spettacolo. Gli incidenti comportano danni ben strutturati e graficamente accurati, e che possono far terminare la vostra gara in un secondo. Grid però offre la possibilità di riavvolgere il gioco con un pulsante “flashback” – caratteristica introdotta su moltissimi giochi attuali.

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Il gioco ruota attorno al pilota, a cui potrete dare un nome e un soprannome, e al team: ogni gara vi farà guadagnare punti reputazione e soldi, importanti sia per guadagnare nuovi sponsor, sia per acquistare auto e accedere a nuovi eventi. Le macchine possono anche essere acquistate su Ebay (all’interno del gioco) dove si possono fare ottimi affari, ma bisogna tener conto di km percorsi e dei trascorsi e degli incidenti.
Da questo punto di vista, Race Driver: Grid è un gioco davvero vario.
Tramite le diverse licenze si possono affrontare diversi campionati (addirittura diversi sport) in tre continenti diversi: Europa, America e Asia.

Si passa dalle gare con vetture elaborate Pro Tuned, alle gara con le muscle car, oppure ancora gare di drifting, gare con le monoposto, Le Mans Series e addirittura demolition derby.
Le auto presenti sono 42 e i circuiti sono quasi 50, se si considerano tutte le versioni e le varianti.
Si possono trovare dai percorsi di montagna che vanno da un punto A a un punto B, ai Circuit della Sarthe della 24 ore di Le Mans e Spa Francorchamps; o ancora circuiti cittadini inventati come Milano, Washington e Hachiko.

Insomma Race Driver Grid è un gioco immediato ma profondo allo stesso tempo. È un festival delle corse, vario e adrenalinico. Ormai ha dieci anni sul groppone, ma è ancora attualissimo e in grado di divertire sia il maniaco della simulazione, sia il giocatore occasionale. Il gioco fu anche un enorme successo della critica, e ricevette da IGN due premi del 2008 come Editor’s Choice e Miglior Gioco di Guida dell’Anno, oltre che un premio BAFTA nella categoria sportiva alla British Academy Video Game Awards.