Videogame

Monster Energy Supercross 2, la recensione del videogioco

di Francesco Zenere -

Se siete fan del motocross, niente vi darà più gioia per i prossimi 12 mesi del nuovo Monster Energy Supercross 2

L’anno scorso, dopo aver provato il primo Monster Energy Supercross, avevo scritto che era il miglior gioco di motocross di sempre. Non c’era confronto con quello che c’era stato prima e l’unico competitor (MX vs ATV all out) non era nemmeno comparabile, perché lo scarto tra i due era talmente ampio da farli sembrare videogames appartenenti a decenni diversi.

Milestone aveva posizionato l’asticella in altissimo e quando si va così in alto il rischio di cadere e farsi male con un nuovo prodotto è molto elevato.

Non è andata così. Milestone ha surclassato se stessa con un videogioco che non ha quasi niente in comune con il precedente, se non il tema. Ma andiamo con ordine.

 

Giocabilità

Monster Energy Supercross 2 premia la precisione di guida come accade nella vita reale. Se vi è capitato di guidare una vera moto da cross sapete che se arrivate corti su un salto possono succedere due cose: se siete fortunati l’urto vi farà rallentare fino quasi a fermarvi, altrimenti cadrete rovinosamente e nella maggior parte dei casi avrete chiuso la stagione perché vi sarete fratturati un bacino, un femore o una clavicola.

 

title

Milestone non è stata così severa da mandarci al pronto soccorso, ma ha reso benissimo il senso di rallentamento che si ha quando si sbatte su un salto.

Nei primi giri la cosa è un po’ straniante perché si ha l’impressione di non andare avanti di essere sempre in stallo. Prendetevela con calma e considerate una curva di apprendimento di un’oretta, dopo di che inizierete a volare con una precisione da far invidia a John Tomac.

In generale il gioco è più difficile rispetto al precedente, ma per questo anche molto più divertente. Se l’anno scorso il campionato 250, West Coast o East Coast che fosse, era una passeggiata, quest’anno per portarvi a casa la vittoria in modalità “realistica” dovrete faticare parecchio.

Multiplayer

Se avete giocato in multiplayer nel gioco precedente, c’era un aspetto che vi avrà senz’altro infastidito: i tough block (quei rettangoli a bordo pista con su scritti gli sponsor) in mezzo alla pista. Succedeva questo: chi era davanti allargava la traiettoria in curva in modo da buttarli per aria e voi ve li trovavate in mezzo rendendo possibile ogni rimonta, a meno di essere un campione dello slalom.

 

title

In Monster Energy Supercross 2 i tough block non sono più un problema. Nessuno riesce più a buttarli per aria e chi vi fa a finire contro apposta esce di pista e si auto elimina.

Grazie a questo e al fatto che il gioco premi la precisione di guida, le gare online sono diventate molto più divertenti e realistiche. Ottimo lavoro, Milestone.

 

Piloti ufficiali e piste ufficiali

Ci sono tutti i piloti ufficiali che hanno partecipato al campionato Supercross 2018, compresi i due atleti del team Kawasaki, John Tomac e Josh Grant, che nel titolo precedente non erano presenti per motivi di diritti. Non so se sia solo un’impressione, ma in molti casi sembra siano riusciti a riprodurre anche lo stile di guida dei diversi piloti. Fate una prova con Chad Reed e poi con Tomac e capirete cosa intendo dire.

Ci sono, ovviamente, anche tutte le piste del campionato ufficiale 2018 e una cosa che noterete subito, oltre all’incredibile miglioramento grafico, è la difficoltà dei nuovi tracciati. Non c’è una sola pista facile e anche quando ci avrete preso mano l’errore è sempre dietro l’angolo.

 

Voto

Se dovessi dargli un voto, Monster Energy Supercross 2 sarebbe un 10 pieno. Chiunque ami il Supercross avrà divertimento assicurato fino al prossimo anno. Il gioco è disponibile per PS4, Xbox One, PC e Nintendo Switch.