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Voltura auto: documenti e informazioni utili per la pratica

Quando si fa il passaggio di proprietà di un veicolo da un soggetto ad un altro, è necessaria la voltura: di che cosa si tratta

Si presenta il caso in cui un automobilista decide di vendere oppure di alienare la propria vettura e ha quindi la necessità di effettuare la voltura del veicolo stesso. Vediamo insieme di che cosa si tratta e come si deve fare, quali sono i documenti che servono e i costi di questa importante pratica auto.

Che cos’è la voltura dell’auto?

Innanzitutto definiamo la voltura (diversa dalla minivoltura di cui abbiamo già parlato), che è una procedura che si attiva nel momento in cui si ha la necessità di registrare su un registro/documento ufficiale il passaggio di proprietà di un veicolo da un soggetto ad un altro. Le agenzie auto che sono abilitate a seguire questa particolare tipologia di pratica di settore e che dispongono di un notaio che segue questi atti, sono autorizzate ad effettuare la voltura di un veicolo. Ma non solo, anche i Titolari di Sportelli Telematici dell’Automobilista (meglio conosciuti come STA), gli Uffici Provinciali dell’ACI, quelli della Motorizzazione e infine gli Uffici Comunali sono tutti gli altri enti autorizzati a effettuare una voltura auto.

Voltura auto: di che tipo di pratica si tratta?

Come abbiam spiegato sinora quindi la voltura è una pratica assolutamente necessaria e indispensabile per Legge perché serve a registrare il passaggio di proprietà di un veicolo dal precedente possessore ad un soggetto differente, in caso di alienazione del bene. La registrazione deve certamente avvenire su un registro apposito.

Per quanto riguarda la vendita di auto, c’è una riforma di Legge approvata di recente che dà la possibilità a chi vende un veicolo di evitare di ricorrere alla presenza del notaio per fare l’autenticazione della firma, che viene segnata sull’atto di vendita del mezzo. Invece di far autenticare quindi la firma al professionista oggi è possibile procedere chiedendo l’autenticazione direttamente presso l’Ufficio Comunale. L’atto di vendita dovrà comunque essere presentato presso lo sportello ACI, agli STA o alla Motorizzazione Civile entro il termine massimo di 60 giorni.

I documenti che servono per fare una voltura dell’auto

Pr poter eseguire una voltura auto, sono ovviamente necessari alcuni documenti. Vediamo l’elenco di quelli che servono per procedere con la registrazione del cambio di proprietà di un mezzo:

  • il Certificato di Proprietà del veicolo (CdP) o in alternativa il foglio sostitutivo;
  • l’atto di vendita dell’autoveicolo;
  • la nota di presentazione al PRA, deve essere indicato il codice fiscale dell’acquirente;
  • una fotocopia dei documenti di identità sia del venditore che dell’acquirente del mezzo;
  • il Modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione;
  • nel caso in cui sul documento dell’acquirente non è indicato il luogo di residenza, allora è necessario presentare il certificato di residenza dello stesso o la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

È importante compilare la nota di presentazione al PRA solo ed esclusivamente nel caso in cui il passaggio di proprietà sia redatto in forma bilaterale o in alternativa su un atto pubblico o una sentenza. Il modello apposito di può ritirare presso l’agenzia di pratiche auto o gli Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA).

Quali sono i costi da sostenere in caso di voltura auto?

È necessario sapere anche quanto si spende per una voltura auto. Innanzitutto diciamo che generalmente i costi sono inglobati in un importo unico da parte dell’agenzia che segue tutta la pratica, ma vediamo cosa riguardano:

  • Imposta Provinciale di Trascrizione, il costo non è fisso per tutti ma cambia a seconda della Provincia di residenza;
  • Imposta di Bollo per Trascrizione al PRA: 29,24 euro;
  • Diritti MCTC: 9,00 euro;
  • Imposta di bollo per aggiornamento della Carta di Circolazione: 14,62 euro;
  • eventuale costo della pratica.