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Come togliere la resina dalla carrozzeria in maniera veloce e pulita

Se dovessimo trovare una macchia di resina sulla carrozzeria dell'auto non dobbiamo andare nel panico. Eliminarle, infatti, è semplice ed economico

Quante volte è capitato che, parcheggiando l’auto sotto degli alberi alla ricerca di ombra e frescura e ritrovarla, dopo qualche ora, coperta dalla resina. Un problema che non va assolutamente sottovalutato: se non si interviene prontamente, si corre il rischio che si solidifichi rendendola impossibile (o quasi) da rimuovere.

Anche quando è fresca, però, bisogna sempre fare attenzione a come togliere la resina: il pericolo di graffiare la carrozzeria in maniera irrimediabile è infatti sempre dietro l’angolo. Inoltre, più tempo impiegheremo per togliere la resina dall’auto, maggiori le possibilità che la sostanza ossidi, lasciando così una chiazza indelebile sull’auto.

Fortunatamente, però, alcuni trucchi permettono di rimediare alla resina sulla carrozzeria in maniera veloce e pulita. Servirà ovviamente molta attenzione e una buona dose di pazienza ma, al termine del lavoro, non si potrà essere non soddisfatti del risultato ottenuto.

Cosa serve per togliere la resina dalla carrozzeria

I trucchi per eliminare le tracce di resina dall’auto senza graffiare la vernice e senza lasciare aloni sono molteplici. A seconda di quello che si decide di utilizzare potrebbe essere necessario:

  • Benzina;
  • Olio da cucina;
  • Prodotti a base di silicone.

In tutti e tre i casi, comunque, si deve avere a portata di mano un panno morbido, possibilmente di daino. Nella maniera più assoluta si deve evitare di utilizzare una pezza abrasiva (tipo le spugne per lavare i piatti): anche se può sembrare più efficace sulle gocce di resina più dure, avrà effetti deleteri sulla vernice e su altri trattamenti della carrozzeria. Insomma, la soluzione può essere più dannosa del problema stesso.

Come pulire l’auto dalla resina

I tre prodotti elencati in precedenza consentono di pulire la carrozzeria sporca di resina in maniera non aggressiva ed efficace. Si tratta di tre metodi estremamente semplici e, cosa da non sottovalutare, economica. La metodologia è più o meno sempre la stessa, anche se tra un trucco e l’altro ci sono alcune differenze sostanziali.

  • Togliere la resina con la benzina. Pulite per bene la zona sporca di resina con un panno bagnato (meglio se una pezza di daino, come detto) e poi asciugate tutto al meglio. Riprendete la stessa pezza non abrasiva, immergetela nella benzina e strizzate il liquido in eccesso. Ora passate il panno sulla macchina di resina in maniera energica, tentando di “portare via” quanta più sostanza possibile. Al termine dell’operazione, lavate nuovamente la carrozzeria con acqua e sapone e lasciate asciugare
  • Togliere la resina dall’auto con l’olio da cucina. O qualunque altra sostanza oleosa: l’ideale sarebbe utilizzare olio di oliva, ma anche altri olii vegetali andranno bene. Versate l’olio scelto direttamente sulla macchia o sull’accumulo di resina e lasciate agire per qualche minuto. Trascorso questo lasso di tempo, prendete un panno morbido e non abrasivo e passate più volte sulla zona. Nel caso al primo tentativo non si fossero ottenuto il risultato sperato, ripetete l’operazione di pulizia sino a quando la carrozzeria non tornerà come nuova
  • Togliere la resina con prodotti a base di silicone. Magari li avrete già utilizzati per lucidare l’auto non sapendo che, in caso di estrema necessità, possono essere usati anche per eliminare la resina dalla carrozzeria dell’auto. Versate il prodotto direttamente sulla macchia, attendente qualche istante e poi pulite la zona con il “solito” panno non abrasivo. Nel caso (molto probabile) in cui la macchia sia già sparita alla prima passata, non vi resta che lavare l’auto e lasciarla asciugare